L'enorme potenziale del frontcourt dei Knicks

July 31, 2019

La combinazione tra la nuova ala Julius Randle e il centro emergente Mitchell Robinson sono un possibile balzo in avanti per l'attacco (ma anche per la difesa) dei Knicks.

 

 

 

© The Knicks Wall

 

 

La firma chiave per New York durante la free agency non è stata Kevin Durant, come i fan speravano, ma l'acquisizione più low-key dell'ala Julius Randle.

 

Nonostante l'aggiunta di un altro talento sotto i 25 anni alla squadra, però, il giovane nucleo è stato messo in discussione. Come l'uscita di Yandhi, il futuro di questa squadra dei Knicks è incerto: RJ Barrett potrebbe avere una stagione da rookie come le sue prime due partite di Summer League, ma anche come le sue ultime tre; Dennis Smith Jr potrebbe fare il salto di qualità; e Frank Ntilikina gioca con dati offensivi nella media per diventare un giocatore di rotazione in NBA - come Kanye West che va in televisione diurna... c'è una buona probabilità che non finisca bene.

 

Dopo questa offseason, comunque, i Knicks possono almeno dire di avere un talento vero a roster, ossia Julius RandleCome evidenziato precedentemente da Eli Cohen, il quintetto base e la più pericolosa coppia offensiva sarà molto probabilmente formata da Randle e Mitchell Robinson. Salvo sviluppi imprevisti, questi due dovrebbero essere i due migliori giocatori dei Knicks nella prossima stagione. Un accoppiamento che può prosperare se i due riusciranno a lavorare insieme per ottenere il meglio dai rispettivi talenti, coprirsi vicendevolmente le debolezze e valorizzare i punti di forza.

 

 

Migliorare Mitch come realizzatore

 

Tra i pochi dati positivi della scorsa stagione c'è stata la comparsa della seconda scelta del Draft, Mitchell Robinson.

 

Mentre i tifosi amavano guardarlo dominare nella metà campo difensiva, il suo gioco offensivo sembrava però limitato. Non ha mai segnato più di 20 punti in una singola partita e solo 7.3 a partita durante la stagione regolare. Questo non era dovuto alla mancanza di talento, ma piuttosto alla mancanza di opportunità da sfruttare. Uno dei tanti difetti dei Knicks della scorsa stagione, infatti, è stata la mancanza di movimento della palla. I Knicks hanno avuto una media di 20.1 assist a partita, risultando come l'ultima squadra nella Lega in questa voce statistica. Ora, con l'aggiunta di Barrett e Julius Randle, entrambi passatori sopra la media per i rispettivi ruoli, la situazione dovrebbe cambiare drasticamente, soprattutto sostituendo Mudiay con un più esperto Smith Jr e con Elfrid Payton.

 

Quante volte avete visto Robinson agitare le mani in cielo sotto canestro... per essere però snobbato, in favore di un tiro dalla media contestato dalla difesa? Forse non si trattava solo di Mitch che deve cambiare il suo gioco, ma più dei suoi compagni di squadra che dovevano cambiare il loro approccio alla partita, cercandolo di più in campo.

 

Sia Robinson che Randle erano nella top 20 in punti per possesso come "rollatori" sul pick&roll. Robinson è stato il quarto marcatore più efficiente nella giocata più importante della NBA, ma il suo utilizzo è stato solo l'11.9% (uno dei più bassi della Lega). Il nativo della Louisiana è stato anche quarto per True Shooting Percentage tra i giocatori che sono scesi in campo in più di 20 partite. Semplicemente, però, non stava ricevendo la palla abbastanza.

 

Ed ecco Randle, l'uomo che può cambiare tutto questo. Anche se Julius ha la reputazione di un ball-stopper, l'ex Lakers è un passatore dotato che può anche guidare l'attacco. Ha avuto un assist rate del 15.5%, che lo colloca nell'86esimo percentile tra i lunghi, e ha avuto una media di 3.5 assist l'anno scorso come starter. Non importa la situazione, Randle sa passare la palla. Inoltre, è un'arma offensiva capace di prodorre per conto suo. La scorsa stagione è stato infatti assistito solo il 54% delle volte (94esimo percentile per i big men, secondo Cleaning the Glass) e per questo, al momento, è probabilmente l'unica arma offensiva del roster che farà davvero preoccupare le difese avversarie. Approfittando dell'attenzione in lui riposta, sarà probabilmente più disposto a scaricare il pallone per poter aprire il gioco verso i big men della squadra. E quando MitchRob inizierà a distruggere i ferri regolarmente, Randle avrà più spazio per lavorare, poiché il difensore del centro avrà paura ad aiutare e lasciarlo incustodito. Di chi sarà l'uomo che aiuterà su Julius, quindi?

 

Qui Randle segna su due talenti dell'All-Defensive. Immaginate Robinson che corre verso il ferro mentre Gasol va a bloccare. Julius ha gli istinti e le abilità di passaggio, ma sarà felice di condividere la giocata?

 

 

Più tiro

 

Un problema evidente per la prossima stagione è il sovraffollamento della vernice. Quattro dei cinque possibile starter (Smith, Robinson, Randle e Barrett) sono al loro meglio quando attaccano il ferro e quando hanno la palla in mano, piuttosto che off the ball. Per fortuna, però, Julius ha nettamente migliorato il suo tiro da tre punti.

 

L'anno scorso, secondo Cleaning the Glass, ha tirato con il 34% da tre, attestandosi intorno alla media della Lega per la sua posizione. Ha aumentato i suoi tentativi da fuori e la percentuale rispetto all'anno precedente, ed è logico pensare che continuerà a migliorare, dato che quella era la sua prima stagione di tiro con un volume reale. Lo sviluppo a tutto campo di Randle costringerà le difese a rispettare il suo tiro, lasciando più spazio a lui e ai compagni di squadra per attaccare il ferro.

 

Un quintetto con Dotson, Ellington/Bullock, Knox, Randle e Robinson potrebbe essere interessante anche offensivamente. Ci sarebbe eccellente spaziatura e mismatch in tutto il campo - e New York non soffrirebbe di mancanza di playmaking, proprio perché Julius ha già esperienza nel guidare gli attacchi come ala. Il terzo quintetto più usato dai Pelicans con Randle sul parquet, infatti, aveva l'ex giallo-viola come PF che guidava la transizione senza alcuna vera guardia in campo; e durante i momenti decisivi, spesso era lui a trovarsi con la palla in mano. E anche con spaziature non eccellenti, segnava con facilità:

 

 

Durante la scorsa stagione l'aver circondato Randle con tiratori e Jrue Holiday ha fatto in modo che i Pelicans restassero al di sopra della media offensivamente e quarti per punti segnati a partita, anche con tutto il dramma di Anthony Davis...

 

 

E la difesa?

 

Randle non è un buon difensore. I centri avversari, ma anche le ali grandi, lo spingono verso il post basso e segnano a volontà. Un lato positivo è che i suoi più grandi errori sono arrivati quando stava giocando da 5, cosa che raramente farà durante la prossima stagione con Bobby Portis, Taj Gibson e Robinson.

 

La straordinaria stagione da rookie di Mitch era dovuta non solo alla sua capacità di stoppare i tiri e dominare sotto i tabelloni, ma anche per il fatto di saper aiutare gli altri difensori dei Knicks. L'istinto di Robinson e i tempi di reazione per gli attacchi avversari sono stati la cosa principale che ha impedito ai 'Bockers di essere la squadra peggiore del campionato in attacco e difesa. Quando le guardie battevano Mudiay, Robinson era lì. Quando le ali battevano Knox usando il fisico e ottenendo un layup libero, lui era lì.

 

Quando penso alle ragioni per vivere, Mitch è lì.

 

Con Robinson vicino al ferro, il punto più debole del gioco di Randle potrebbe essere più facile da nascondere. Nulla può cancellare completamente i suoi difetti difensivi, ma giocare con uno stoppatore d'élite può ridurre il suo impatto negativo.

 

 

Board Men Gets Paid

 

Julius e Mitch terrorizzeranno i centri delle altre squadre sotto canestro. Uno a causa della sua forza e della tenacia che mette in campo quando si tratta di lanciarsi per una palla persa...

 

... e l'altro per la sua connessione mentale con la palla e per le sue lunghe leve, spesso utili per riuscire ad intercettarla.

 

 

Randle non ha mai avuto una media inferiore a 8 rimbalzi per partita, nonostante sia sempre stato tra i più bassi nel suo ruolo. Robinson è stato invece nono nella Lega nel raccogliere rimbalzi contestati l'anno scorso, tra coloro che hanno una media di cinque o più rimbalzi per partita; e ha raccolto il 13.1% delle palle perse dei suoi compagni di squadra, classificandosi nel 91esimo percentile tra i centri - e tutto questo mentre era solo un esordiente!

 

I due non possono mettere immediatamente a fuoco e fiamme il mondo, d'accordo, ma con una progressione costante e un piccolo aggiustamento negli stili di gioco, possono tirare fuori il meglio l'uno dell'altro, per migliorare in quello che entrambi offrono già ogni notte.

 

Mentre non è sicuro dove esattamente questo giovane nucleo potrà portare la franchigia, i Knicks hanno almeno una promettente coppia che potenzialmente potrebbe formare un emozionante frontcourt per molti anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© The Knicks Wall
 
Questo articolo, scritto da Zach Locascio per The Knicks Wall e tradotto in italiano da Federico Molinari per Around the Game, è stato pubblicato in data 23 luglio 2019.

 

 

 

 

 

 

 

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