• Federico Molinari

Trade Market: cosa faranno i Raptors?

Giannis Antetokounmpo è ormai fuori dai giochi, ma ci sono ancora molte opzioni per i Toronto Raptors.



Questo articolo, scritto da Oren Weisfeld per Raptors Republic e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 16 dicembre 2020.



A Giannis Antetokounmpo piace spezzare i cuori tanto quanto gli piace rompere i canestri.

Il 26enne nigeriano ha firmato un prolungamento di 5 anni con un supermax contract del valore di 228.2 milioni di dollari, che lo rende l'atleta più pagato nella storia dell'NBA. Questa estensione segna l’apice di un incredibile viaggio che ha portato Antetokounmpo dalle strade di Atene, in Grecia, a diventare un due volte MVP idolatrato dai bambini di tutto il mondo.


Oltre a ciò, il nuovo contratto significa soprattutto che Antetokounmpo rimarrà un giocatore dei Bucks almeno fino al 2025 - se non verrà scambiato (ha una player option per l'ultimo anno e un trade kicker del 15%, secondo Shams Charania) - e quindi non approderà a Toronto, come alcuni insider avevano suggerito.

Questo accordo è arrivato come un fulmine a ciel sereno per i molti della Lega che pensavano a una non-firma quest’anno. Se fossero andate così le cose, Antetokounmpo sarebbe diventato un free agent durante la prossima offseason, lasciando così speranza - in primis - a Raptors, Heat e Mavericks di firmarlo.

Non è un segreto che The Greek Freak sarebbe stato il bersaglio numero 1 dei Raptors al termine della stagione.


A Toronto hanno dato la priorità alla flessibilità del salary cap negli ultimi due anni nella speranza di firmare un max free agent nel 2021, lasciando andare Marc Gasol e Serge Ibaka dopo aver offerto loro un rinnovo di solo un anno. Non a caso, il President of Basketball Operations dei Raptors, Masai Ujiri, ha un rapporto di lunga data con Antetokounmpo: ha aiutato la sua famiglia a ottenere i visti greci dopo essere emigrato illegalmente dalla Nigeria ed è diventato un modello per Antetokounmpo fin da quando era adolescente.

I Raptors hanno inoltre mostrato il loro storico interesse per il due volte MPV in una recente puntata di "Open Gym”, dov’è visibile una clip in cui il front office di Toronto ha provato a chiudere una trade per portarsi a casa il talento greco durante il Draft del 2013.


Ante-Toronto è ufficialmente tramontato (per ora), quindi Ujiri e soci dovranno trovare un altro modo per riportare questi Raptors alla vittoria dell’anello.


Il nucleo di base c'è: Pascal Siakam (26), OG Anunoby (23) e Fred VanVleet (26) stanno tutti entrando nel vivo della loro carriera e probabilmente saranno Raptors per molto tempo. Ma cosa può fare Toronto, dopo le l'estensioni di OG e FVV, per darsi la migliore possibilità di competere per un titolo nei prossimi anni?


Esploriamo alcune opzioni.



Free Agent 2021


Anche con Antetokounmpo fuori gioco, il piano dei Raptors di mantenere flessibilità ha ancora senso. Dopo tutto, molti dei free agent che saranno disponibili nel 2021 sono buoni giocatori che si adattano all'identità dei Raptors e avrebbe senso firmarli per il giusto prezzo; tra questi, Jrue Holiday, Victor Olidipo, LaMarcus Aldridge, JJ Redick, PJ Tucker e molti altri. Qui, tuttavia, le opinioni relative a Toronto come un’interessante meta per i futuri free agent iniziano a variare. I Raptors non sono mai riusciti a far arrivare nella loro città i principali free agent degli ultimi 25 anni, e molti fan pensano sia ancora così, ossia che nessun FA vuole trasferirsi nella nevosa Toronto, in Canada. Ma Ujiri e soci sono ottimisti sul fatto che sia vero il contrario e credono che i Raptors si siano posizionati come un'organizzazione attraente per i giocatori che vogliono crescere e vincere. Hanno una storia di talenti cresciuti in questa squadra e il loro nucleo ha dimostrato di potersi adattare a una superstar (ciao Kawhi Leonard) e vincere (ciao Larry O'Brien). I Raptors potrebbero tentare di ri-firmare Kyle Lowry insieme a un solido free agent, o due, costruendo intorno a questi nuovi innesti un nucleo di giocatori ad alto IQ che possono giocare su entrambi i lati del campo.


La dirigenza canadese solo dopo questa stagione avrà un'idea più chiara di quanto sarà vicina a diventare una contender, quando i giocatori avranno avuto la possibilità di mostrare esattamente quanto carico possono portare sulle spalle. E c'è anche il caso dell'unico grande giocatore sicuro rimasto nel 2021: Kawhi Leonard.


Anche se sembra improbabile che Leonard torni a Toronto, potrebbe cercare di andarsene dai Clippers se dovessero fallire nei Playoffs per il secondo anno di fila. Leonard voleva tornare a casa, ma apprezza anche vincere. E c'è la possibilità che giunga alla conclusione di aver commesso un errore in questo senso nel 2019.


Sarei scioccato se Leonard tornasse a Toronto, ma i Raptors saranno comunque una squadra candidata.


E ora... è il momento di divertirsi un po'.



Trade Market


I Raptors hanno diversi contratti in scadenza in questa stagione, tra cui Norman Powell (player option), Chris Boucher (non garantito), Aaron Baynes (non garantito), Stanley Johnson, Patrick McCaw, Terence Davis e Kyle Lowry. Hanno anche tutte le loro future scelte al primo turno del Draft. Se vogliono diventare aggressivi nel trade market prima della scadenza del 6 febbraio, possono farlo. Se i Raptors saranno acquirenti o venditori alla trade deadline dipenderà da molte cose: quanto bene stanno giocando, quanto è messo bene il resto della Eastern Conference, il mercato per i loro asset, e chi sarà disponibile per le trade.


Un'opzione che ha molto senso è quella di cercare di ricostruirsi con il Draft, scambiando i giocatori in scadenza come Powell, Boucher e Davis per ottenere delle prime scelte che possono rapidamente svilupparsi in futuro (come Malachi Flynn). Tuttavia, se emerge che i Raptors sono papabili per una lunga corsa ai Playoffs, questa strategia potrebbe essere troppo a lungo termine per loro. Un'altra opzione - più eccitante - è quella di "comprare". Lo sapete: James Harden è disponibile. Sì, quel Harden, uno dei più grandi realizzatori di tutti i tempi. Quello lì. Se il valore di Harden si deprezzerà al punto che i Raptors potranno prenderlo senza sacrificare Siakam e/o Anunoby, dovrebbero cogliere l'occasione al volo. Superstar come Harden raramente diventano disponibili.


Potrebbe non piacervi come gioca, e potrebbe avere problemi ad adattarsi a un sistema che non è tutto per lui, ma Harden è un attaccante incontenibile e ha mostrato la volontà di non volere la palla in mano per tutta la partita. Se si riesce a circondare la fase offensiva di Harden con ali come Siakam e/o Anunoby, i Raptors potrebbero darsi una buona possibilità di vincere un titolo.



Se il prezzo di Harden è troppo alto, ci saranno altri giocatori che diventeranno disponibili e che i Raptors potranno cercare di inseguire. Victor Olidipo non ha ancora firmato un'estensione del contratto con gli Indiana Pacers. Se volete un giocatore a costi più contenuti, che ne dite di Wendell Carter Jr dei Bulls? O John Collins dagli Hawks? L'NBA è in continuo movimento, con diversi giocatori sempre disponibili per le trade. Se i Raptors sono disposti a sacrificare lo spazio futuro del loro cap ora che Antetokounmpo è fuori dalle possibilità, potrebbero diventare aggressivi nel trade market, in un modo o nell'altro.



Front Office


Finché Masai Ujiri e Bobby Webster rimarranno nel front office dei Raptors, non c'è motivo di essere pessimisti. Tuttavia, entrambi hanno un contratto in scadenza, e mentre Ujiri ha detto che il suo "staff" ha quasi interamente firmato, ha detto che non c'è un calendario per il suo nuovo contratto con la MLSE. Credo che Ujiri sia il miglior dirigente dell'NBA. Finché sarà alla guida dei Raptors, questi rimarranno competitivi e potrebbero riuscire a ripetersi ai massimi livelli attraverso lo sviluppo interno e le mosse di mercato: Ujiri ha dimostrato di essere abbastanza coraggioso da inseguire le superstar, quando se ne presenta l'opportunità; ha dimostrato di saper draftare delle gemme alla fine del primo round; e ha permesso lo sviluppo di tutti i tipi di talento. Dopo tutto, è una persona che ha scelto Pascal Siakam come 27esima scelta assoluta. I recenti pregiudizi potrebbero farvi abbassare l’apprezzamento per Spicy P, ma apprezzate il fatto che i Raptors hanno un attaccante del 2nd Team All-NBA che ha fatto passi da gigante in attacco in ogni stagione e che proprio ora sta entrando nel suo prime. Può essere un primo violino in una squadra da titolo? Non è detto, anzi, ma la giuria non ha ancora deciso. E Siakam non ha mai smesso di migliorare da quando è entrato nella lega.



Mentre è bello ipotizzare cose sul palleggio di Anunoby o sul tiro di VanVleet, Siakam è già un giocatore élite a doppio senso, con una serie di abilità in crescita. E mentre i tifosi dei Raptors tendono a svalutarne il valore (nonostante la squadra ne abbia così tanto bisogno), Siakam ha dimostrato di essere in qualche modo in grado di portare un grosso carico sulle spalle.


I tifosi dei Raptors hanno ancora molto su cui essere ottimisti, nonostante l'estensione di Antetokounmpo e la perdita di alcune pedine importanti in offseason.


Ma non lasciate che i giorni bui del passato dei Raptors vi impantanino. La franchigia ha già voltato pagina e ha aperte tante opzioni per il futuro.