D'Angelo Russell e i 5 migliori scambi per Golden State

November 5, 2019

 

 

©️ Fadeaway World

 

 

 

D’Angelo Russell doveva essere uno dei pilastri dei nuovi Lakers, fino a quando a LA non è arrivato LeBron James. Alla fine, è stato scambiato e costretto a ricominciare con i Nets; e, da allora, ha lavorato molto ed è diventato un attaccante di livello All-Star, nonché uno dei più forti giovani della Lega.

 

Ora in forza ai Golden State Warriors, D-Lo ha il compito di renderli una squadra rispettabile pur con Curry e Thompson fuori dai giochi per molto tempo. Russell potrebbe anche essere in grado di portare i Warrios in zona Playoffs, ma, visti gli ultimi avvenimenti, quest’obiettivo non sembra essere quello a cui vuole puntare Golden State.

 

Per entrambe le parti, uno scambio potrebbe essere la soluzione migliore. Vediamo quindi le migliori possibili destinazioni per lui.

 

 

Denver Nuggets

 

Scambio: Gary Harris, Michael Porter Jr, Juancho Hernangomez, Jarred Vanderbilt e una scelta al primo giro per D’Angelo Russell

 

I Nuggets hanno bisogno di più giocatori di livello All-Star, soprattutto dopo l’inizio altalenante di questa stagione. Dopo un’ottima scorsa annata, ora non sembrano così solidi. Se vogliono restare fra le migliori squadre della Lega, potrebbero puntare a D’Angelo, aggiungendo così un altro realizzatore da 20 punti a partita a Jokic e Murray. Una versione intrigante di Big Three.

 

Ai Warriors potrebbero fare comodi i giocatori giovani e la profondità che lo scambio porterebbe. Harris può giocare titolare ed è un giocatore adatto a Golden State, grazie alle sue capacità difensive e nel tiro da tre, mentre Porter Jr è ancora molto giovane e ha un enorme potenziale. Gli altri sono giovani e atletici, e in grado di allungare le rotazioni (molto corte) di Golden State.

 

 

Atlanta Hawks

 

Scambio: Cam Reddish, Evan Turner, Kevin Huerter e due scelte al primo giro per D’Angelo Russell

 

Gli Hawks hanno acquisito alcuni talenti degni di nota e potrebbero voler puntare ai Playoffs. Lasciando andare Cam Reddish e Kevin Huerter, potrebbero aggiungere un All-Star da affiancare a Trae Young. Entrambi sono ottimi tiratori e potrebbero tranquillamente finire con 20 punti e 10 assist a partita.

 

I Warriors otterebbero Reddish, un realizzatore dotato con potenziale di crescita, che potrebbe diventare una stella oppure cadere nel dimenticatoio. Huerter è un’ala moderna, in grado di tirare e di dare fastidio agli avversari in difesa. Le scelte future, poi, potrebbero destare l’interesse dei Warriors, che metterebbero insieme un eccellente piano di re-building grazie a questo scambio.

 

 

Detroit Pistons

 

Scambio: Andre Drummond per D’Angelo Russell

 

I Pistons hanno un gran bisogno di creare gioco sul perimetro e Russell potrebbe essere il loro salvatore. Per quanto Drummond sia forte, a Detroit hanno già un altro lungo su cui puntare con Blake Griffin, che è un giocatore più adatto al ritmo dell’NBA moderna. Accoppiare Griffin e Russell darebbe ai Pistons buone possibilità di entrare fra le migliori squadre a Est, soprattutto se riuscissero a chiudere altri scambi, in particolare liberandosi di Reggie Jackson.

 

I Warriors acquisirebbero un centro dominante, che sarebbe funzionale accanto a Curry e Thompson. Drummond potrebbe prendere rimbalzi, stoppare, attirare attenzioni dentro l'area e fare tutto il lavoro "sporco", mentre gli Splash Brothers ne beneficerebbero per continuare a infilare tiri da tre.

 

Anche Drummond potrebbe crescere ancora, a Golden State, migliorando il gioco in attacco e diventando un degno rivale di Gobert come miglior centro difensivo della Lega. 

 

 

New York Knicks

 

Scambio: Kevin Knox, Frank Ntilikina, Marcus Morris e due scelte al primo giro per D’Angelo Russell

 

I Knicks hanno fallito quest’estate, senza riuscire a firmare i grandi nomi della free agency. Nonostante Julius Randle sembri poter diventare un All-Star, a New York farebbe comodo un altro giocatore di quel livello. E per questo Russell potrebbe tornare in città e far nuovamente coppia con Randle, stavolta ai Knicks.

 

New York acquisirebbe pericolosità dal perimetro, che manca dai tempi di Carmelo Anthony, e D-Lo dà l’idea di essere particolarmente adatto a esaltarsi in un ambiente come il Madison Square Garden. 

 

I Warriors, d'altro canto, otterrebbero un’ottima ala e un prospetto futuro in Kevin Knox, un giocatore solido come Morris e il promettente (ma non per tutti) Frank Ntilikina.

 

La guardia francese è in grado di garantire difesa, profondità e capacità di playmaking durante i momenti di riposo di Curry. Knox, invece, sarebbe invece il "pesce grosso" in questa trade e potrebbe essere un’eccellente ala grande tra qualche anno, in grado di attaccare il ferro e difendere contro diversi ruoli. Se riuscisse a mettere insieme un buon jumper, il che è probabile (soprattutto giocando con Curry e Thompson), potrebbe aver un grande impatto in attacco grazie al suo atletismo. Golden State deve puntare sui giovani, e Knox potrebbe essere una delle risposte. 

 

 

Toronto Raptors

 

Scambio: Serge Ibaka, Patrick McCaw, OG Anunoby, Norman Powell e una scelta al primo giro per D’Angelo Russell

 

I Raptors hanno scritto la storia lo scorso anno, sconfiggendo i Warrios nelle Finali NBA. Pur avendo perso Kawhi Leonard, sembra che siano ancora abbastanza forti da puntare ai primi quattro posti ad Est, guidati da Pascal Siakam. Hanno profondità, esperienza e fame di dimostrare che l’anno scorso non è stato un exploit isolato.

 

Se vogliono davvero puntare al secondo titolo consecutivo, però, acquisire un’ottima guardia sarebbe necessario. Russell, Lowry, Gasol, Siakam e Van Vleet sono cinque giocatori di talento, che potrebbero valere un posto alle Finals.

 

In questo scenario, i Warriors otterrebbero un giocatore molto versatile come OG Anunoby, un tiratore come Powell e un lungo completo ed esperto come Serge Ibaka. Golden State liberebbe spazio salariale, inoltre, ottenendo nel contempo giovani di talento che renderebbero la squadra più profonda ora e in futuro. Infine, spedirebbero  Russell nella Eastern Conference, invece che a una rivale a Ovest.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Fadeaway World


Questo articolo, scritto da Eddie Bitar per Fadeaway World e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 2 Novembre 2019.

 

 

 

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