• Marco Marchese

Tutto quello che c'è da sapere sull'infortunio di Luka Doncic


© 3CB Performance

La star dei Mavs, Luka Doncic, ha subito una “moderata distorsione della caviglia destra” durante i minuti iniziali della partita contro i Miami Heat.

L’INFORTUNIO

La caviglia di Doncic ha subito un’inversione verso l’interno, interessando i legamenti laterali (o esterni) dell’articolazione della caviglia.

Il legamento più comunemente coinvolto e danneggiato in questo tipo di infortuni è quello talo-tibiale anteriore (LTTA). È inoltre possibile incorrere in fratture del malleolo laterale (la sporgenza ossea facilmente visibile nella parte laterale del piede, alla fine della tibia), motivo per cui Luka è stato sottoposto a raggi-X immediatamente dopo la fine della partita (con esito negativo).

Dai dettagli si desume si tratti di una “moderata” distorsione, che di solito indica una distorsione di secondo grado, o rottura incompleta (con più del 50% di tessuto legamentoso danneggiato). Ci sono vari indizi clinici da tenere in conto durante la diagnosi di una distorsione: in casi di distorsioni di secondo grado, come quella di Doncic, gli indizi più importanti sono la difficoltà nel bilanciamento del peso e del carico sulle gambe, caviglia “tenera” a esaminazione manuale, diminuzione dell’angolo di rotazione, eccessivo rilassamento del tallone durante i test e moderato gonfiore (con possibile comparsa di livido).

Si fa uso frequente della risonanza magnetica (RM) anche se, a differenza di altri tipi di infortuni incorsi ai tessuti molli, essa risulta meno accurata (ad esempio, nel caso di una rottura del legamento collaterale o del menisco, la RM ha il 95% di accuratezza, che però diminuisce a circa il 75% nel caso di distorsioni alla caviglia di secondo grado). È possibile integrare i risultati ottenuti dalla RM con una radiografia sotto sforzo (si sottopone il paziente a raggi-X durante esposizione a sforzo). Tipicamente i radiologi cercano differenze nelle giunture articolari, che indicano stiramento o rottura del legamento.

RITORNO IN CAMPO

La durata media dei tempi di recupero da una distorsione di secondo grado va da due a tre settimane, ma il ritorno di Luka Doncic dipenderà da come la sua caviglia risponderà alle terapie. Gli obiettivi principali per limitare i tempi di recupero saranno evitare la rigidità della caviglia e la conseguente diminuzione della mobilità (soprattutto la dorsiflessione, o piegatura del piede verso la tibia, comunemente affetta da distorsioni), recuperare la forza e la stabilità del piede e dell’articolazione, migliorare il controllo della postura e della propriocezione (che è risultato essere uno dei migliori metodi per prevenire distorsioni di questo tipo) e mantenere lo stato di forma fisica attraverso attività diversificate (è noto che Doncic si allenasse già utilizzando un tapis roulant “subacqueo”, che permette di alleggerire la parte inferiore del corpo).

Doncic verrà sottoposto a costanti accertamenti riguardanti dolore e disagio percepiti e ad una batteria di test (che comunemente includono il test del “salto laterale” e lo “star excursion balance test”).

RISCHI FUTURI

La sfida più ardua nel curare le distorsioni alla caviglia è prevenirne ulteriori in futuro.

I due più grandi sintomi di infortuni alla caviglia sono i precedenti infortuni alla caviglia e un prematuro ritorno all’attività agonistica. La ricerca dimostra che il rischio di ricaduta per i cestisti è quintuplicato, con alcuni studi che mostrano un tasso di recidività del 73%!

Inoltre, circa il 70% degli atleti con distorsioni recidive sviluppano sintomi persistenti o una condizione conosciuta come instabilità cronica della caviglia, caratterizzata da costante rigidità, debolezza, sensazione di instabilità e minor controllo della caviglia (detta “kinesiofobia” o paura del movimento).

Per queste ragioni ha senso che i Dallas Mavericks trattino con prudenza e oculatezza questo infortunio. Ovviamente Luka vorrebbe tornare quanto prima a dare il suo contributo alla squadra, specie dopo un avvio di stagione spumeggiante, ma gli obiettivi a breve termine vanno rapportati ai benefici ottenuti a lungo termine. Evitando una possibile ricaduta che potrebbe segnare la carriera di un astro nascente come Doncic.

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Questo contenuto, prodotto da Rajpal Brar per 3CB Performance e tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game, è stato pubblicato in data 22 dicembre 2019.

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