Alcune previsioni sui Celtics del prossimo decennio

January 2, 2020

 

 

©️ Celtics Blog

 

 

È semplice fare previsioni per il prossimo anno. Qui invece faremo previsioni per il prossimo DECENNIO!

 

(Nota: conto sul fatto che fra qualche anno avrete dimenticato tutto questo; a meno che io ci azzecchi, perché in quel caso ve lo ricorderò ogni singolo giorno.)

 

 

Jayson Tatum sarà MVP

 

Non è ancora a quel punto, ma è facile immaginare il suo potenziale che si concretizza in qualcosa di eccezionale. Tatum è in grado di segnare da lontano, vicino al canestro e anche dal mid-range. Sa creare dei tiri e realizzare restando nel flusso del sistema di squadra. Sta migliorando le sue abilità di playmaking, il che gli consentirà di aprirsi ancora più spazi per fare punti. Ah, e sta anche diventando estremamente affidabile in difesa, dove la lunghezza delle braccia e la sua capacità di posizionamento stanno già causando grossi problemi agli avversari.

 

La conclusione è che Tatum ha il talento per essere fra i migliori cinque giocatori della Lega e forse potrà avere la media punti più alta (o quasi) dell’NBA in una stagione. LeBron e Harden non giocheranno per sempre, e nuovi campioni emergenti entreranno in lizza per l’MVP assieme a Giannis Antetokounmpo.

 

 

Sia Tatum che Jaylen Brown entrano regolarmente nell’All-NBA Team

 

Non intendo mancare di rispetto a Jaylen Brown (lo dico perché pare che l’impressione sia sempre questa, quando lo si mette a confronto con Tatum). Infatti, esistono scenari futuri - non inverosimili - in cui Jaylen finisce per essere un giocatore migliore di Tatum. Credo solo che, fra i due, Tatum sia quello in grado di entrare fra i migliori cinque del mondo, come detto. Ma chissà, forse anche Brown arriverà a quel livello e anche io lo sto sottovalutando.

 

 

Comunque, non credo di azzardare più di tanto nel dire che Brown sarà una presenza abituale dell’All-NBA Team. Ha già aggiunto tantissimo al suo modo di giocare e ha dimostrato di essere un grande lavoratore, che mira continuamente a migliorare.

 

 

Brad Stevens NON vincerà il premio Coach of the Year

 

La vittoria del titolo di Coach of the Year è ampiamente sopravvalutata. Molti allenatori che vincono il premio, infatti, vengono licenziati poco dopo. Nel caso di Dwane Casey, ciò è accaduto addirittura nella stessa annata. Sembra che tale titolo venga più che altro assegnata a squadre che vanno oltre le aspettative. Poi però, quando quelle squadre non ripetono gli stessi successi, la colpa viene data all’allenatore...

 

E vediamo anche il rovescio della medaglia, Gregg Popovich è senz’altro uno dei migliori allenatori della storia del gioco, ma ha vinto solamente tre volte il Coach of the Year. Se il premio andasse veramente al miglior allenatore, Pop ne avrebbe almeno una decina. Questo ci porta a ciò che voglio dire su Brad Stevens.

 

È uno dei migliori coach della Lega secondo diversi opinionisti. Avrà anche roster di alto livello per buona parte degli anni futuri e la maggioranza dei votanti finirà per annuire e affermare “buon lavoro, ma questo è proprio ciò che ci si aspettava da Brad Stevens”. Dando il premio a qualcun altro.

 

Previsione bonus: Stevens diventerà il coach con la più lunga permanenza attiva sulla stessa panchina. Attualmente è già sesto, dietro a:

 

1.      Gregg Popovich, Spurs: da dicembre 1996

2.      Erik Spoelstra, Heat: da aprile 2008

3.      Rick Carlisle, Mavericks: da maggio 2008

4.      Terry Stotts, Trail Blazers: da agosto 2012

5.      Doc Rivers, Clippers: da giugno 2013

6.      Brad Stevens, Celtics: da luglio 2013

 

 

Gordon Hayward e Kemba Walker si ritireranno da giocatori dei Boston Celtics

 

Hayward e Walker hanno solamente 29 anni oggi, quindi questa previsione potrebbe essere un po’ troppo a lungo raggio. Tuttavia, credo che Gordon possa aver voglia di continuare a giocare per il coach che ha avuto al college e Kemba sembra essersi adattato molto bene ai Celtics e alla città di Boston.

 

Hayward potrebbe firmare un contratto a lungo termine quest’estate, mentre Walker l’ha appena fatto. È possibile che entrambi accettino di ridursi lo stipendio negli ultimi anni di carriera e inoltre, non avendo manie di protagonismo, potrebbero facilmente passare da stelle della squadra a giocatori di supporto. Forse si tratta più di un desiderio, che di una previsione... ma va bene lo stesso.

 

Previsione bonus: di sicuro mi piacerebbe che anche Tatum, Brown e Smart restassero a Boston per tutta la carriera. Però non credo che qualcuno di loro si ritirerà entro i prossimi 10 anni, innanzitutto.

 

 

Robert Williams riceverà una grossa offerta da restricted free agent

 

Williams ha tutte le carte in regola per essere un lungo moderno particolarmente efficace. Ha solo bisogno di un po’ più di esperienza e di dimostrare di capire un po’ meglio il gioco, mettendo in mostra tutto il suo atletismo.

 

 

Le squadre con spazio salariale faranno la coda per offrirgli un contratto importante quando sarà restricted free agent. I Celtics solitamente si fanno un’idea di quanto sono disposti a pagare un giocatore: se l’offerta dovesse essere largamente fuori da questo range, potrebbero provare a imbastire un sign-and-trade, oppure potrebbero semplicemente lasciarlo andare.

 

La scelta dipenderà anche dalle altre opzioni che i Celtics riusciranno a trovare nello spot di centro. Una questione che a Boston è sempre al centro dell'attenzione.

 

 

Danny Ainge si ritirerà e Mike Zarren prenderà il suo posto

 

Ainge ha avuto due infarti e oggi ha 60 anni. Potrebbe ritirarsi in qualunque momento ed essere ricordato come uno dei più grandi General Manager della storia dell'NBA. Spero che possa farlo dopo aver regalato a Boston un altro titolo, ma nessuno ce l’avrebbe con lui se anche lasciasse l’incarico domani per spendere più tempo con la sua famiglia.

 

È anche possibile che venga promosso e lasci la maggioranza delle operazioni giornaliere nelle mani di Zarren (che è corteggiato da diverse squadre ed è largamente riconosciuto come una delle menti più brillanti della Lega). Ovviamente, qualsiasi cosa Ainge voglia fare, è ampiamente meritata. Nessun GM è esente da difetti, ma lui ha fatto un lavoro davvero straordinario ai Celtics.

 

 

I Celtics vinceranno il primo torneo NBA che si terrà durante la stagione

 

Non ho idea di cosa verrà fuori dal progetto di creazione di un torneo durante la stagione NBA, ma di qualunque cosa si tratterà, vedo i Celtics vincitori. E immagino già i tifosi delle altre squadre ironizzare su questo “titolo fasullo” per il resto della stagione...

 

 

Marcus Smart sarà MVP delle Finali

 

Quando i Celtics vinceranno il prossimo titolo, Marcus Smart sarà MVP della serie finale. Lo sento dal profondo dell’anima.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Celtics Blog


Questo articolo, scritto da Jeff Clark per Celtics Blog e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 31 dicembre 2019.

 

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