Può funzionare la coppia Dennis Smith Jr - Frank Ntikilina?

February 8, 2019

Due lottery pick per l'era post-Porzingis: il nuovo backcourt dei Knicks sarà nelle mani di Dennis Smith Jr e Frank Ntikilina.

 

 

© The Knicks Wall

 

 

Sono passati giorni ormai dal più grande scambio che i Knicks abbiano fatto recentemente, da quello che ha portato Carmelo Anthony al Garden. Quindi è ora di asciugarsi le lacrime e capire cosa succederà adesso. La promessa di avere spazio salariale e future scelte è molto intrigante, ma ci aleggia sopra un alone di mistero e possibilità: per ora concentriamoci coi giocatori che abbiamo sotto agli occhi.

 

Dopo un anno passato a criticare Frank Ntikilina (per non essere Dennis Smith Jr o Donovan Mitchell), Phil Jackson (per avere scelto Frank al posto di Dennis) e James Dolan (per avergli fatto fare le scelte al draft per poi licenziarlo pochi giorno dopo), ottava e nona scelta sono ora compagni. Avvenuto ad una settimana dalla trade deadline, l'arrivo di Smith poteva aver reso Ntikilina sacrificabile; l'ultima traccia di Phil Jackson poteva infatti lasciare la Grande Mela. Ma il francese è rimasto, ed analizziamo ora come Frank e Dennis potrebbero giocare assieme.

 

Sulla carta i due sembrano perfetti per convivere: uno molto dinamico e pronto a spaccare tabelloni a furia di schiacciate, l'altro un maestro della difesa che si accontenta di orchestrare la manovra offensiva senza prendersi troppi tiri. Sembra che la dirigenza sia della stessa opinione. Parlando della trade Steve Mills ha detto a Marc Berman:

 

"Siamo fortunati ad avere sia Frank che Dennis. Le cose che possono fare li rendono decisamente compatibili, anzi, complementari". 

 

Dennis vuole la palla nelle sue mani, conclude l'attacco o tirando al ferro o scaricando ai tiratori. Frank invece al massimo può attaccare una difesa che sta ruotando.

 

 

Entrambi giocano al meglio quando velocizzano la manovra. Questo suona strano quando parliamo di una guardia più lenta come Frank, ma la verità è che attacca meglio quando non deve pensare. Quando obbligato a reagire si rende più pericoloso.

 

Nella sua ultima partita prima di infortunarsi è stato molto aggressivo, alzando la velocità della manovra e creando molti tiri aperti per i suoi compagni.

 

 

Coach Fizdale adora le guardie che alzano la velocità del gioco e sta probabilmente sbavando all'idea di allenare Dennis Smith Jr...

 

  

Difensivamente c'è molto di interessante nella coppia Smith-Ntilikina. Nonostante Smith non abbia né una grande altezza né delle braccia molto lunghe, è costruito come una casa di mattoni dalla vita in su e ha molta velocità laterale. Non è mai stato conosciuto come un difensore fenomenale sul perimetro, ma con l'aggiunta di Doncic che gli sollevava il peso dell'attacco, ha avuto più energie per concentrasi sulla difesa. Con buoni risultati.

 

C'è anche la possibilità che non funzionino assieme. Spesso Frank è scomparso quando gli è stato chiesto di giocare senza palla, e qui l'esperienza di Dennis con Doncic potrebbe ritornare utile. L'ex Dallas, infatti, non è lo stesso giocatore dell'anno scorso. Ha imparato come coesistere con un altro portatore di palla e ha un migliore equilibrio nello scegliere quando attaccare e quando no.

 

Un altro problema è il fatto che la maggior parte del talento dei Knicks, esclusi Knox e Mitchell, risiede nelle posizioni di guardie. Mudiay aveva infatti conquistato il posto da titolare prima di infortunarsi, e spesso ritornerà. Al suo ritorno Fizdale avrà la prima scelta difficile dell'era post Porzingis, ma non l'ultima. Damyean Dotson è partito come titolare nella prima partita dalla partenza di Tim Hardaway Jr e ha messo a referto 22 punti e 6 rimbalzi in 37 minuti. Allonzo Trier, anche, ha fatto vedere buone cose.

 

Fizadale proverà Ntikilina come guardia, anche se ha dimostrato grandi lacune nel tiro? Con due buone alternative che aspettano dietro di lui, oltretutto...

 

C'è da dire che non è stata questa  dirigenza a scegliere Frank e i sentimenti di Fizdale su di lui non sono mai stati chiari. Il suo ruolo è quello che ha oscillato di più nella squadra - a parte quello di Kanter (che è cambiato per diverse ragioni) - e quando è stato chiesto cosa avrebbe comportato una scambio per Frank, l'head coach aveva risposto così:

 

 

Questo non significa per forza niente di grave, o definitivo. Ma di sicuro non suona proprio bene. Visto che i Knicks non hanno nulla da perdere in questa stagione, però, vale la pena provare insistentemente la coppia.

 

Gli ultimi coach di New York non hanno mai fatto capire come volevano far giocare Frank - se da play, da guardia o, nel caso di Fizdale, da ala. Ma se la squadra è davvero determinata a migliorarlo, potrebbero aver trovato un'ottima soluzione con questo scambio. 

 

 

 

 

 

© The Knicks Wall

 

Questo articolo scritto da Eli Cohen per The Knicks Wall e tradotto in italiano da Davide Farinati per Around the Game è stato pubblicato in data 2 Febbraio 2019.

 

 

 

 

 

 

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