Embiid e Simmons: che coppia!

November 20, 2017

 

 

© San Jose Mercury News / TNS
Il San Jose Mercury News, spesso abbreviato in “The Merc”, è una testata giornalistica californiana che segue da vicino i Golden State Warriors e collabora con Around the Game da ottobre 2017. Questo articolo, scritto da David Murphy e tradotto in italiano dalla nostra redazione, è stato pubblicato in data 19/11/2017

 

 

Uno degli aspetti più impressionanti della stratosferica prestazione di Joel Embiid (46 punti, 15 rimbalzi, 7 assist e 7 stoppate) nella vittoria per 115-109 contro i Lakers è stata la facilità con cui Ben Simmons si è integrato in un attacco costruito sul gioco in post basso del lungo. Il rookie ha infatti concluso la partita con 8 su 13 dal campo, 10 assist, 9 rimbalzi e 5 palle recuperate in 39 minuti giocati. Nei 28 minuti in cui erano in campo contemporaneamente sia Embiid sia Simmons, i Sixers hanno avuto un plus minus di 28 punti: prestazione figlia di quella precedente, che ha visto i Sixers vincenti sui Clippers per 109-105, in cui entrambi hanno segnato almeno 22 punti.

 

Simmons ed Embiid sono giovani affascinanti, da veder giocare insieme e dal punto di vista individuale. Il primo mese della stagione ci ha permesso di assistere alla crescita del loro gioco sotto ogni aspetto e, nelle ultime settimane, alla maturazione nel giocare uno per l'altro: è nata una possibile sinergia.

 

Nelle prime cinque uscite stagionali, Phila aveva -6 di plus minus quando erano in campo insieme i suoi due leader. Nelle successive 10, hanno combinato un +89 complessivo, incluso il +2 contro i Warriors - partita in cui hanno giocato più minuti insieme.


Ecco i dati del duo Simmons-Embiid:

 


Altre piccole osservazioni:


Se avessimo detto ad inizio stagione a Brett Brown e a Bryan Colangelo che sarebbero arrivati alla settimana del Giorno del ringraziamento con un record positivo, ci avrebbero messo sicuramente la firma. Le 8 vittorie in 15 partite sono un ottimo risultato.

Ma non rappresentano il principale motivo per cui essere entusiasti di questo gruppo.


Solo tre squadre in NBA, infatti, hanno un quintetto con un plus minus superiore rispetto a quello di Phila (+55). E queste squadre sono i Rockets (+88), i Wizards (+78) e i Warriors (+75). Non a caso, 4 delle 7 sconfitte dei Sixers sono arrivate proprio contro di loro.

Un'altra cosa da tenere in conto è che il quintetto di ognuna di queste squadre ha giocato quasi il doppio dei minuti rispetto a quello della franchigia della Pennsylvania - in gran parte a causa delle partite saltate da JJ Redick ed Embiid, oltre che dalla recente promozione di Saric nello starting five.

 

 


Phila dovrà senza alcun dubbio aumentare il numero di volte che va in lunetta e migliorare nella gestione della palla.

Le altre squadre collezionano di media 5.4 tiri liberi in più a partita rispetto ai Sixers - peggio di loro solo gli Heat (-6.4) e i Bucks (-5.5). Philadelphia poi è la squadra che perde più palloni a partita. Nonostante ciò, nella sfida persa contro i Warriors le palle perse non sono state decisive per l'esito della partita, infatti entrambe le squadre hanno concluso a quota 12 (record in positivo per i ragazzi di Brown). Golden State ha, però, segnato 5 punti in più dalla lunetta: 17/20 contro il 12/16 dei Sixers. Sono da segnalare, comunque, dei miglioramenti: nelle ultime nove partite hanno collezionato di media 24.6 tiri liberi tentati a partita, contro i 19.8 delle prima sei.

 

Nella sconfitta di sabato contro i campioni NBA in carica, Phila ha messo in seria difficoltà la squadra di Coach Kerr come pochi sono riusciti a fare finora. Per Draymond Green è stata la terza partita con più minuti in campo nelle 15 precedenti: un segnale; la quinta rispettivamente anche per Curry e Thompson (36:10 il primo e 34:39 il secondo).

Trust the Process.

 

 

 

 

 

 

 

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