Dallas, la ricostruzione passa dalla scelta del Re

June 25, 2018

 

© Dallas Morning News / TNS

 

 

Ecco le nostre considerazioni dello sweep di Golden State su Cleveland, in particolare su come possa o meno avere un impatto sui Dallas Mavericks - che nella notte del Draft di giovedì scorso hanno completato una trade con gli Atlanta Hawks per acquisire Luka Doncic con la scelta n.3, cedendo la n.5 e una futura first round pick.

 

A nessuno piace essere regolarmente nella lottery, ma Dallas è ferma in questa posizione nel miglior momento possibile; immaginate la frustrazione che in questo momento sta dilagando a Houston, Cleveland, San Antonio e in qualsiasi altra città dove è stata costruita una squadra con legittime aspirazioni al titolo. Queste franchigie hanno lavorato duramente per costruire una squadra competitiva, e nessuna di queste, fatta eccezione per i Rockets, è riuscita ad arrivare minimamente vicino ai Warriors. Potete controbattere dicendo che se Chris Paul non si fosse fatto male, Houston avrebbe vinto la Western Conference. E avreste delle buone ragioni. Ma purtroppo non è andata così.

 

Quindi questo non è un brutto momento per rifondare, lasciando i Warriors invecchiare e rallentare un po', per poi diventare contender nel 2020/21 perché fino ad allora sarà davvero dura vedere qualcuno in grado di superarli nella Western Conference, mentre ad Est le uniche franchigie a poter essere ragionevolmente ottimiste sono Boston e Philadelphia. 

 

Dopo lo sweep si è aperta la questione di dove andrà LeBron James alla fine di questa Free Agency: Sixers, Lakers, Rockets e Cavaliers sembrano le squadre più probabili, ma ovunque andrà avrà un impatto diretto su Dallas. Lakers e Houston dovrebbero liberare molto spazio salariale per far spazio a James, questo significherebbe che i Mavs potrebbero assicurarsi qualche giovane talento senza un grande esborso economico. Dallas è tra le poche franchigie con lo spazio salariale necessario per potersi muovere in questo modo ed ecco perché appena è suonata la sirena dell'ultimo quarto di Gara 4 delle Finals, tutti hanno iniziato a chiedersi cosa farà LeBron: la sua scelta non solo influirà sui Cavs e la sua prossima squadra, ma su tutta la Lega.

 

In molti dicono che la posizione di centro è sopravvalutata e che sia meglio avere un quattro che sia atletico e in grado di cambiare su ogni pick and roll per marcare avversari più piccoli. D'accordo. Ma personalmente sono stanco di vedere squadre che non sono in grado di difendere in maniera solida ed efficiente, passando dietro o avanti un blocco e rendendo la vita difficile ai tiratori. Detto questo, bisogna ammettere che la direzione che sta prendendo la Lega è quella - basti pensare che nessuna delle due finaliste ha avuto un vero centro in campo, a parte JaVale McGee che è addirittura partito in quintetto.

 

È vero che i centri di questi tempi sono più atletici che mai, ed è un bene, ma si ha anche bisogno di rimbalzisti capaci di difendere il ferro. I Mavericks hanno bisogno di ambe due le cose, per questo motivo la Free Agency di quest'anno sarà di vitale importanza. E le occasioni non mancano.

 

 

 

 

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici anche su

  • facebook-logo
  • instagram-social-network-logo-of-photo-c
  • twitter-social-logotype

Archivio AtG:

Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono pubblicati all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG sono dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. Alcune immagini sono prese da internet e quindi considerate di libero utilizzo, soprattutto nel caso in cui appartenenti alle testate in collaborazione con il nostro progetto. Se un'immagine o un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com
 

Fondatore e Caporedattore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da FerdinandoDagostino.com