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Trade Market: 5 idee per rendere i Mavs una contender


FOTO: fadeawayworld.net

Questo articolo, scritto da Gus Martin per Fadeaway World e tradotto in italiano da Pietro Campagna per Around the Game, è stato pubblicato in data 31 agosto 2020.

Vincendo Gara 6 domenica scorsa, i Clippers hanno eliminato i Mavericks, ponendo fine a una bellissima e combattuta serie in cui Luka Doncic è stato protagonista con un buzzer beater in Gara 4 e in generale giocando ad un livello stellare, nonostante sia ancora al secondo anno nella Lega.

L’infortunio di Kristaps Porzingis ha sicuramente ridotto le chance di Dallas contro la seconda forza della Western Conference, ma è stato evidente che la squadra ha bisogno di più fisicità e di un altro creatore di gioco che possa toglier qualche responsabilità dalle mani di Doncic.

Ora è chiaro che Doncic sia un giocatore capace di essere il faro di una contender, e i Mavs cercheranno di sfruttare l’offseason per aiutarlo a vincere nel futuro più prossimo. Come? Di seguito, ecco cinque giocatori che potrebbero - realisticamente? - arrivare a Dallas e accrescere nell'immediato la probabilità di contendere per il titolo nei Playoffs del 2021.


5. Derrick Rose

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Dallas ha disperato bisogno di un altro portatore di palla oltre a Doncic per poter rendere l’attacco meno prevedibile e più pericoloso.


Nella prossima stagione, Rose guadagnerà circa 7.5 milioni di dollar,i prima di diventare free agent. E visto che Detroit è in fase di rebuilding e che non ha bisogno di un giocatore dell’età di Rose, è molto probabile che se ne privi entro la prossima trade deadline. Nelle ultime due stagioni D-Rose ha tenuto circa 18 punti di media e ha dato prova di leadership ed esperienza: esattamente quello che serve in Texas.


In NBA attualemente ci sono molte squadre che sono interessate al giocatore, e i Mavs dovrebbero trovare un’offerta più vantaggiosa delle altre contendenti per poterlo ottenere. Un pacchetto composto da Justin Jackson, Jalen Brunson, Delon Wright e una o due scelte potrebbe essere sufficiente per riuscire a firmare l’MVP del 2011?


4. Kevin Love

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Per sua sfortuna, Love nelle ultime due stagioni si è ritrovato nella "terra di nessuno". Nella stagione 2018/19 ha giocato solo 22 partite, e quest’anno i Cavs hanno vinto solo 19 partite. Ultimamente, insomma, non è esattamente stato sotto i riflettori.

A quasi 32 anni vanta un credito di 91.5 milioni di dollari per le prossime tre stagioni, e anche se Cleveland si può permettere di pagarlo, è molto probabile che preferisca scambiarlo per ottenere degli asset utili per il proprio futuro.

Love si adatterebbe benissimo allo stile offensivo di Dallas. È un tiratore affidabile, un attaccante efficace off the ball e un ottimo rimbalzista, oltre a vantare l’esperienza da campione NBA che sarebbe importante in uno spogliatoio carente di successi in post-season come quello dei Mavs.


Dallas avrebbe lo spazio salariale per permettersi una trade del genere. I Mavs potrebbero offrire Dwight Powell, Justin Jackson, Jalen Brunson, Delon Wright e (almeno) la prima scelta del 2020.


3. Bradley Beal

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Non sono pochi gli addetti ai lavori che considerano sprecato l’immenso talento di Beal in una squadra come Washington, e quindi spesso il suo nome salta fuori in diverse potenziali trade. Non è chiaro se gli Wizards siano interessati/disposti a scambiarlo in questo momento, motivo per cui in questa lista è solo terzo nonostante sia indubbiamente il migliore dei cinque giocatori qui menzionati.

Per portarlo via da Washington serve sicuramente un’offerta importante. Se fosse sul mercato (magari per espressa richiesta del giocatore stesso), Dallas dovrebbe andare in all-in su di lui.


Essendo un attaccante eccellente e un ottimo tiratore, Beal si inserirebbe bene nel sistema offensivo molto veloce e basato sul tiro dall’arco dei Mavs. Inoltre, con Doncic andrebbe a comporre una delle migliori coppie di guardie in NBA. Provate a immaginare un pick&roll tra Beal/Doncic e Porzingis, con Beal/Doncic e altri due tiratori sull’arco: letale.

Dallas potrebbe offrire una combinazione tra questi giocatori per provare a convincere Washington: Hardaway Jr, Seth Curry, Dorien Finney-Smith, Maxi Kleber, Justin Jackson, Jalen Brunson e Delon Wright, più due o tre prime scelte dei prossimi anni.


2. Rudy Gobert

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Il rendimento in questi Playoffs dell'ex Difensore dell'Anno ha smentito chi sosteneva che il francese fosse necessariamente ai saluti, dopo la vicenda dello scorso marzo. Nel primo turno coi Nuggets, è sembrato che Rudy avesse sistemato - almeno per ora - i rapporti con Donovan Mitchell.

Se i Jazz decidessero di cambiare il proprio sistema e diventare una squadra più orientata alla fase offensiva, in seguito all'eliminazione al primo turno malgrado l'exploit di Mitchell, potrebbero scambiarlo, considerando anche che l’anno prossimo Gobert sarà free agent.


In una trade Gobert avrebbe grande valore soprattutto per quelle squadre che, come i Mavericks, hanno disperato bisogno di una presenza in area.

Durante la serie coi Clippers è parso evidente che Dallas abbia bisogno di un rim protector. Porzingis non è abbastanza consistente per 48' in difesa dentro l'area e non è un rimbalzista forte come ci si aspetterebbe, anche se sta migliorando. L’aggiunta di Gobert, oltre a portare un ottimo rollante a Doncic, potrebbe far concentrare Porzingis sul suo gioco perimetrale, che è la cosa in cui si trova più a suo agio.


La coppia di lunghi garantirebbe anche un’ottima difesa dell'area e una fisicità del tutto nuova in Texas. L’unico problema è che potrebbero un po’ soffrire offensivamente, do quantomeno sarebbero costretti a reinventarsi, dato che non potrebbero giocare con cinque giocatori perimetrali. Sacrificare un po’ di versatilità offensiva per un approccio più bilanciato e una maggiore solidità difensiva è una buona idea per i Mavs?

Dallas potrebbe offrire una combinazione tra questi giocatori: Hardaway Jr, Seth Curry, Dorien Finney-Smith, Maxi Kleber, Justin Jackson, Jalen Brunson, Delon Wright e due prime scelte per Gobert. Il valore del francese, anche in virtù del suo contratto, dovrebber essere più basso di quello di Beal, e questo permetterebbe a Dallas di trattenere buona parte dei suoi giocatori di rotazione.


1. CJ McCollum

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Portland potrebbe volerci riprovare l’anno prossimo con lo stesso roster (ma senza infortuni), anche se ogni off season sembra aumentare la convinzione che questa squadra non possa arrivare fino in fondo.


McCollum è molto abile nel playmaking ed è uno scorer incredibile, ma è possibile che venga scambiato, visto che ha molte caratteristiche simili a Damian Lillard e che questo backcourt non è sembrato abbastanza per fare dei Blazers una contender per il titolo.

Le sue caratteristiche lo rendono ideale per il gioco di Dallas. È "una versione migliore di Seth Curry", più affidabile in attacco e molto più forte in isolamento. Toglierebbe pressione da Doncic, potrebbe giocare in pick&roll con Porzingis e segnare da tre sugli scarichi. Inoltre, ha dimostrato di saper trascinare la propria squadra in situazioni importanti nei Playoffs. La sua difesa potrebbe essere un problema, ma McCollum porterebbe l’eccellente attacco di Dallas a un livello ancora superiore.


Il suo contratto da circa 25 milioni annui non scadrà fino al 2024, cosa che lo renderebbe una (ideale) acquisizione a lungo termine per Dallas. Per provare a convincere i Blazers, i Mavs dovrebbero presentare un’offerta importante, coinvolgendo i giocatori menzionati nelle possibili trade per Gobert e Beal, e aggiungendo delle prime scelte nei prossimi Draft.


Rispetto a Gobert, che potrebbe consentire un importante upgrade in difesa, il possibile arrivo di CJ - così come di Beal - farebbe di Dallas una squadra di livello davvero elitario offensivamente, soprattutto considerando che quest'anno sono stati la squadra più "prolifica" dell'NBA, grazie a un impressionante Offensive Rating di 115.9.






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