Cavs, la svolta in difesa

February 27, 2018

 

 

I Cavaliers sembrano non volere dare troppo peso a tutti i cambiamenti che ci sono stati all’interno della squadra dopo la chiusura del mercato, e soprattutto al fatto che questa li abbia fatti crescere enormemente dal punto di vista difensivo.

 

Tuttavia nelle ultime quattro partite, soprattutto nella vittoria di venerdì sera contro Memphis (112-89), si è visto tutto quello che hanno guadagnato in difesa con l’arrivo di una guardia come George Hill e un giocatore come Larry Nance Jr. vicino a canestro.

 

“La velocità di mani di Hill sommata alla lunghezza e all’atletismo di Larry ci stanno portando ad avere tutto ciò che serve per tenere gli avversari a bada”, ha detto LeBron James dopo l'ultima vittoria. “La nostra Lega è tutta un pick and roll. Perciò nel momento in cui hai la possibilità di schierare una point guard e un centro che sanno giocare due contro due, con gli altri tre in posizione, ne giovano tutti”.

 

Nance è un 6 piedi e 9 (206 cm), ma i Cavs stravedono per la sua “verticalità” sotto canestro. Venerdì ha finito con quattro rubate e due stoppate, a cui si aggiungono le 3 stoppate (!) e la rubata di Hill.

 

Coach Tyronn Lue ha detto: “Grazie alla sua verticalità molti avversari non riescono neanche a vedere il canestro. E questa è una gran cosa per noi”.

 

Nance ha raccontato: ”Durante il mio primo anno ho giocato con Roy Hibbert, che era molto forte in questo fondamentale. Ci abbiamo lavorato insieme ai tempi di LA e ho imparato molto”.

 

Lue ha parlato bene anche di Hill, delle sue stoppate e dei suoi recuperi: “Ha un’apertura alare di 7 piedi (2,13 m), perciò, ad esempio, provare a lanciare la palla in transizione sopra la sua testa è molto difficile perché può occupare molto spazio; e trasformare una transizione difensiva in offensiva è fondamentale per noi”.

 

 

La difesa

 

Gli 89 punti dei Grizzlies sono stati la seconda miglior prestazione difensiva in casa Cavs in questa stagione. Le 13 palle rubate eguagliano il loro high score stagionale, mentre hanno registrato il loro record in questa Regular Season con i 35 punti generati dalle 23 palle perse di Memphis.

 

“Nel secondo quarto siamo diventati più fisici, abbiamo difeso meglio e in maniera più decisa, e un po’ di più sui pick&roll” - ha detto Lue. “Stiamo cercando di migliorare. Dopotutto abbiamo fatto bene nelle prime 3 o 4 partite. Ora dobbiamo continuare a lavorarci su”.

 

I Cavs sono complessivamente la 28esima difesa della Lega. Ma nelle 4 partite da quando Hill, Nance, Jordan Clarkson e Rodney Hood si sono uniti alla squadra, sono quarti (101.2 punti ogni 100 possessi): una vera e propria rivoluzione.

 

 

“Penso che ora stiamo davvero dando importanza ai dettagli, e giochiamo seguendo il nostro piano partita ”, ha detto James. “Tutto qui. Non è questione di due settimane, o una settimana, o tre mesi fa. Ora, in questo momento, stiamo solo cercando di dare la giusta attenzione ai dettagli. Non sono del tutto certo che riusciremo a tenere ancora gli avversari sotto i 90 punti quest’anno, ma quello di oggi è stato un buon primo passo”.

 

 

 

Il peggio è passato

 

 

E’ presto, ovviamente, ma Hill, reduce la sera prima dalla sua peggior prova al tiro da quando è arrivato a Cleveland (2/10 dal campo), ha poi fatto registrare la sua miglior prestazione contro Memphis segnando 18 punti.

 

 “Come giocatore non ti piace giocare male:, quando accade, cerchi sempre di dare il massimo, dando peso ai dettagli e provando a capire cosa si può fare meglio; e per la squadra si prova a fare il massimo per porvi rimedio”, ha detto Hill.

 

James, nel frattempo, ha dato 11 assist, conditi con 18 punti e 14 rimbalzi, registrando l’ennesima tripla doppia.

 

"La vera chiave per noi è non essere sempre in ritardo come succedeva prima. Molti ragazzi erano, non vorrei dire stanchi, ma assonnati. Ecco perché per noi giocare con l’energia che abbiamo messo in campo per la maggior parte dei 48 minuti contro Memphis è stata una buona notizia e un segnale positivo".

 

Vale la pena comunque sottolineare che i Grizzlies arrivano da una serie di 8 sconfitte di fila, con un record di 3-17 contro le squadre della Eastern Conference, che è il peggiore della Lega. Memphis era già 13 punti avanti alla fine del primo quarto, ha ripreso il comando nel terzo periodo, prima del parziale 19-6 a favore dei Cavs, che ha sostanzialmente messo la parola fine alla partita.

 

“Ho detto ai ragazzi, sottolineandolo soprattutto durante l’intervallo ‘Non so come sia possibile che siamo in vantaggio, ma in ogni caso siamo giocando una brutta pallacanestro. Nel secondo tempo, dobbiamo crescere.’ Credo che, a momenti, invece che essere in ottica competitiva, abbiamo trasformato la partita in uno show. Non appena abbiamo iniziato a giocare bene e con serietà abbiamo dimostrato con che facilità possiamo trovare il canestro”.

 

 

 

Niente spie

 

 

Jordan Clarkson si è ripreso dagli “otto o nove” punti di sutura all’occhio destro, segnando 14 punti. Ha citato 3 nomi differenti di giocatori che l’avrebbero potenzialmente potuto colpire (in realtà è stato il gomito destro di Andrew Harrison), ed infine ha affermato: “Non sono uno spione”.

 

Gli Wizards giovedì hanno battuto i Cavs ma hanno perso venerdì a Charlotte, rimanendo così ancora dietro la squadra di James in classifica. E il primo posto dei Raptors, sconfitti a Milawaukee, dista comunque solo sei vittorie: non una distanza proibitiva.

 

 

 

 

 

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