Fantasticando sui Playoffs della Western Conference

March 5, 2019

Sta per arrivare QUEL momento dell’anno...

 

 

La corsa per l’accesso ai Playoffs della Western Conference - con il definitivo tracollo dei Lakers dopo l’All-Star Break e con i Sacramento Kings in ritardo sui Clippers di 4 partite - è sostanzialmente arrivata al capolinea. Mancano ancora poco più di 15 partite al termine della Regular Season, ma i nomi delle otto squadre che prenderanno parte alla post-season sono ormai noti e definitivi.

 

La vera corsa, ora, è ai piazzamenti.

 

Le prossime settimane metteranno in ordine le teste di serie, definendo chi avrà il fattore campo contro chi, e - cosa ancora più interessante - come si comporrà il tabellone. Ed è qui che viene il bello.

 

I Denver Nuggets hanno, ad oggi, una sola partita di ritardo dai Golden State Warriors. Se il secondo posto di Jokic e compagni è già una realtà che in pochi avrebbero pronosticato a inizio anno, in un Ovest così competitivo, l’eventuale sorpasso ai danni del superteam californiano sarebbe qualcosa di davvero inatteso. L’anno scorso ci erano riusciti i Rockets (65 vittorie), che però sono capitolati nel settimo, decisivo (e CP3-less) atto contro Curry, Durant e compagni.

 

Denver - malgrado una percentuale di vittorie che si avvicina al .700 - secondo i bookmaker non supera il 3% nelle probabilità di vittoria finale del titolo NBA: questo può rendere l’idea di quanto la franchigia del Colorado fosse, ed è ancora agli occhi di molti, un’outsider nella post-season in arrivo.

 

Seguono a ruota, con un ritardo compreso tra le 3 e le 5 partite, Oklahoma City, Houston e Portland. E dopo di loro, il treno finale: Los Angeles (sapete bene quale sponda), San Antonio e Utah.  

 

A poco più di un mese dall’inizio dei Playoffs 2019, è interessante (e divertente) immaginarne i possibili scenari. Ho provato a prevederne tre, almeno in parte realistici e diametralmente opposti, sotto diversi punti di vista, uno rispetto all'altro.

 

 

Poche sorprese...

 

 

1. Golden State Warriors

8.  Los Angeles Clippers

 

5. Portland Trail Blazers

4. Oklahoma City Thunder

 

-

 

3. Houston Rockets

6. San Antonio Spurs

 

7. Utah Jazz

2. Denver Nuggets


 

Dopo aver visto per anni le stesse NBA Finals, Warriors-Cavs, siamo abituati a questa equazione: poche sorprese = stesse finali. Ebbene, se la griglia Playoffs si dovesse comporre così, il che non sembra impossibile, la finale più accreditata per la Western Conference sarebbe senz’altro Golden State-Houston, come l’anno scorso (a differenza di dodici mesi fa, però, non si tratterebbe di una “finale anticipata”, considerando che dall’Est uscirà sicuramente qualcuno di più competitivo dei Cavaliers del 2018).

 

Nella parte bassa del tabellone tutto potrebbe accadere, a partire dal godibile derby texano tra Spurs e Rockets. Sopra, invece, la chiave di lettura sarebbe: OKC è attrezzata, quest’anno, con un Paul George così, per competere coi Warriors in una serie?


 

La partenza col botto (Nuggets-friendly) che tutti stanno aspettando

 

 

1. Golden State Warriors

8. San Antonio Spurs / Utah Jazz

 

5. Houston Rockets

4. Oklahoma City Thunder

 

-

 

3. Portland Trail Blazers

6. San Antonio Spurs / Utah Jazz

 

7. Los Angeles Clippers

2. Denver Nuggets

 

 

Wow! Pensare per i campioni in carica un cammino verso le Finals più impegnativo di così è difficile, con Rockets e Thunder nella stessa parte del tabellone, pronte a regalarci due serie spettacolari già nel primo e secondo turno... Non male.

 

 

E sotto? Un’enorme opportunità per tutte, nessuna esclusa. Per i Nuggets, innanzitutto, che avrebbero la concreta chance di accedere per la seconda volta alle Conference Finals (dopo quelle del 2009 perse contro i Lakers) nei loro ultimi 30 anni di storia. Oppure potrebbero tornarci gli Spurs di Gregg Popovich, ancora una volta - sono troppo romantico?

 

Certo è che questo tabellone metterebbe tutti (tifosi Thunder e Rockets a parte) d’accordo: a chi non piacerebbe una griglia del genere? Un percorso a ostacoli così difficoltoso per la corazzata degli Imbattibili della Baia, una serie come OKC-Houston per partire subito con due contender una contro l'altra, e una gigantesca chance di fare strada per diverse outsider (o presunte tali): meglio di così...

 

 

La griglia (Warriors-friendly) che nessuno avrebbe predetto

 

 

1. Denver Nuggets

8. San Antonio Spurs

 

5. Oklahoma City Thunder

4. Houston Rockets

 

-

 

3. Portland Trail Blazers

6. Utah Jazz

 

7. Los Angeles Clippers

2. Golden State Warriors

 

 

Golden State nella parte bassa del tabellone: chi l’avrebbe detto? A guardare questa ipotesi di tabellone, però, forse non sarebbe neanche un pessimo affare per la squadra di Steve Kerr, con Oklahoma City e Houston subito una contro l’altra - e per giunta nella stessa parte di tabellone dei Nuggets. 

 

Paradossalmente, per Denver il raggiungimento della prima posizione (che passa per le prestazioni alla Oracle Arena, dove giocheranno due volte nelle prossime settimane) sarebbe un’arma a doppio taglio. Il fattore-campo con tutti, sì. Le eventuali Game 7 alle altitudini del Colorado, d'accordo. Ma chi preferirebbe, oggi, il matchup con Spurs, Rockets e Thunder, piuttosto che Blazers, Jazz e Clippers?
 

 

 

Ah, l'impazienza...

 

I Playoffs sono una meravigliosa scienza inesatta. Li amiamo (anche) per questo. E se prevederne l‘esito è molto difficile a griglia definita, figuriamoci adesso...

 

Ciò detto, ovviamente i Warriors partono stra-stra-favoriti. A prescindere da come si comporrà la griglia e da come si sono comportati durante la stagione regolare - anche perché sappiamo tutti, ormai, cosa succede quando "premono l'interruttore". A mio personale modo di vedere, le uniche due credibili pretendenti oltre a loro possono essere (e ci aggiungo: forse) Houston e OKC.  Sì, in quest’ordine, anche se i Thunder probabilmente hanno messo in mostra cose più incoraggianti, e con maggiore continuità, durante la RS.

 

I Playoffs stanno arrivando - lentamente, per chi è impaziente come me. Ho provato, con questi tre possibili scenari proposti, a farvi sentire più vicini a quelle attesissime settimane primaverili... Ma temo di aver soltanto stuzzicato la vostra impazienza. Sicuramente la mia.

 

 

 

 

 

 

 

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