Come i Lakers possono vincere il titolo NBA 2020

November 10, 2019

 

©️ Fadeaway World

 

 

 

I Los Angeles Lakers sembrano davvero forti quest'anno ed è solo una questione di tempo affinché riescano a trovare del tutto la quadratura del cerchio con tutti i loro nuovi giocatori. Dopotutto, era una delle favorite ad Ovest e lo sono a maggior ragione dopo le 7 vittorie ottenute nelle prime 8 uscite stagionali.

 

Tuttavia, si porranno degli ostacoli dinanzi ai Lakers. Nello specifico, Kawhi Leonard e i suoi Clippers. Anche altri team, poi, potranno dire la loro, ma solamente una squadra a fine stagione potrà diventare campione. I gialloviola, per renderlo possibile, sono andati "all in" con la trade per Anthony Davis la scorsa estate.

 

Ora, dovranno assicurarsi di essere nella posizione giusta per vincere, facendo sì che tutte le seguenti cinque condizioni si concretizzino.

 

 

 

1. LeBron James ed Anthony Davis devono restare in salute

 

Il fattore numero uno per il successo dei Lakers in questa stagione è rappresentato dallo stato di salute di James e Davis. Sono chiaramente le due superstar della squadra e la ragione principale per cui questa è entrata a far parte delle top della Lega.

 

Davis ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici per tutta la sua carriera. James, invece, è stato relativamente immune da infortuni negli anni, ma il fattore età potrebbe giocare un ruolo importante nella sua capacità di gestire un elevato minutaggio e nei tempi di recupero tra una partita e l'altra. Tutto ciò è stato evidenziato la scorsa stagione, quando ha subito un infortunio all'inguine che lo ha messo fuori gioco per diverse settimane.

 

Se i Lakers vogliono diventare campioni, dovranno far riposare LeBron ogniqualvolta sarà possibile e assicurarsi che Davis abbia i giusti tempi di recupero dai piccoli problemi fisici che potrebbero incorrere.

 

 

 

2. Tiratori costanti dall'arco

 

Il secondo grande fattore è il tiro da tre. I Lakers hanno riempito la loro squadra di tiratori, ma incostanti. Diversi giocatori hanno la tendenza a iniziare tanto anche quando il "mattone" è dietro l'angolo. Giocatori come Danny Green e Kentavious Caldwell-Pope, ad esempio, possono offrire grandi prestazioni dal perimetro, ma anche scomparire dalla partita in maniera frustrante.

 

Sebbene sia normale sbagliare tiri qua e là, i Lakers hanno assoluto bisogno di giocatori che possano mettere tiri importanti quando la difesa è concentrata nell'impedire a James e Davis di dominare la partita. Kyle Kuzma è il primo a dover garantire costanza da questo punto di vista e diventare davvero consistente dal perimetro, se i giallo-viola vogliono trarre vantaggio dall'abilità di LeBron con la palla.

 

 

 

3. Dominare sotto canestro 

 

Il principale vantaggio che spesso ottengono i Lakers risiede nella stazza e nella "lunghezza" dei propri giocatori vicino al ferro. Un frontcourt con McGee, Davis e Dwight Howard costituisce infatti un grosso vantaggio all'interno del pitturato.

 

Per questa ragione, i lunghi (praticamente tutti!) devono dare il loro contributo quando sono sul campo. Davis ha la stazza di un centro ma preferisce giocare nella posizione di power forward, mentre il 5 di ruolo JaVale McGee deve essere produttivo nei 15/20 minuti per lui designati nelle rotazioni di Frank Vogel.

 

Sebbene la Lega si sia allontanata da un gioco incentrato sui lunghi nell'accezione più classica del termine, i centri hanno ancora un discreto impatto sul gioco grazie alle loro capacità in difesa e attacco.

 

 

 

4. Dwight Howard è l'X-Factor

 

Più nello specifico, Dwight Howard deve avere un impatto (ne abbiamo parlato anche qui). Howard deve giocare duro, sia che si trovi nel quintetto di partenza, sia che giochi 20 minuti in uscita dalla panchina. Perché, sì, "Superman" è ancora in grado di farlo.

 

Howard ha avuto una carriera difficile, dovendo praticamente lottare per restare nella Lega a causa della sua cattiva reputazione, di qualche infortunio di troppo e della mancata conferma del suo status di superstar al di fuori degli Orlando Magic.

 

 

Adesso, con i Lakers (al secondo tentativo) può giocare un ruolo da non protagonista e fare il lavoro sporco, che include lo sgomitare per catturare un rimbalzo. Se Howard è in salute, può ancora fare una doppia-doppia di media ed essere davvero l'X-Factor per coach Vogel in uscita dalla panchina.

 

 

 

5. DeMarcus Cousins può tornare?

 

Se Boogie riuscirà ritornare in azione, i Lakers avranno una panchina davvero lunga. Avendo già una rotazione di tre giocatori molto fisici, aggiungerne un quarto darebbe loro la possibilità di distruggere gli avversari dall'interno del pitturato.

 

Sebbene Cousins non è più considerato una superstar, a causa di ripetuti e perniciosi infortuni, può ancora avere dei buoni minuti ed essere una risorsa per i Lakers, che necessitano di avere ogni possibile vantaggio per primeggiare sulle loro avversarie ad Ovest.

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Fadeaway World

 

Questo articolo, scritto da Nemanja Vukasinovic per Fadeaway World e tradotto in italiano da Andrea La Scala per Around the Game, è stato pubblicato in data 5 novembre 2019.

 

 

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