Il superteam mancato dei Pelicans

November 22, 2019

 

©️ Fadeaway World

 

 

 

Nella storia della NBA, le franchigie con mercato più contenuto hanno sempre faticato per competere con le squadre più prestigiose e di successo, i così detti "big market", che  hanno sempre potuto contare sulle loro superstar e sulla loro fama mondiale. Di conseguenza, i General Manager delle squadre più modeste sanno che la loro unica occasione (o quasi) di acquisire una superstar è il draft, quindi non possono assolutamente permettersi errori nello scouting.

 

I New Orleans Pelicans sono stati una franchigia che ha fatto un eccellente lavoro sotto questo punto di vista, mentre hanno avuto sicuramente maggiori difficoltà a trattenere in squadra i loro giocatori di livello. In quest'articolo vi vogliamo mostrare il potenziale superteam che sarebbero potuti diventare se avessero trattenuto tutte le loro pick.

 

 

PG - Chris Paul

 

Nel 2005, quando ancora si chiamavano Hornets, con la quarta scelta assoluta New Orleans "draftava" CP3. Il nuovo arrivato ha alzato immediatamente il livello del gioco, facendo uscire la franchigia dai fondali della NBA e affermandosi come uno dei migliori playmaker della Lega. Di sempre.

 

Tuttavia, diventato più famoso lui della franchigia stessa, nel 2011 si è accasato a Los Angeles, sponda Clippers, dopo aver guidato la Lega per due anni in assist e palle rubate.

 

 

SG - JR Smith

 

JR Smith era stata la prima scelta nel Draft del 2004 dei New Orleans Hornets, che l’hanno chiamato con l’ottava pick assoluta. JR, però, non si è trattenuto a lungo a New Orleans, ceduto ai Chicago Bulls in cambio di Tyson Chandler dopo un paio di stagioni.

 

 

Superfluo dire che non sia stata la scelta migliore. Chandler stesso non se n’è andato dopo tanto tempo, mentre Smith ha migliorato il suo gioco fino ad ottenere un anello, conquistato con un ruolo importante all’interno della squadra (i Cavs) grazie al suo tiro da tre punti e alla sua difesa lontano dalla palla.

 

 

SF - Buddy Hield

 

I Pelicans hanno poi draftato Buddy Hield con la sesta chiamata assoluta nel 2016, ma per via di un inizio di carriera non brillantissimo l’hanno presto ceduto ai Kings, in cambio di DeMarcus Cousins e Omri Casspi.

 

Oggi, Hield è un signor giocatore, un tiratore livello élite nella Lega e un più che affidabile scorer, fresco di contratto nuovo con Sacramento, che se lo vuole tenere stretto per i prossimi anni.

 

 

PF - Zion Williamson

 

Zion ancora deve fare il suo debutto con i Pelicans in una gara ufficiale di Regular Season. Ma dopo quello che ha fatto vedere al college, con Duke, e dopo la sua (clamorosa) Preseason, già ci aspettiamo grandi cose da questo giocatore, ottenuto da New Orleans con la prima scelta assoluta all’ultimo draft.

 

 

Potenzialmente Williamson potrebbe diventare uno di quei giocatori senza eguali nella Lega, e dominarla per tanti anni - infortuni permettendo. Ai Pelicans conviene fare di tutto per trattenerlo, nella speranza che prima o dopo porti un anello a New Orleans...

 

 

C - Anthony Davis

 

AD è stata un’altra prima scelta assoluta (Draft 2012) dei Pelicans. Non ha portato un anello alla franchigia, ma ha fatto sì che i Lakers cedessero diversi pezzi pregiati del loro roster quando è stato tradato a Los Angeles. Davis è stato probabilmente il miglior Pelican di sempre, ed è un lungo eccellente sia in attacco sia in difesa. Anche se ora non è più a New Orleans, al suo posto sono stati accolti in squadra una serie di buoni giocatori ancora molto giovani come Lonzo Ball, Josh Hart e Brandon Ingram.

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Fadeaway World

 

Questo articolo, scritto da Ernesto Cova per Fadeaway World e tradotto in italiano da Daniele Casale per Around the Game, è stato pubblicato in data 15 novembre 2019.

 

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