• Federico Molinari

3 possibili orizzonti per LaMarcus Aldridge

LaMarcus Aldridge con i San Antonio Spurs ha giocato tre stagioni da All-Star, ma potrebbe essere giunto il momento di un drastico cambiamento all’interno del roster.


Foto: NBA.com

Questo articolo, scritto da Josh Paredes per Air Alamo e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 19 dicembre 2020.



Arriva un momento nella carriera di ogni giocatore in cui non c'è altra scelta se non quella di stare in disparte per il bene della squadra. David Robinson l'ha fatto. Tim Duncan l'ha fatto. È un passo naturale sul finire della carriera.


Questo momento è arrivato anche per LaMarcus Aldridge, per il bene dei San Antonio Spurs.


Lo penso da prima dell'inizio della stagione. E per non essere accusato di prendere troppo sul serio la Preseason, lasciatemi chiarire: questo mio pensiero non era legato alle sue prime uscite amichevoli. Certo, l’incapacità del #12 di segnare con più del 31.3% dal campo in ciascuna delle tre partite non ha aiutato. Né la sua assenza nei pressi del tabellone o nella difesa all’interno dell’area - ma sto divagando.


Si tratta di ciò di cui gli Spurs hanno bisogno in questo momento, e cioè di giocare il più possibile un mix tra i loro migliori two-way players e i giovani talenti. Non è che LaMarcus non sia un affidabile difensore sotto canestro, è che non ha più la velocità di piedi necessaria.


E questo lo si vedeva già dalla Preseason, quando gli Houston Rockets hanno banchettato sotto canestro quando Aldridge si trovava a difesa del ferro. E Christian Wood, pur essendo molto talentuoso, non avrebbe dovuto assomigliare ad Hakeem Olajuwon nella sua prima partita in un nuovo sistema gioco.


LaMarcus non è assolutamente un cattivo giocatore, e c'è ancora un mondo in cui gli Spurs possono avere successo con lui in roster: deve cambiare la propria veste. Sia Aldridge che la squadra sanno che saranno necessari alcuni cambiamenti per migliorarsi dopo la delusione della scorsa stagione.


Ecco alcuni modi in cui ciò può accadere.



1. Ridurre notevolmente i minuti di Aldridge


Questo è abbastanza semplice - ora che si avvicina ai 35 anni, LaMarcus ha bisogno di essere più limitato sul parquet di quanto non lo sia mai stato prima. Aldridge è ancora capace di portare in campo il suo solito contributo all'interno di una partita, ma quelle prestazioni stanno diventando sempre meno frequenti.

Come starter, LaMarcus ha ottenuto 29 minuti a notte nelle prime uscite stagionali. Per dare davvero linfa all'inevitabile processo di crescita dei giovani, coach Popovich dovrebbe considerare di ridurre i suoi minuti a favore di Jakob Poeltl o di ridurre la lunghezza del quintetto con DeRozan da 4.


Alcuni dei giovani in casa Spurs otterranno così maggiori responsabilità offensive, come hanno fatto nella bolla di Orlando - che ha visto San Antonio giocare la migliore pallacanestro di tutta la stagione.



2. Popovich deve avere un guinzaglio più corto


Sappiamo tutti quanto sia veloce Coach Pop a tirare fuori dalla partita qualcuno come Lonnie Walker per aver saltato una rotazione difensiva o per aver preso una decisione sbagliata. È una cosa che ha fatto in tutta la sua carriera, da Tony Parker a Dejounte Murray.


FOTO: NBA.com

Anche se è troppo tardi nella carriera di Aldridge per tirarlo fuori per un semplice errore qua e là, qualche volta "staccare la spina" prima del solito - nella speranza di ottenere una scintilla dagli altri - non sarebbe una cattiva idea. Il gioco di LaMarcus tende a impantanare l’attacco degli Spurs in alcune partite, e quando non ci sono giocate utili nell’altra parte del campo, diventa un peso per la squadra.


Quando sarà del tutto chiaro che San Antonio ha bisogno di correre per prendere tiri migliori e che servono atleti capaci di cambiare il ritmo della partita, è molto più probabile che lo staff tecnico provi a farlo con ragazzi più giovani e più atletici in campo.



3. Scambiare Aldridge


Questa opzione, naturalmente, è percorribile solo se diventerà chiaro che gli Spurs non andranno da nessuna parte in questa stagione. Qualcuno potrebbe dire che è molto probabile, ma non abbiamo ancora visto una squadra sana dallo scorso marzo; e quando Derrick White tornerà nella miglior forma, aggiungerà molto in entrambi i lati del campo per San Antonio.

Nel caso in cui si dovesse arrivare al punto negativo di cui sopra, personalmente penso che San Antonio avrà bisogno di fare un passo oltre LaMarcus Aldridge e provare ad ottenere prima della trade deadline (25 marzo) il miglior scambio possibile.


A San Antonio c'è stato per abbastanza tempo un ottimo duo di tiratori dal mid-range; ora, c'è la consapevolezza che, per tornare dove spetta alla franchigia, non ci si può appoggiare soltanto su queste quattro spalle.


Dovrebbe esserci ancora dell'interesse da parte delle contender per un giocatore con le abilità di LaMarcus. E anche se a marzo la situazione in classifica dovesse essere meglio di quanto ci aspettiamo al momento, il front office texano dovrebbero comunque prendere in considerazione offerte in grado di portare a San Antonio un giovane prospetto, continuando così la "quasi-ricostruzione" in atto.

Come molti grandi giocatori in maglia Spurs hanno fatto prima di lui, LaMarcus sarà probabilmente chiamato a fare un passo indietro - se non a cambiare maglia - in questa stagione.


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