5 possibili trade per gli Atlanta Hawks

January 2, 2020

 

 

© Fadeaway World

 

 

 

Dopo un formidabile inizio di stagione, gli Atlanta Hawks hanno dovuto rallentare il loro passo, anche a causa della sospensione di John Collins (che ha dovuto saltare 25 partite) e dei continui problemi fisici di Kevin Huerter. Oggi il loro record è di 7-27 (0.206), e i Playoffs sembrano, ovviamente, un miraggio.

 

Ciò ha causato frustrazione in spogliatoio, soprattutto per il giovane Trae Young: alcuni affermano che si sia sfogato pesantemente con i compagni. Un membro importante della società, poi, ha spiegato che il front office si muoverà presto per affiancargli buoni giocatori.

 

Ora sappiamo dunque che gli Hawks cercheranno rinforzi urgenti. Proveranno di certo a scaricare altrove i contratti di Evan Turner (18.606.556$) e Allen Crabbe (18.500.000$), con la possibilità di rendere eventuali scambi ancora più appetibili tramite le aggiunte di Cam Reddish o Kevin Huerter.

 

Quali potrebbero essere, però, gli obiettivi della franchigia georgiana? Scopriamoli insieme.

 

 

5. Bogdan Bogdanovic

 

Gli Hawks hanno un disperato bisogno di guardie tiratrici e ali piccole. Fortunatamente per loro, Bogdanovic è in grado di giocare in entrambi i ruoli. È intelligente, tira in modo eccellente e possiede anche buone abilità di playmaking, sottovalutate da molti.

 

Oltre a ciò, in questo periodo non sta partendo da titolare con Sacramento, che quindi potrebbe accettare di scambiarlo per pezzi interessanti. Finora ha una media intorno ai 14.5 punti a partita, conditi da 4 assist e 3 triple a partita, con percentuali del 40% da due, 32% dal perimetro e 71% ai liberi.

 

 

4. Hassan Whiteside

 

Sappiamo tutti che Whiteside non è conosciuto per la sua dedizione al Gioco, né per il suo impegno sul parquet. Ciononostante la sicurezza che dà sotto canestro, soprattutto difensivamente, potrebbe essere di grande aiuto.

 

 

Il contratto di Whiteside scadrà questa stagione, perciò ingaggiarlo potrebbe risultare un rischio per gli Hawks. L'ipotesi di "impegnarlo" più a lungo, però, potrebbe stuzzicare sia lui che la franchigia.

 

Finora le sue medie sono di 15.5 punti, 13.5 rimbalzi e 2.4 stoppate a partita: vicino a John Collins potrebbe dare una dimensione molto atletica al frontcourt di Atlanta.

 

 

3. LaMarcus Aldridge

 

LaMarcus verrà probabilmente scambiato prima della trade deadline. Nonostante possa ambire a giocare in una contender, sarebbe l'ingranaggio perfetto per i giovani Hawks, se utilizzato come centro.

 

Aldridge (free agent nel 2021) è ancora uno dei migliori elbow scorer della Lega, nonché molto abile nel prendere rimbalzi offensivi. Oltre a ciò, sarebbe in grado di allargare il campo, soprattutto se affiancato da tiratori. Le sue medie, oggi, recitano 19.4 punti e 7.4 rimbalzi.

 

 

2. D’Angelo Russell

 

I Warriors scambieranno Russell solamente se arriveranno offerte irrinunciabili. Gli Hakws, perciò, dovrebbero probabilmente sacrificare una o due scelte, oltre a giocatori giovani, per assicurarsi che l'affare vada in porto.

 

 

Con un ipotetico backcourt formato da Young e Russell, bisognerebbe di certo fare i conti con i problemi difensivi, ma la grande potenza offensiva che andrebbero a rappresentare potrebbe risultare di grande impatto.

 

Le doti realizzative e di playmaking di D-Lo potrebbero fare molto comodo ad Atlanta, e rendere ancora più difficile da arginare Trae Young. Inoltre, il suo contratto a lungo termine sarebbe una solida garanzia per gli Hawks.

 

 

1. Andre Drummond

 

I Pistons stanno nuovamente faticando, e, se le cose non miglioreranno anche dopo il rientro di Reggie Jackson, potrebbero pensare di scambiare Blake Griffin o Andre Drummond (o addirittura entrambi).

 

Gli Hakws hanno disperatamente bisogno di talento e solidità sotto ai tabelloni - e no, Alex Len non rappresenta di certo una sicurezza in questo senso. Drummond, invece, è uno dei più abili rimbalzasti nella Lega, ottimo nel pick&roll e utile, con i suoi blocchi, per creare spaziature adatte per agevolare Young al tiro. Un possibile scambio per farlo sbarcare ad Atlanta, perciò, potrebbe avere senso.

 

 

 

 

 

 

© Fadeaway World

 

Questo articolo, scritto da per Fadeaway World e tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game, è stato pubblicato in data 27 dicembre 2019.

 

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici anche su

  • facebook-logo
  • instagram-social-network-logo-of-photo-c
  • twitter-social-logotype

Archivio AtG:

Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono pubblicati all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG solo dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. Alcune immagini sono prese dal web: se un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com
 

Fondatore e Caporedattore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da FerdinandoDagostino.com