Norman Powell può fare il salto di qualità?

December 11, 2019

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network

 

 

 

Nick Nurse è stato esplicito nel criticare pubblicamente i suoi giocatori quest’anno, il che è particolarmente insolito per l'head coach di una squadra di successo.

 

È stato spietatamente onesto in merito allo scarso impegno dei nuovi arrivati, in Preseason; riguardo ai problemi di falli di Siakam nelle prime partite, non ha incolpato gli arbitri, ma ha invece sottolineato gli errori del camerunense; e il 18 novembre, prima della vittoria per 132-96 sugli Hornets, si è pronunciato in modo del tutto trasparente sullo stile di gioco di Norman Powell, definendolo talentuoso, ma inconsistente.

 

“Abbiamo visto alcune ottime giocate, vero? Un po’ di su e giù. Voglio dire, metterei la firma perché mettesse 16 punti ogni sera, invece di 26 in una partita, e 0 quella dopo, o 21 e poi 4, o cose del genere. Comunque, di certo ha talento. Ovviamente”.

 

Queste parole sono state accolte con stupore, ma in effetti non avrebbero dovuto essere così sorprendenti. Nurse è molto più aperto nelle dichiarazioni rispetto a molti coach NBA, e in questo caso stava solo esprimendo qualcosa di risaputo per gli spettatori affezionati dei Toronto Raptors. Powell ha grandi capacità, eppure sembra che riesca a fare solamente una partita ottima ogni cinque o sei.

 

La questione per Toronto  è come instradare al meglio l’atletismo verticale, la velocità fulminea e la capacità di tiro di questo giocatore.

 

“Non possiamo aspettarci che faccia più di 20 punti ogni partita, ma forse può arrivare a farne una su quattro, o su tre”, ha continuato Nurse. “E ripartiamo da lì, per poi arrivare magari a tre su cinque, e a tre su quattro. Lavoriamo per arrivare a prestazioni più consistenti”.

 

“Consistenza” è sempre stata una parola chiave per Powell, un regalo che lo staff e i fan di Toronto mettono ogni anno sulla lista per Natale. Nella serie di Playoffs dello scorso anno contro i Bucks, ad esempio, ha inanellato tre partite consecutive in doppia cifra, per poi far registrare 0 punti in tre delle quattro partite successive contro i Golden State Warriors.

 

Il punto è che le prestazioni di Powell sono più altalenanti di quelle di chiunque altro nell’NBA. Un elemento che coincide con l’incosistenza potrebbe essere la variazione del suo rendimento quando parte in quintetto piuttosto che dalla panchina.

 

 

I punti per minuto e l’efficienza sono nettamente superiore quando viene schierato titolare: si tratta di un tema di cui si è parlato sin dai primi giorni di Powell a Toronto.

 

I commenti di Nurse su Powell a metà novembre erano stati preceduti dai 26 punti fatti registrare contro i Dallas Mavericks, e poi da una partita con 2 punti a referto contro i Portland Trail Blazers; Nurse quindi aveva anche riferimenti di stretta attualità. E Powell, da parte sua, ha risposto in modo eccezionale, segnando 17 punti contro Charlotte, conditi da 6 assist (suo massimo in carriera).

 

Dopo i commenti di Nurse, Powell è andato in doppia cifra per sette partite su otto - la sua striscia più lunga da marzo 2017. Questo record è ovviamente coinciso con una serie di partenze in quintetto dovute all’infortunio al pollice di Lowry, con Powell pienamente consapevole del suo ruolo e del minutaggio.

 

“La consistenza arriva con l’opportunità di stare là, e di entrare in ritmo, entrare in partita... di sentirla”, ha spiegato.

 

Partire titolare e giocare più minuti, sapere quando sarà in campo e cosa gli viene chiesto: queste sono la state le chiavi per sbloccare Norman Powell. Ma contro i Miami Heat è successo qualcosa di inatteso: con Lowry tornato in quintetto, ha ripreso a partire dalla panchina, ma ha comunque giocato in modo magnifico. Ha segnato 23 punti, con 4/8 da oltre l’arco, incluse due triple dagli angoli fondamentali per tenere aperta la partita; ha anche catturato 8 rimbalzi, andando a pareggiare il suo massimo stagionale. Powell è stato il migliore per Toronto, e il motivo principale per cui i Raptors hanno almeno avuto qualche possibilità di vincere. E lo ha fatto partendo dalla panchina.

 

La continuità nelle prestazioni di Powell, in un ruolo in fase di cambiamento, non è passata inosservata da parte dei compagni. “So quanto è dura passare da partire in quintetto per così tante partite, a tornare nuovamente in panchina” - ha detto Fred VanVleet. “Vederlo tornare in quel ruolo e continuare a giocare come stava facendo prima è molto incoraggiante”.

 

​​Nurse ha detto di aver parlato con Powell prima della partita di Miami; con Lowry di nuovo in quintetto, Nurse voleva essere chiaro riguardo al suo ruolo da qui in poi.

 

“In pratica gli ho detto - Norm, hai fatto un ottimo lavoro partendo in quintetto, ma il tuo ruolo effettivo è partire dalla panchina per questa squadra, e allora cerca di spaccare qualche culo in questo ruolo, e inizia a farci l’abitudine. E sono stato orgoglioso di quello che ha fatto dopo queste parole. È stato grandioso, guidando la rimonta”.

 

Nurse è consapevole di quanto sia difficile passare da titolare a panchinaro, ma Powell ha detto tutte le cose giuste, quando ne ha parlato con il coach.

 

“Ha capito. Lui, Kyle e Fred sono molto vicini, e si rispettano. Hanno combattuto molte battaglie insieme. Penso che comprenda, per fortuna, per il bene della chimica della squadra. Lo accetta”.

 

Powell non ha detto le parole giuste solamente al suo coach. Ha dichiarato più volte ai media di essere totalmente a disposizione, qualunque sia il suo posto nel roster. È addirittura arrivato a citare il classico “qualunque compito mi venga assegnato, andrò là fuori e darò il 110%. La cosa più importante per me è vincere”. Powell ha capito che il suo posto per avere dei Raptors di successo è in uscita dalla panchina, e il resto della squadra apprezza la sua flessibilità.

 

L’aspetto importante è se Powell continuerà su questi livelli. Non è stato, per la maggior parte della carriera, un realizzatore affidabile in uscita dalla panchina. Ora deve trovare il modo di rimanere aggressivo nonostante i Raptors abbiano diversi realizzatori in campo con lui.

 

Toronto è una delle migliori squadre della Lega in questa stagione perché sta riuscendo a massimizzare il rendimento di ogni giocatore, ognuno nel suo ruolo. I Raptors hanno perso la star del roster, eppure hanno sostanzialmente mantenuto lo stesso numero di vittorie nelle prime 20 partite rispetto alla scorsa stagione.

 

Prima di quest’anno, Powell non ha mai avuto un ruolo ben definito nei Raptors. Ora invece sa bene cosa ci si aspetta da lui, e Toronto vuole che lui sia efficace. Criticato per essere poco consistente, forse aveva proprio bisogno di più chiarezza da parte della società, cosa che ora ha. Non è più in lizza per un posto in quintetto, e quindi è venuto il momento di verificare quanto possa essere efficace in uscita dalla panchina, con un ruolo e una quantità di minuti stabili nel tempo.

 

Norman Powell è pronto a brillare?

 

 

 

 

 

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network


Questo articolo, scritto da Louis Zatzman per Raptors Republic e tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game, è stato pubblicato in data 6 dicembre 2019.

 

 

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