Cosa manca a Mitchell Robinson per fare il salto di qualità

June 23, 2019

Mentre tirare da tre è un divertente esercizio per lo spettacolo, Mitch ha la necessità di migliorare il suo gioco spalle a canestro e di imparare a servire i suoi compagni da dentro l'area

 

 

 ©️ The Knicks Wall

 

 

 

Gran parte dei discorsi che riguardano la offseason dei New York Knicks si sono incentrati sul potenziale del roster. Sia che si trattasse di avvicinarsi a Zion Williamson al Draft - cosa che evidentemente non è andata a buon fine - o di un paio di agognati free agent come Kevin Durant e Kyrie Irving, gli affamati fan dei Knicks non possono fare a meno di provare continuamente a vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

 

Ma che dire del miglior giocatore attualmente nel roster dei Knicks?

 

Dopo una superba stagione da rookie, Mitchell Robinson è stato un grande argomento di discussione a New York, però gran parte del clamore, escludendo il recente inserimento nella second unit della selezione All-Rookie, si è placato. Almeno per ora. Ma il meglio di Mitch Robinson deve ancora venire, specialmente se si considera che potrebbe passare da essere il miglior giocatore della peggior squadra della Lega a potenzialmente il terzo, quarto o quinto miglior giocatore di un roster forse competitivo. Per farlo, però, dovrà completare il suo gioco e migliorare sotto alcuni aspetti.

 

Mentre la maggior parte dei discorsi sui progressi di Mitch riguardano l’allenamento sul tiro dalla media - ragionevolmente - potrebbe esserci un altro fattore, meno affascinante per il suo gioco, che potrebbe portare il classe ‘98 a un livello superiore: il gioco in post, -e no, questo non è il mio Phil Jackson interiore che parla!

 

 

 

Il valore del gioco spalle a canestro. Anche nel 2019.

 

Sì, il post-up può essere visto come una forma antiquata di attacco, ma ha ancora il suo posto nella NBA moderna. La sua funzionalità nella metà campo offensiva è diversa rispetto a quella di qualche anno fa, in cui un giocatore in post era un punto focale dell’attacco di una squadra.

 

Il post-up potrebbe essere utile per Robinson in diversi modi. Prima di tutto, con il cambio difensivo attuato dalla maggior parte delle squadre, Robinson si può trovare spesso marcato da giocatori più piccoli. Questa era una situazione in cui si è trovato molte volte Kristaps Porzingis, che però non è stato in grado di sfruttare i mismatch a causa della non incredibile forza fisica.

 

Con NY (si spera) in corsa per ingaggiare un grande free agent durante questa estate, Robinson potrebbe non essere più un punto focale in attacco. I Knicks, in ogni caso, giocheranno ancora una forte dose di pick-and-roll, ma gli avversari cercheranno di romperli con cambi pesanti, ed è qui che il gioco in post di Robinson potrebbe diventare cruciale. Se difeso da un giocatore più piccolo in post, dovrà sviluppare la capacità di attaccare spalle a canestro come un vero centro, qualcosa che Porzingis non è riuscito a fare nelle sue tre stagioni a New York, tormentate dagli infortuni.

 

L'anno scorso Robinson ha mostrato delle buone qualità vicino a canestro, ma la sua mancanza di forza fisica non gli ha permesso di costruire il suo tiro preferito con una certa costanza. Una volta che le squadre hanno iniziato a contrastare il lob sul pick-and-roll, il futuro prospetto di New York spesso è stato reso inefficace.

 

Un affidabile semi gancio sarebbe un’arma micidiale per Robinson nel momento in cui si dovesse ritrovare con difensori più piccoli, o se il cronometro fosse prossimo allo scadere con la palla in post basso. Qui possiamo vedere una giocata, contro Steven Adams di Oklahoma City, in cui Robinson è riuscito a liberarsi velocemente per un libero semi gancio da quasi sotto canestro. Questo non è un vero e proprio gioco in post, ma è esemplificativo dell’abilità di Robinson nel concludere a canestro con un difensore nelle vicinanze.

 

Quando Robinson ha giocato spalle al canestro, però, ha avuto qualche difficoltà in più nel concludere a canestro. Di nuovo, questo non è un post-up tradizionale, dato che Robinson è stato messo a malapena in quelle situazioni sui blocchi, ma con un difensore attaccato alla sua schiena, ci ha regalato un gancio.

 

 

Il prossimo anno, con una corporatura più imponente, Robinson potrebbe sfruttare meglio le opportunità in post basso, sia come tiro all’ultimo secondo, come sfruttamento di un mismatch o come schema semplice progettato per dargli la palla dopo il blocco.

 

DeAndre Jordan, mentore di Robinson durante il finale di stagione, ha sviluppato un gioco spalle a canestro tutto suo durante gli anni. Mentre con incredibile costanza stoppa la maggior parte delle conclusioni a canestro, ha reso il post-up una parte complementare del suo gioco. Di seguito è possibile vedere Jordan in post-up da un blocco sulla sinistra, eseguendo una bella virata sul difensore e concludendo con un forte gancio destro. Questo è il tipo di gioco di gambe su cui Robinson dovrebbe lavorare.

 

Il giovane in maglia Knicks ha anche mostrato, con un lampo, un buon jumper in fadeaway, che è stato anche il suo unico tiro da più di tre metri dal ferro nel corso dell'intera stagione. Contro gli Hawks, ha dato prova di una buona sensibilità tirando contro Alex Len. Ancora una volta, non si è trattato di un post-up progettato, ma la fluidità e l'efficacia del tiro ci hanno dato un minimo di speranza per un concreto fadeaway in post basso nel futuro prossimo.

 

 

Il passaggio dal post

 

Nell'attacco di coach Fizdale, il centro spesso riceve la palla in post alto, controlla il campo e guarda se riesce a:

 

1) trovare un taglio backdoor;

2) passare la palla in guardia e impostare uno schema per liberare un rollante oppure un’ala tagliante.

 

DeAndre Jordan non a caso è stato in grado di mostrare alcuni buoni passaggi durante la scorsa annata in alcune situazioni di gioco ricorrenti nell'attacco del suo allenatore. Questo dovrebbe essere un altro esempio da seguire per Robinson durante la prossima stagione.

 

Di seguito, si possono vedere un paio di casi in cui DJ ha preso la palla sul gomito prima di trovare i suoi compagni di squadra sotto canestro per due facili punti. Questo approccio aiuta ad allargare il campo, con Jordan vicino all’area, nonostante l’ex Dallas non sia una grande minaccia al tiro. Se lo stesso Robinson sviluppasse una parvenza da tiratore dalla media durante il suo secondo anno, ciò potrebbe rendere questa giocata ancora più pericolosa, poiché le squadre non sarebbero più in grado di abbassarsi sotto i tre metri.

 

 

L'abilità di passaggio chiaramente non è un punto di forza Robinson per ora. Da rookie, ha avuto una media di soli 0.6 assist a partita. Con un gioco in post più completo e raffinato, sarà possibile vedere i passaggi di Mitch come una minaccia offensiva?

 

Perché New York possa davvero massimizzare il suo attacco, a prescindere da chi saranno gli interpreti, Mitchell Robinson dovrà aggiungere spessore al suo gioco, per sfruttare i mismatch sotto canestro e togliere la pressione ai tiratori principali dei Knicks. Aggiungere una parvenza di gioco in post basso, cercando tanto soluzioni per sé stesso quanto per i compagni aperti sul perimetro, permetterebbe a Mitch di fare il salto di qualità.







 

 

©️ The Knicks Wall

 

Questo articolo, scritto da Tim Kohut per The Knicks Wall e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 3 giugno 2019.

 

 

 

 

 

 

 

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