• Nicola Ripari

Wolves, tenere o scambiare la prima scelta al Draft?



Questo articolo, scritto da Harry Harrison per Double Clutch e tradotto in italiano da Nicola Ripari per Around the Game, è stato pubblicato in data 24 agosto 2020.



Per la prima volta nella loro storia, i Minnesota Timberwolves hanno guadagnato posizioni all’interno del Draft. Stando al record maturato in Regular Season, la squadra del Minnesota era proietata verso la terza scelta assoluta. Tuttavia, durante la Lottery, la franchigia ha scalato due posizioni e ha ottenuto la prima scelta assoluta, cosa che non accadeva dal 2015, quando i T-Wolves scelsero Karl-Anthony Towns.


E ora, cosa faranno?


I tifosi dei Wolves, me compreso, si erano abituati all’idea di avere a disposizione la terza scelta assoluta e già stavano riflettendo sul giocatore che Gersson Rosas, President of Basketball Operations, avrebbe dovuto selezionare. Ciò nonostante, con la prima scelta assoluta in tasca, le prospettive dei Timberwolves sono cambiate e durante la notte del Draft la dirigenza si troverà davanti a un bivio: scegliere Anthony Edwards o imbastire una trade?



EDWARDS È LA SCELTA GIUSTA?


Avendo KAT e D'Angelo Russell in squadra, l’attacco dei Wolves è sicuramente pericoloso, perciò bisognerebbe concentrarsi soprattutto sulla difesa; è chiaro, però, che quando ti ritrovi con la prima scelta assoluta non puoi selezionare soltanto in base alle esigenze.


Anthony Edwards sarebbe un nuovo ottimo realizzatore che va ad aggiungersi alle rotazioni di Coach Ryan Saunders. Il prodotto di Georgia andrebbe a ricoprire la sua classica posizione di shooting guard, con Malik Beasley nella posizione di small forward e, ovviamente, D-Lo come point guard.


Al contrario di D-Lo e Beaz, Edwards non è un tiratore da tre affidabile, per questo motivo avrà bisogno di attaccare il ferro per avere un impatto offensivo. Per sua fortuna, Towns tira tanto da tre, con più del 40% di conversione, e ha la possibilità di uscire dall’area e rendersi disponibile per lo scarico quando Ewards stesso, o chi per lui, penetrerà andando ad attaccare il ferro.


Inoltre, i Wolves adorano correre e Edwards si adatta perfettamente a questo stile di gioco. Tutte le volte che c’è la possibilità, Minnesota cerca di andare in velocità e lo fa molto bene. Schiacciate, layup, jumper, drag, tiri in transizione: i Wolves sono in grado di chiudere l’azione in tutte le maniere possibili e Edwards eccelle in campo aperto, sia come passatore sia come realizzatore.


FOTO: NBA.com

Per farla breve, Edwards sarebbe un’aggiunta offensiva dal valore inestimabile, ma il problema per Minnesota continuerebbe a essere la difesa. Quando rientri nella top 15 per punti segnati ma chiudi la stagione regolare con il terzo peggior record della NBA, il punto debole è chiaro. Si chiama difesa.


Ad onor del vero, Edwards ha senza dubbio il potenziale per diventare un buon difensore. Possiede la lunghezza, la rapidità e la forza per difendere tutte le posizioni perimetrali in NBA, il suo unico problema è sembrato l'attitudine. Non sembra essere sempre concentrato sulla difesa, la sua intensità fluttua e, a volte, è indisciplinato.


La mia idea è che lui sappia perfettamente di essere un grande realizzatore. E fino a questo momento della sua carriera, al college, non ha avuto bisogno di essere un buon difensore, e quindi non lo è diventato.


Lo diventerà, già durante i suoi primi anni in NBA?



… O MAGARI UNA TRADE?


Con la prima scelta in mano, le possibilità di una trade diventano concrete. Gersson Rosas, nella sua ancora breve esperienza ai Wolves, ha già detto fuori dai denti di essere uno molto aggressivo sul mercato. Le probabilità che Minnesota decida di tenere la prima scelta sono le stesse, secondo molti, rispetto a quelle di sfruttarla come asset all’interno di uno scambio.


Se decidessero di scambiarla, per quale giocatore ne varrebbe la pena?


I Wolves possiedono il roster più giovane dell’intera NBA e andrebbero quindi alla ricerca di un innesto che porti leadership e difesa. Allo stesso tempo, vorrebbero comunque garantirsi la possibilità di scegliere in Lottery. Chi è il partner ideale per un'eventuale trade?


La mia impressione è che il partner migliore per uno scambio sia Atlanta, che ha la sesta scelta assoluta. Atlanta potrebbe essere disposta a muovere Clint Capela, James Johnson e/o scelte (o forse Kevin Huerter, se Rosas è fortunato).

FOTO: NBA.com

Uno scambio con gli Hawks avrebbe bisogno di qualche aggiunta da parte di Rosas per essere completato, ma la possibile aggiunta di Capela porterebbe a Minnesota il giocatore difensivo di cui ha tanto bisogno; Atlanta otterrebbe la prima scelta, al “solo” costo di rinunciare a Clint Capela, le cui skills sono sacrificabili, considerando la presenza di John Collins.


Capela non avrebbe lo stesso impatto offensivo su Minnesota che avrebbe Edwards, ma andrebbe a colmare parecchie lacune nell'altra metà campo, garantendo rimbalzi e difesa.


Parecchie lacune, però, non significa tutte: da grande rimbalzista e stoppatore quale è, Capela non è però in grado di garantire quella protezione sul perimetro che un difensore più versatile porterebbe in dote; tuttavia, è anche vero che non sembrano esserci squadre con scelte alte in possesso di un profilo del genere.


Chiaramente Gersson Rosas potrebbe vedere le cose in maniera differente. Potrebbe guardare a squadre fuori dalla Lottery o addirittura organizzare uno scambio che veda coinvolte tre squadre, nel tentativo di cedere la prima scelta e ottenere in cambio un’ala difensiva e versatile e un’altra scelta alta.



BEN SIMMONS È UNA POSSIBILITÀ?


Se il front office dei Wolves decidesse di guardare a squadre fuori dalla Lotteria, sui social c’è un grade hype che si sta costruendo intorno alla possibilità di uno scambio con Philadelphia per ottenere Ben Simmons, prima scelta assoluta al Draft 2016.


Simmons è uno dei difensori più versatili dell’intera NBA e, ad eccezione del tiro dalla media e lunga distanza, eccelle in ogni fase del gioco. Naturalmente, al momento si tratto solo di rumors da social network, ma potrebbe essere una soluzione da vagliare concretamente per Rosas.


Per diverse squadre, i risultati della Lottery saranno stravolti durante la notte del Draft, in ottobre.


Realisticamente parlando, Minnesota dovrebbe tenere la n.1, scegliere Edwards e correre. Tuttavia, siamo nel 2020, e se abbiamo imparato qualcosa da quest’anno... è che può succedere di tutto.




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