E se i Nets non vincessero con Durant e Irving?

October 7, 2019

In questa preseason, Bright Side of the Sun dà spazio ai suoi opinionisti per esprimere opinioni controverse rispetto all'opinione popolare. Per Omar Soussi, Durant e Irving ai Nets non arriveranno al titolo

 

 

©️ Bright Side of the Sun


 

 

Questa offseason ha drasticamente modificato la situazione in NBA, soprattutto per quanto riguarda le squadre al vertice.

 

I Lakers e i Clippers si daranno battaglia per essere la miglior squadra non solo di Los Angeles ma anche della Western Conference, i Warriors cercheranno di riprendersi dopo una brutta sconfitta in finale e i Rockets hanno fatto all-in aggiungendo Russell Westbrook a James Harden.

 

L’Est è ancora meno delineato, con Milwaukee e Philadelphia che lottano per il primo posto, con alle spalle squadre come Boston, Indiana, Toronto e Orlando.

 

C’è inoltre una squadra che ha attirato molte attenzioni con i suoi movimenti sul mercato: si tratta dei Brooklyn Nets, che hanno firmato Kyrie Irving e Kevin Durant con contratti di 4 anni, e che potrebbero dominare la Lega una volta che KD sarà rientrato dall’infortunio.

Tuttavia, io non credo che vedremo i Nets trionfare ad Est con questi due giocatori.

 

La free agency di Durant è stata forse l’argomento più discusso dell’ultima stagione. Molti erano convinti che avrebbe firmato con i New York Knicks o con i Clippers, o che sarebbe rimasto a Golden State. Alla fine, invece, lui e Irving hanno "portato i loro talenti" a Brooklyn, una squadra già pronta che ha giocato i Playoffs la scorsa stagione. C’è molto per cui essere positivi, ma ci sono anche motivi per non credere in questa squadra.

 

Il più grande è la rottura del tendine d'Achille che Durant ha riportato durante le ultime Finals, che è forse l’infortunio più impattante per un giocatore di basket. Ci vorrà presumibilmente un anno prima che KD arrivi al 70-80% di ciò che era prima, e questo solo se non ci saranno ricadute. C’è da ricordare che nel 2015 soffrì di un infortunio al piede che lo tormentò per l’intera stagione, e per il quale ebbe diverse ricadute.

 

Nell’anno in cui tornò a giocare dopo la rottura del tendine d’Achille, Kobe Bryant si ruppe il legamento crociato anteriore, distruggendo in pratica il suo finale di carriera. Due anni fa Demarcus Cousins si ruppe il tendine d’Achille, e da allora non è più stato lo stesso. C'è un aspetto positivo per Durant: non è un lungo che si porta in giro moltissimo peso ed è in grado di tirare praticamente da ogni posizione. Tuttavia, è anche alto 206 cm e ha 31 anni: non è più un giovane e la sua “lunghezza” potrebbe rendere più complessa la riabilitazione.

 

Ci vorrà probabilmente un’ulteriore stagione dopo questa prima che Durant torni al 100% e a quel punto non sappiamo come sarà la Lega, visto che Kawhi Leonard, Paul George, Giannis Antetokounmpo, LeBron James e altri potrebbero essere free agent. Potrebbe esserci una nuova superpotenza a Est, o i Nets potrebbero essere regrediti dopo un promettente 2018/19. Se anche non ci dovessero essere grossi cambiamenti a Est, non sappiamo a che livello rientrerà Durant rispetto alle altre stelle della Lega. Nel suo prime, KD sarebbe forse il giocatore più forte della Eastern Conference, ma andrebbe considerata la crescita che potrà avere nel frattempo Giannis Antetokounmpo, o che tipo di squadra avranno i Celtics e i Sixers. A prescindere dalle circostanze, avrà bisogno di aiuto.

 

Questo ci porta alla seconda stella della squadra, Kyrie Irving. Si tratta di una delle migliori point guard della Lega, che di recente ha giocato grandi partite, ma ha anche anche avuto qualche problema. Come abbiamo appena visto a Boston, non è sempre stato in grado di farsi seguire dai compagni nel modo in cui avrebbero saputo fare LeBron James e altri leader storici. I Celtics sono stati scossi da drammi e discussioni, e non sono riusciti ad essere all’altezza delle aspettative.

 

Ciò non dovrebbe importare, visto che sin dalla prima conferenza stampa Durant si è preso il ruolo di leader e Irving si è affrettato a dichiarare che farà da suo scudiero e difensore, e che si accerterà che non affretti i tempi. D'altro canto, sappiamo che Kyrie ha voluto andarsene da Cleveland perché voleva essere la punta di diamante della squadra, ed è risaputo che KD si è sempre sentito un estraneo, in California. Ora, dubito fortemente che i due abbiano firmato per la stessa squadra senza prima averne parlato fra loro. Ci sono grosse possibilità che sappiano già come vorranno giocare, ma ciò che non si sa è come Durant rientrerà dall’infortunio. Se la squadra non riuscirà ad avere successo e se l'ex Warriors non sarà lo stesso giocatore che Brooklyn si aspetta di avere, potrebbe sorgere qualche problema in spogliatoio che minerebbe le possibilità di arrivare al titolo.

 

Un altro problema che abbiamo visto a Boston è che Irving non è in grado di portare un team alla terra promessa come unica star. Lo abbiamo visto risplendere con LBJ a Cleveland, ma i Celtics la scorsa stagione sono stati distrutti dai Bucks dopo aver raggiunto le Finali di Conference l’anno precedente, senza Irving. Nel momento in cui Durant tornerà, non ci si può aspettare che sarà uno dei tre migliori giocatori del mondo. Irving è tra i 10 migliori giocatori in circolazione, ma non abbastanza per portare da solo una franchigia al titolo.

 

Una buona soluzione a questo problema è costruire una squadra profonda attorno a loro. Sebbene i Nets abbiano alcuni giocatori di livello, non so dire se hanno davvero un team pronto a battere le squadre migliori della Lega. La loro mancanza di esperienza è un problema da superare, e ci sarà bisogno che Spencer Dinwiddie continui a crescere come ha fatto lo scorso anno (con quasi 17 punti di media).

 

Ci sono grosse probabilità che mi sbagli. I Nets sono risaliti dall’inferno in cui si trovavano e sono diventati una contender per i Playoffs. Sono gestiti da persone intelligenti e, per quanto ne sappiamo, Durant potrebbe anche tornare a essere la superstar che era nell'Oklahoma e a Golden State. Irving potrebbe aver imparato la lezione di Boston e "redimersi" a Brooklyn, e lui e Durant potrebbero formare una coppia talmente pericolosa da dominare la Eastern Conference per diversi anni. La squadra potrebbe pensare a crescere per i prossimi due anni, migliorandosi l’un l’altro, e arrivare al titolo nel terzo.

 

I Brooklyn Nets sono stati fra i vincitori nella danza della free agency, ottenendo due All-Star, con uno dei due che è fra i migliori della sua generazione. Questa squadra dovrebbe essere una contender per il titolo per diversi anni, ma questo tremendo infortunio può far dubitare delle loro chance.

 

Quello che è certo, però, è che è un bellissimo momento per essere un tifoso dei Nets.

 

 

 

 

©️ Bright Side of the Sun


Questo articolo, scritto da Omar Soussi per Bright Side of the Sun e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 5 ottobre 2019.

 

 

 

 

 

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