Il dizionario moderno dell’NBA

October 29, 2019

 

Da “advanced stats” a “woj bomb”, ecco verbi, aggettivi, nomi, frasi e modi di dire necessarie per capire la pallacanestro oggi

 

 

© The Ringer (via Welcome to Loud City)

 

 

 

Due settimane fa, mio padre mi ha chiesto il significato del termine “stan”. Eravamo in salotto, seduti lontani, a riguardare Gara 4 delle ultime Western Conference Finals. Era su Twitter e mi ha letto un tweet scritto da me in precedenza. “Che significa Stan?”, ha chiesto, “e cosa c’entra Mark Ruffalo?”

 

Ora non vivo più nello stesso Stato di mio padre, ma parliamo comunque di NBA quasi ogni giorno; di NBA, di Twitter, di NBA su Twitter e dei miei tweet. Mio padre è fan dell’NBA da anni prima che nascessi, ma ha ricominciato a seguirla da più vicino solo negli ultimi anni, in parte per me, in parte perché negli ultimi anni è diventata sempre più buffa. È stato abbastanza facile per lui aggiornarsi riguardo a nuove squadre, sistemi, giocatori e sviluppi, ma alcuni termini sono così sconosciuti e altri hanno origini davvero bizzarre. Così, ha preferito semplicemente chiedere.

 

Ecco qui, perciò, alcuni termini moderni necessari per approcciare al meglio la stagione in arrivo. Alcuni sono basilari, altri più ricercati. Tutti, comunque, vi aiuteranno a capire il pazzo mondo dell’NBA odierna.

 

 

 

advanced stats (“statistiche avanzate”): statistiche che si spingono oltre il boxscore, per dare un’immagine migliore dell’efficacia di una squadra o di un giocatore, come C3PM o FBPs. Utilizzati in ogni discussione su internet. E... di grande utilità per addormentarsi.

 

analytics : modo più elegante per dire statistiche.

 

burner : account social segreto utilizzato in aggiunta ad un altro account pubblico. Permette alle celebrità di parlare in maniera anonima di altri giocatori, di giustificare scelte passate e di difendere la propria testa. Ricordate la "Twitter Spy-story" di Bryan Colangelo?

 

cap space : la quantità di denaro che una squadra può spendere in stipendi per completare il roster, rientrando nei limiti imposti. Se hai terminato gli argomenti di cui parlare riguardo all’NBA, puoi dire che una certa squadra ha bisogno di “liberare spazio salariale” per il futuro. È quasi sempre vero.

 

efficiency (“efficienza”): riguarda la produttività di un giocatore. Spesso misurata con il PER (player efficiency rating). Base per ogni attacco moderno. Carburante per ogni piano anti-Westbrook.

 

empty stats : statistiche che teoricamente hanno un significato poco importante, in quanto registrate da un giocatore quasi di default. Spesso menzionate quando si parla di giocatori in pessime squadre o in caso di rimbalzi presi solo perché il pallone arriva nelle mani di un certo giocatore.

 

find a new slant : quando si scoprì che nel 2018 Bryan Colangelo (o sua moglie) usava account burner su Twitter per dar voce a lamentele riguardo alla squadra, uno dei tweet emersi era proprio una difesa nei suoi stessi confronti.

 

flip the switch ("premi l'interruttore"), frase utilizzata quando una squadra o un giocatore migliora e mantiene un rendimento di alto livello per un determinato periodo di tempo. Per qualche motivo sconosciuto, si utilizza solo per prestazioni positive. Non si direbbe mai di una squadra che sta attraversando una serie di sconfitte.

 

force a trade : richiesta, da parte di un giocatore, di essere scambiato. Più educatamente indicato con “requesting a trade” o “asking for a trade”. Provoca implicazioni negative per i tifosi sopra i 55 anni.

 

future asset (“risorsa futura”): quasi sempre una scelta al draft.

 

heat check : un tiro assurdo preso dopo molti tiri andati a segno. Spesso sbagliato.

 

Hinkie, Sam : Chiamato solamente Hinkie nella maggior parte del casi. Come Madonna. Ex general manager dei Philadelphia 76ers (2013-16), ha vistosamente sacrificato il successo a breve termine della squadra nella speranza che il futuro fosse roseo e ha scambiato molti giocatori di qualità e veterani per perdere un grande numero di partite e accumulare scelte al draft (vedi anche: tanking). Si dice sia “morto per i peccati di Philadelphia” (e invece è vivo e vegeto, e si è dimesso nell’aprile del 2016, anche se alcuni pensano sia stato cacciato).

 

 

it’s a business : la motivazione della maggior parte delle decisioni fuori dal campo. Spesso utilizzata quando si scambia un giocatore, ma anche quando è il giocatore stesso a chiedere di essere scambiato. Più lo scambio è senza scrupoli, più lo sentirete

(contrario di: we’re a family).

 

Kardashian curse (“maledizione Kardashian”): l’effetto di un appuntamento con una delle Kardashian: se succede, verrai maledetto; scusa che i tifosi usano quando un giocatore della loro squadra attraversa un brutto periodo. Forte indicazione che è ora di allontanarsi dall’uomo (perché è sempre un uomo) con cui si sta parlando.

 

Klutch Sports : agenzia di proprietà di Rich Paul che collabora con LeBron James, Anthony Davis e Ben Simmons. Spesso in primo piano durante le discussioni, se un giocatore della vostra squadra sembra essere infelice e firma con Klutch, prendetelo come un segnale.

 

League Pass team : squadra raramente visibile in TV, ma comunque divertente da veder giocare.

 

load management (“gestione dei carichi”): termine utilizzato per indicare un giocatore che sta in panchina per precauzione, come capita spesso ai giocatori più anziani o a quelli che hanno appena recuperato da un infortunio. Conosciuto in passato come riposo.

 

luxury tax (“tassa di lusso”): penalità economica per le squadre. Se una squadra spende, in stipendi dei giocatori, una cifra che sfora il limite di questa tassa, deve pagare una determinata somma per ogni dollaro in più. Le squadre che spendono troppo per più anni consecutivi (chiamate "repeat offenders") devono pagare una tassa più alta del normale: alcuni proprietari sono disposti a farlo, altri meno. Il limite della luxury tax cambia ogni anno. E anche questo è un ottimo termine da inserire in ogni frase per sembrare competente.

 

make the leap (“fare il salto”), utilizzata quando un giocatore migliora significativamente, anche se il concetto di “salto” è estremamente vago. Una buona cosa da dire di quasi tutte le non-superstar under 25, “spero che faccia il salto di qualità quest’anno”.

 

 

Monstars : squadra talentuosa di alieni presente nel film Space Jam del 1996. Perpetuamente utilizzata quando una squadra sta giocando bene; così come le persone su Twitter non hanno mai letto un libro oltre a Harry Potter e sono metaforicamente legate a Hogwarts, i fan del basket non hanno mai visto un film che non sia Space Jam.

 

moreyball : sistema che dà la priorità a triple e layup per essere il più efficienti possibile. Reso popolare da Daryl Morey, general manager degli Houston Rockets; venerato dalle menti analitiche.

 

NBA Reddit : sito dove i fan dell’NBA partecipano a conversazioni e discussioni. E’ come NBA Twitter, ma principalmente anonimo, quindi immaginate voi.

 

NBA Reddit Streams : sito ormai inutilizzato che forniva la visione gratuita (si legge “illegale”) di partite. Sembrare tristi è davvero importante quando la gente parla di NBA Streams. RIP.

 

NBA Twitter : parte di Twitter dove, anche qui, fan, giornalisti e analisti della Lega partecipano a conversazioni e discussioni. Per immergerti immediatamente nei discorsi, afferma che un grande giocatore del passato non era poi così forte.

 

one-and-done : termine che indica i giocatori che hanno militato in squadre collegiali per un anno solo prima di entrare in NBA. Una regola della Lega afferma che un giocatore, per dichiararsi eleggibile al Draft NBA, deve essere uscito dall’high school da almeno un anno, giocare in squadre professionistiche per un anno o, nel frattempo, allenarsi; regola che potrebbe presto sparire.

 

pace-and-space : un sistema di attacco moderno fondato sulla presenza di molti tiratori in campo contemporaneamente e sulla rapidità.

 

player empowerment (“emancipazione”): tendenza dei giocatori a trasferirsi secondo la loro volontà, forzando scambi. Non super popolare tra i proprietari delle squadre e tra i bianchi più anziani. E guarda un po’ che coincidenza, la maggior parte dei proprietari sono bianchi anziani...

 

positionless basketball (“pallacanestro senza posizioni”): concezione secondo cui gli standard di ogni posizione vengono in parte trascurati.

 

pre-agency : reclutamento proibito prima dell’inizio della free agency. Paragonabile a messaggiare, chiamare o uscire con una persona quando questa è ancora fidanzata con qualcun altro.

 

Process, the : termine con cui Phila ha chiamato la sua dolorosa ricostruzione sotto la supervisione di Hinkie. Iniziato nel 2013. Trust it.

 

protected pick (“scelta protetta”): scelta del draft acquisita tramite trade secondo una serie di accordi. Per esempio se i Kings ottengono una scelta al Draft 2020 “protetta 1-10” da una trade coi Celtics e i Celtics si ritrovano con la settima scelta, allora se la tengono. Se invece a Boston arriva l’undicesima scelta, i Kings se la prendono (i Kings sono piuttosto sfortunati, quindi la seconda opzione sembra a priori improbabile).

 

rental : giocatore scambiato con un anno di contratto rimanente. La pratica sta diventando più popolare dopo i casi di Paul George a OKC (quantomeno inizialmente) e Kawhi Leonard a Toronto.

 

salary cap (“tetto salariale”): la somma di denaro che ogni squadra può spendere per gli stipendi dei giocatori. In base alle entrate della Lega, questo varia ogni anno. Essendo un soft cap, le squadre possono andare oltre il limite di spese (vedi anche: luxury tax). Se vi state chiedendo il senso di tutto ciò, vi lascio qui il numero di Adam Silver, così potrete chiedere tutto a lui.

 

small ball : sistema di gioco che prevede un quintetto formato prevalentemente da piccoli per creare dei mismatch contro i lunghi avversari che hanno difficoltà a marcarli.

 

shoot a 3, you coward (“prenditi una tripla, codardo”): tweet del 2018 diretto a Ben Simmons (che fino a due settimane fa ha resistito dal tirare dalla lunga distanza) dall’utente @Jack_Michael17; ora la frase “you coward” è diventata la base dei meme.

 

 

shoot your shot : prendersi rischi sperando che arrivi qualcosa di buono.

 

supermax : precedentemente chiamato “designate veteran player provision”, il supermax indica quella barca di soldi che una squadra può offrire a specifici giocatori (è un contratto della durata di 5 anni che occupa il 35% del cap con un aumento annuale dell’8%).

 

spacing (“spaziature”): l’effetto della presenza di tanti tiratori in campo, che attireranno i difensori verso il perimetro creando spazi aperti. Le squadre che “allargano il campo” hanno buone spaziature.

 

switching (“cambiare”): variazione delle marcature in seguito alla difesa su un blocco. In sostanza, cambi in difesa. Semplice. A meno che tu non sia Terry Stotts...

 

tampering : cercare di convincere i giocatori di un’altra squadra in scadenza di contratto a firmare con la propria squadra in periodi in cui è vietato farlo, o parlarne pubblicamente. E’ in realtà quasi impossibile essere beccati, a meno che non ti chiami Magic Johnson.

 

tanking : perdere di proposito per avere migliori probabilità di ottenere una scelta alta al draft.

 

tax apron : una soglia salariale che va oltre la luxury tax. La Lega sanziona le squadre che vanno oltre a questo limite con varie restrizioni (per esempio, l’impossibilità di ingaggiare un giocatore tramite sign-and-trade).

 

thicc (“spesso, grosso”): si dice di un giocatore che non dovrebbe essere così tanto robusto.

 

travel (“passi”): un qualunque doppio step-back di James Harden.

 

 

triple-double (“tripla doppia”): andare in doppia cifra in tre diverse statistiche in una partita. Un’impresa molto stimata, a meno che non sia Russell Westbrook a metterla a referto.

 

unicorn (“unicorno”): giocatore che possiede la stazza di un lungo e le abilità di una guardia.

 

washed : indica un giocatore un tempo determinante e ora non più in grado di dare contributi importanti.

 

wingspan (“apertura delle braccia”): distanza da una punta del dito all’altra. Molto seducente per qualcuno, soprattutto tra gli scout.

 

Woj bomb : tweet di Adrian Wojnarowski che riporta news come una trade o una scelta al draft. Spesso pubblicata due minuti prima di Shams Charania. Scherzo, dai.

Tre minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

© The Ringer

 

Questo articolo, scritto da Haley O'Shaughnessy per The Ringer e tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game, è stato pubblicato da Welcome to Loud City in data 18 ottobre 2019.

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici anche su

  • facebook-logo
  • instagram-social-network-logo-of-photo-c
  • twitter-social-logotype

Archivio AtG:

Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono pubblicati all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG sono dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. Alcune immagini sono prese da internet e quindi considerate di libero utilizzo, soprattutto nel caso in cui appartenenti alle testate in collaborazione con il nostro progetto. Se un'immagine o un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com
 

Fondatore e Caporedattore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da FerdinandoDagostino.com