Trade Market: 3 squadre che devono evitare Steven Adams

October 15, 2019

 

©️ Sportskeeda

 

 

Da quando Steven Adams è stato scelto dagli Oklahoma City Thunder nel 2013, è cresciuto a vista d'occhio, sino a diventare uno dei lunghi più consistenti dell’NBA. Il 26enne ha collezionato quasi 500 apparizioni in Regular Season con i Thunder ed è stato accreditato come un futuro potenziale All-Star.

 

Adams arriva da una stagione in cui ha raggiunto i suoi career high in punti (13.9) e rimbalzi (9.5), ma nonostante questo il suo futuro con la franchigia è in dubbio, dato che il general manager Sam Presti, dopo le partenze di Westbrook e George, appare determinato a liberarsi dei suoi stipendiati più onerosi. 

 

Adams è sotto contratto per altri due anni e, a dispetto del fatto che gli siano dovuti più di 52 milioni di dollari, ha ancora parecchio da offrire a gran parte dell’NBA. Tuttavia, in questo articolo guarderemo a tre squadre in particolare, analizzando i motivi per cui dovrebbero evitare di fare la mossa per la star dei Thunder.

 

 

 

Chicago Bulls
 
Sommando le due passate stagioni, Chicago ha vinto un totale di 49 partite: è improbabile che questa squadra possa competere per i Playoffs in tempi brevi. Ciononostante, a dispetto del fatto di aver allevato giovani talenti negli ultimi 24 mesi, sviluppi recenti suggeriscono che i Bulls potrebbero smontare grossa parte dell’attuale roster per inseguire una trade che porti in città un grande nome.
 

Sebbene lo stile di gioco e l’età di Adams (26) ne facciano un bersaglio appetibile per la ricostruzione dei Bulls, il suo posizionamento nel roster è lontano dall'essere ideale, visto che Wendell Carter Jr potrebbe finalmente esplodere. ll prodotto di Duke quest’anno ha compiuto solamente vent'anni e c’è la sensazione, all'interno della Lega, che il promettente centro possa fare un grande salto di qualità al suo secondo anno.

 

Fare una mossa coraggiosa potrebbe essere una buona opzione per i Bulls, ma aggiungere un nuovo centro non dovrebbe essere per loro una priorità. Anzi.

 

 

 

San Antonio Spurs

 

Dopo aver superato le aspettative durante la stagione 2018/19, San Antonio sarà ancora una volta nella mischia per la corsa ai Playoffs. Tuttavia, è improbabile che la compagine di Gregg Popovich possa mettere in difficoltà le migliori squadre della Western Conference e, dopo un’altra silenziosa off season, alcuni analisti hanno suggerito che una blockbuster trade sia l’unico modo per tornare competitivi.


Gli Spurs hanno i mezzi per completare uno scambio per Adams, mandando nell'Oklahoma Rudy Gay e Marco Belinelli, sebbene LaMarcus Aldridge abbia avuto un rendimento d’eccellenza da numero cinque nelle ultime due stagioni e sarebbe dunque un errore spostare il 34enne di nuovo nel ruolo di ala grande.

 

Bisogna ammettere che gli Spurs hanno effettivamente bisogno di compiere una mossa audace il prima possibile, ma non sembra il momento giusto (né Adams l'uomo giusto) per una trade di questo genere.

 

 

 

Miami Heat

 

Con la nuova stagione alle porte, Miami si trova ancora a dover firmare una seconda stella. La franchigia è alla ricerca disperata di un grande nome da affiancare a Jimmy Butler ed è stata accostata a giocatori del calibro di Chris Paul e Bradley Beal.

 

Il big man dei Thunder è stato anch'esso menzionato come potenziale obiettivo e, sebbene migliorerebbe l’attuale roster, resta opinabile quanto possa risultare più funzionale agli obiettivi del team di Hassan Whiteside, recentemente ceduto. Inoltre, facendosi carico dei due dispendiosi anni di contratto residui di Adams, per Miami sarebbe difficile poter aggiungere altro talento, e la coppia Adams-Butler difficilmente basterà a contrastare i Sixers e i Bucks.

 

In ultima analisi, gli Heat dovrebbero progredire con lo sviluppo di Bam Adebayo, piuttosto che mettere nel mirino giocatori che comporterebbero il suo sacrificio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Sportskeeda 
 
Questo articolo, scritto da Tristan Elliott per Sportskeeda e tradotto in italiano da Andrea La Scala per Around the Game, è stato pubblicato in data 11 ottobre 2019. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 


 

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