Spicy

June 1, 2019

 

 

© Raptors Republic

 

Draymond Green con la palla dopo il timeout, 6 minuti rimasti alla fine. Warriors sotto di 11 e con grande fatica nella creazione offensiva contro un'amebica, appiccicosa, straordinaria difesa. Pascal Siakam rappresenta il motivo principale per cui i Raptors, a questo punto di Gara 1 erano in vantaggio, e Green cercava di attaccare il ferro sperando di segnare così come Siakam faceva contro di lui. Nonostante i pericolosi avanzamenti di Draymond, il camerunense lo seguiva, muovendosi imponentemente verso di lui con passi convinti, veloci, felini. Green alza il pallone, Siakam lo picchia violentemente contro il tabellone.

 

Il primo errore commesso da Green è stato quello di sottovalutare Siakam difensivamente.

 

Il resto dei difensori, sulla giocata raccontata, sembra non esistere. Curiosamente, si vede Marc Gasol fare un passo verso il #23, ma si tira indietro attuando un box-out su Kevon Looney. Perché fa così? Beh, si è probabilmente accorto, così come è successo a me, che non appena Pascal raggiunge Green inizia a seguire i suoi passi. Gasol capisce che o Green si salverà con un passaggio da sotto canestro, o il suo tiro verrà spazzato via. Sta facendo qualcosa che è familiare a tutti i buoni difensori: grande attenzione ai passi dell'avversario e ai suoi movimenti in volo, per poi attaccare la palla.

 

Ci saranno state domande, tra lo staff dei Raptors, come: "Pensate di poter vincere Gara 1 se Kawhi tira col 35% dal campo e se Steph segna 34 punti?" - e penso di sapere cosa la maggior parte delle persone avrebbe risposto.

 

In ogni caso, per un paio di settimane siamo rimasti senza una dimostrazione di quanto possa davvero essere irrefrenabile un'esplosione di Siakam. Ripensiamo a Gara 1 della serie contro i Sixers, in cui Siakam aveva fatto disperare gli avversari segnando in un'incredibile varietà di modi.

 

Dopo aver combattuto con l'emergente difensore Jonathan Isaac, Siakam ha affrontato un candidato al premio di Difensore dell'Anno, Joel Embiid. E dopodiché, un'altro candidato al premio, Giannis Antetokounmpo. E dopo di lui, ancora, un altro candidato, nonché auto-nominato "Più grande difensore di sempre", Draymond Green.

 

Ecco perché i numeri del camerunense si sono abbassati nei Playoffs, e perché ha iniziato a uscire più spesso verso la linea del tiro da tre. Come mai, per Siakam, è stato cosi tanto più facile sistemare Green?

 

"Ha giocato una partita spettacolare. Scappava in transizione spesso, la nostra difesa è stata orribile. Io ho lasciato che prendesse il ritmo nel primo tempo, anzi nel primo quarto, quindi dovrò lavorare meglio per contenere il suo ritmo, e lo farò, ma per ora è giusto sottolineare la sua grande partita". (Draymond Green)

 

E' stato notevole il lavoro di Siakam per sbarazzarsi di Green, agendo spesso da bloccante per Kawhi Leonard per forzare un cambio, in transizione e anche da ball-handler. Specialmente nella prima parte della gara, Siakam ha trovato molto bene l'accoppiamento con Curry, forzandolo a marcarlo in post e trovando tiratori liberi sul perimetro. Tre triple del terzo quarto (una di Danny Green e due di Gasol) sono infatti state assistite da Siakam.

 

Alcuni sostengono che LeBron James calcoli i tempi in cui i difensori stanno nel pitturato, così da capire quando devono uscirne (per non violare la regola dei 3 secondi), lasciando spazio per la penetrazione. Forse Siakam non ha le letture di James, ma è stato abbastanza intelligente da scegliere saggiamente i punti da cui agire contro i Warriors. Il più delle volte, riusciva a portare Green verso il ferro senza nemmeno un aiuto. Un lusso non concesso nei primi due turni di Playoffs.

 

"Non si ferma mai. Anche se pensi di poterlo affrontare spalla contro spalla, lui può sempre ingranare una marcia più alta. Ti mette pressione in transizione, con la palla è anche piuttosto composto. Sa bene cosa sta cercando di fare, ed è bravissimo a concludere a canestro, non importa in quale punto si trovi nel pitturato". (Steph Curry)

 

I Raptors hanno dimostrato quanto possa essere scoraggiante provare e riuscire a segnare contro buone difese, come quella di Golden State. Ad ogni modo, il front-court composto da Gasol e Siakam ha dimostrato di poter essere letale. Specialmente con le triple di Gasol, che aumentano il suo peso specifico e danno a Siakam più modi per compiere le sue magie in post.

 

Il fatto che i Warriors non siano riusciti a limitare l'impatto di Gasol in difesa, cercando di contrastarlo con pick and roll lontani da canestro, è una notizia ottima per i Nick Nurse. Il modo in cui Gasol ha tirato da tre e in cui ha (sorprendentemente) giocato all'interno dell'area ha dato all'attacco Raptors molte più opzioni del previsto. Se i campioni in carica non fermeranno Gasol in difesa e Kevin Durant non ritornerà presto, i canadesi potrebbero disporre - e sembra strano da dire - di troppo potere offensivo per Golden State.

 

Siakam sarà sempre mostruoso in transizione, e i Warriors l'hanno messo nelle condizioni di esserlo in Gara 1, anche grazie alla quantità di palle perse. I Raptors possono continuare a giocare in maniera così aggressiva in difesa, e Steve Kerr dovrà apportare vari aggiustamenti. Non vedo, però, un rimedio per fermare Siakam con le spaziature presenti e con le difese senza aiuti.

 

 

 

 

© Raptors Republic

 

Questo articolo, scritto da Samson Folk per Raptors Republic e tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game, è stato pubblicato in data 31 maggio 2019.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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