• Federico Frumento

Tom Thibodeau, perfettamente testardo

Nonostante non sia un allenatore particolarmente flessibile, i Knicks avevano bisogno di Thibs.


Estratto da un articolo di Michael Corvo per The Knicks Wall, tradotto in italiano da Federico Frumento per Around the Game.



La vittoria di Tom Thibodeau del Coach of the Year 2020/21 va oltre il sorprendente record dei New York Knicks e lo sviluppo individuale dei giocatori. Thibs, a parte le carenze confermate nel corso del First Round contro gli Hawks, ha reso i Knicks un riflesso delle sue migliori qualità. Una quintessenza del Thibs Team. "La cosa importante è avere ciò che serve per vincere: essere seri, duri, laboriosi, intelligenti, giocare insieme. Questi sono i valori che vuoi difendere", ha detto Thibodeau a ESPN. "Poi, ti occupi di tutte le piccole cose e i risultati arriveranno da soli." Thibodeau nel 2021 si è fatto apprezzare dai tifosi newyorkesi con quell'identità che mancava ai Knicks, che dopo tante stagioni finalmente ricordano le amate squadre degli anni '90 (nelle ultime delle quali c'era Thibodeau come assistente allenatore).


Lo stile di Thibodeau non è per tutti i giocatori di basket professionisti. Tuttavia, se si è disposti a comprare ciò che Thibs vende e mettere da parte alcuni principi, si sa che si otterrà il massimo da molti giocatori in termini di produttività ed etica del lavoro. Ovviamente, non hai bisogno che Dax Shepard ti dica che la rigida devozione quotidiana di Thibodeau ai suoi doveri, e al basket, sfoci in testardaggine. Testardaggine sui concetti di gioco, sulla dedizione alla causa, sulle rotazioni, sui minutaggi, sul modo di stare in campo dei suoi giocatori.


Bene, ora difenderò Thibodeau.


Secondo me, Thibs è stato relativamente flessibile nella sua prima annata a New York, probabilmente il suo miglior lavoro da allenatore da quasi un decennio, dai Bulls 2011/12 - stagione in cui, non a caso, aveva vinto il suo primo COY. I Knicks sono stati una delle migliori squadre dalla linea dei tre punti in questa stagione, su entrambi i lati del campo: terzi in NBA per percentuale al tiro, hanno concesso solo il 33.7% agli avversari (primi). Certo, su un volume ridotto: sono stati 27esimi per tentativi a partita; ma bisogna ricordare che i Knicks 2019/20 erano 27esimi per percentuale dall'arco. Quasi tutti i giocatori del roster hanno ottenuto le migliori prestazioni in carriera dall'arco.


Sì, i numeri dicono che in qualche modo Thibs è stato "fortunato" quest'anno: gli avversari dei Knicks hanno sbagliato tiri aperti contro New York per tutta la Regular Season.

FOTO: NBA.com

In termini di minutaggi, potrebbe aver sfinito RJ Barrett e soprattutto Julius Randle, dopo il lungo riposo nella scorsa offseason. E per chi pensava che Thibodeau si sarebbe "ammorbidito" per le circostanze straordinarie del 2021, tra test Covid-19 a ripetizione e un calendario condensato come non mai... LOL, no, non l'ha fatto. Per quanto riguarda i Playoffs, siamo onesti: i Knicks semplicemente non avevano abbastanza talento per battere gli Atlanta Hawks, e non c'era molto che Thibodeau potesse fare per cambiare le cose. I suoi detrattori inquadreranno le mancanze della squadra contro Atlanta come frutto della sua testardaggine. E forse è giusto.


Fondamentalmente, Thibs ha fatto pochi aggiustamenti. Ha fatto partire Derrick Rose in Game 3, come voleva ogni tifoso, ma dopo non ha saputo cambiare le sue rotazioni per migliorare l'impatto della panchina. Rose era stanchissimo alla fine, era di fatto la migliore opzione offensiva. Ma schierare Alec Burks dall'inizio avrebbe davvero cambiato la serie? Inoltre, Thibs ha fatto giocare i giovani! (Beh, no, non Kevin Knox ovviamente.)


Immanuel Quickley è stato giustamente considerato affidabile sin dall'inizio. Obi Toppin è stato ingiocabile per tutta la stagione, fino a quando improvvisamente ci si è avvicinati ai Playoffs. È stato premiato con la sua unica striscia di cinque partite consecutive con minuti in doppia cifra dopo mesi. Si sarebbe potuto vedere di più Frank Ntilikina, ma non credo che fosse - come ho sentito dire ovunque - la soluzione in difesa per limitare Trae Young.


Randle ha guidato la lega nei minuti totali giocati in stagione, con Barrett che è arrivato secondo (unici due giocatori NBA sopra quota 2.500 minuti). E sì, Thibodeau probabilmente ha cavalcato troppo Julius, fino a farlo arrivare a terra alla post-season. Avrebbe potuto usare maggiormene il resto della rotazione. Ma, alla fine, è tutto questo che ha portato lì New York.


I Knicks non avevano alcun interesse nel load management. Sono giovani, sono una squadra divertente, e in un certo senso hanno sfruttato il momento: hanno accumulato vittorie e sono riusciti a lasciare, finalmente, buone sensazioni a chi li osservava dall'esterno. Quello di cui, prima di tutto, i Knicks avevano bisogno.


E' in questo senso che Thibodeau si è dimostrato l'allenatore perfetto, perfettamente testardo, per questa squadra, in questo preciso momento.



Thibodeau stava già giocando con i soldi della casa e con il quarto seed a Est aveva già raggiunto il massimo d iquesto gruppo. Non gli attribuisco molte responsabilità per la serie con Atlanta, anche se la sua inefficacia nei Playoffs è una cosa giusta su cui speculare.

"Impari da ogni esperienza", ha detto Thibodeau. “Ad Atlanta hanno aggiunto alcuni buoni pezzi per completare Trae, e questo lo ha aiutato. Ogni anno analizzi le cose che hai fatto bene, le cose che non hai fatto come avresti voluto, e guardi come ti sei adattato alle altre squadre. Poi, vedi dove si può avere delle opportunità per migliorare". Thibodeau potrebbe non essere l'allenatore giusto per i Knicks tra due/tre anni. Ma, in una sola stagione, ha elevato la rispettabilità della franchigia. Più velocemente di quanto i più ottimisti avrebbero potuto immaginare. Leon Rose, intelligentemente, non ha cercato a tutti i costi una stella nella scorsa offseason o alla trade deadline, ma ha rimepito il roster di giocatori adatti a Thibs.


Quest'estate, invece, i Knicks devono affrontare più decisioni sul proprio roster di qualsiasi altra organizzazione della NBA. Hanno divese scelte al Draft, tanti giovani giocatori e veterani utili, e, cosa più importante, 55 milioni di dollari di cap space.