«Complete The Process»

February 28, 2018

 

© Philadelphia Enquirer / TNS

 

 

«Complete The Process».

 

Questo è il messaggio che è stato dedicato a LeBron James da una società di ristrutturazioni di Philadelphia, che ha acquistato tre cartelloni pubblicitari, sull'interstatale 480 a Cleveland, in un tentativo disperato di convincere la superstar dei Cavaliers a firmare con i Sixers.

 

Power Home Remodeling, questo è il nome dell'azienda di coperture e ristrutturazioni, con sede a Chester, che ha acquistato tre cartelloni pubblicitari che saranno visti dai pendolari di Cleveland (e, si spera, dallo stesso LeBron James) per i prossimi tre mesi. Darren Rovell di ESPN è stato il primo a parlare di questi cartelloni lunedì mattina.

 

Uno di questi cartelloni mostra sul campo un numero 23 marrone, il numero del nativo di Akron, messo accanto ai numeri blu che rappresentano il quintetto base dei Sixers, ossia Ben Simmons, Joel Embiid, Dario Saric e Robert Covington, il tutto mentre un altro cartellone dice, senza mezzi termini, #PhillyWantsLebron.

 

 

Asher Raphael, l'amministratore delegato della società, ha dichiarato che il suo obiettivo non è quello di fare pubblicità per la sua azienda, che non ha dipendenti o uffici a Cleveland; ha detto invece che voleva raggiungere il numero 23 nel tentativo di convincerlo a firmare con i Sixers quando diventerà un free agent dopo questa stagione.

 

«Stavo solo cercando di convincere LeBron a venire a Philly perché è una città incredibile, ed è un posto dove può vincere subito i titoli e affermarsi come il miglior giocatore di sempre», ha detto Raphael. «Gli piacerebbe giocare qui».

 

Lo stesso amministratore delegato dell'azienda della Pennsylvania non ha però voluto comunicare quanto siano costati i cartelloni pubblicitari, che sono comparsi sulle strade di Cleveland proprio lunedì. Raphael ha detto di essere stato ispirato dal pluripremiato film "Tre manifesti a Ebbing, Missouri", e che inizialmente non aveva intenzione d'includere il logo della sua compagnia; ma l'ha dovuto aggiungere dopo che la società di affissioni pubblicitarie ha considerato l'acquisto di tre mesi come pubblicità politica.

 

«Si è sempre e solo trattato di portare [James] ai Sixers, e Power Home Remodeling non avrebbe dovuto far parte della storia», ha detto sempre l'ideatore dell'affisione pubblicitaria. «Quindi presumo che probabilmente verremo trollati un po'».

 

Questi cartelloni pubblicitari, poi, sono situati a pochi passi dalla Quicken Loans Arena, il campo dei Cleveland Cavaliers. Non casualmente...

 

«L'intera idea di “The Process” ha iniziato a convincere questi ragazzi nel costruire le fondamenta per qualcosa di grande, oltre a creare un po' di spazio salariale per potersi permettere uno o due veterani», ha continuato Raphael. «Penso che questo sia esattamente quello che era il progetto di Sam Hinkie».

Tutto questo non è un caso, perché durante questa stagione ci sono state delle avvisaglie di un possibile approdo di LeBron James a Filadelfia. Bill Simmons di The Ringer, ad esempio, ha citato quattro motivazioni per cui l’arrivo del numero 23 ai Sixers avrebbe senso:

 

«I Sixers hanno abbastanza spazio salariale e trade asset per ospitare LeBron e giocatori simili, ad esempio, Paul George; Ben Simmons e Joel Embiid sono due dei migliori under venticinque della Lega (giovani gambe!); Klutch [Rich Paul] è l’agente sia di LeBron che di Simmons (hmmmmm); e gli addetti ai lavori della NBA da novembre hanno iniziato a spettegolare su una sempre più confortevole connessione tra Philly e LeBron».

 

Questa connessione Philly-LeBron sempre più accogliente di cui parla Simmons include inoltre alcuni commenti entusiastici che LeBron James ha fatto sulla personalità di Embiid durante l'All-Star Weekend.

 

«Fuori dal campo è solo se stesso», ha detto il Prescelto. «Lui è quello che è. Questo è speciale. Quando sei autentico, penso che le persone sono attratte da queste cose».

 

Come ciliegina sulla torta, LeBron James ha anche posato insieme a Ben Simmon per una recente foto su Instagram. Che dire d’altro? I Sixers, questo giovedì saranno a Cleveland per giocare proprio contro i Cavaliers. Sì, ne risentiremo parlare...

 

 

 

 

Il Philadelphia Inquirer, fondato da John Walker nel 1829, è il terzo quotidiano più vecchio degli Stati Uniti e collabora con la nostra redazione da ottobre 2017. Questo articolo, scritto da Rob Tornoe e tradotto in italiano dalla nostra redazione, è stato pubblicato in data 26 febbraio 2018.

 

 

 

 

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