L'intervista: Danilo Gallinari

December 20, 2018

Abbiamo avuto l'occasione di parlare con l’ala italiana dei Los Angeles Clippers, che è stata protagonista di una Conference Call nella quale ha risposto a varie domande sul suo momento, su quello della sua squadra e sul futuro della Nazionale.

 

 

 

Danilo Gallinari sta vivendo quella che è probabilmente la sua miglior stagione in NBA. L’azzurro, che viaggia a una media di 19.1 punti e 6 rimbalzi a partita, brilla soprattutto per le percentuali di realizzazione dalla linea dei tre punti (con 45.1% è attualmente decimo in tutta l’NBA) e tiri liberi (91.8%, sesto della Lega), e da tre partite è diventato l’italiano ad aver messo a segno più punti nel miglior campionato del mondo, avendo superato Andrea Bargnani. 

 

I suoi Los Angeles Clippers, dopo una partenza a razzo, che li ha visti raggiungere anche la testa della Western Conference, sono entrati in una fase più complicata, con sei sconfitte nelle ultime sette gare, e attualmente occupano il sesto posto ad Ovest con un record di 17-13.

 

‘Siamo partiti davvero forte. Poi ogni squadra ha comunque i suoi periodi negativi. Nelle ultime uscite non siamo andati così bene, ma in occasione delle ultime due partite si sono visti segnali incoraggianti: nonostante le sconfitte abbiamo giocato meglio, quindi speriamo di ritrovare presto la vittoria, soprattutto giocando in casa’.

 

‘La nostra difesa è stata ottima all'inizio del campionato, mentre nelle ultime partite abbiamo sofferto di più da questo punto di vista. Per migliorare, dobbiamo sicuramente giocare meglio in questa metà campo’.

 

La differenza tra il Danilo Gallinari della scorsa stagione e quello che stiamo vedendo quest’anno è sostanzialmente una, e piuttosto evidente.

 

‘Sto bene fisicamente, sono sano. Mi sono sempre allenato, pratico yoga e arti marziali da 4/5 anni ormai. La differenza è proprio la salute, ed è la cosa più importante’.

 

Quando si parla di ambizioni, poi, il Gallo pensa sempre alla squadra più che a se stesso.

 

Andare a Playoffs è la cosa più importante, sia per me che per la squadra’.

 

 

L'NBA è sempre più seguita in Europa e soprattutto in Italia. L’apertura del primo NBA Store continentale a Milano ne è un sintomo, così come il successo sempre riscosso dalle tappe europee degli NBA Global Games.

 

‘L'NBA sta diventando sempre più globale ed è molto più seguita in Italia rispetto ad anni fa. Io e Marco Belinelli siamo attualmente i due unici rappresentanti italiani e speriamo di essere dei modelli da seguire per per le nuove generazioni. Non so chi potrebbe essere il prossimo italiano a giocare in NBA. Spero che ce ne sia qualcuno presto!’

 

Danilo Gallinari aveva partecipato all'ormai classico appuntamento in occasione della sfida di Regular Season disputata all'O2 Arena di Londra nel gennaio del 2017, quando, vestendo la maglietta dei Denver Nuggets, aveva affrontato (e battuto) gli Indiana Pacers di - in quel momento - Paul George.

 

‘Per me era stata un’esperienza splendida. Non solo per la partita in sé, ma anche per il fatto di trascorrere tre giorni in giro per la città con i miei compagni’.

 

 

 

I  Los Angeles Clippers affronteranno la precedente squadra di Gallinari, i Denver Nuggets, nell'NBA Saturday del prossimo 22 dicembre, alle ore 11 pm (italiane). La cifra record di 42 partite saranno trasmesse in prima serata in Europa questa stagione come parte dell’iniziativa NBA Saturdays e NBA Sundays presentata da NBA2K19.

 

‘I Nuggets sono uno dei migliori team della Lega. Ormai sono anni che stanno assieme, lavorando con lo stesso coach [Mike Malone], per cui hanno sviluppato una chimica di gioco importante. E si nota. Anche se hanno giocatori importanti infortunati, riescono comunque a giocare alla grande. Per noi sarà una partita affascinante e allo stesso tempo importante: abbiamo perso la prima sfida in casa contro di loro e vogliamo rifarci’.

 

E parlando della stella di Denver...

 

‘Nikola Jokic è un cestista straordinario, uno dei migliori giocatori offensivi dell'NBA. Già quando ci giocavo insieme era fortissimo, ora è davvero a livello All-Star’.

 

Anche i Los Angeles Clippers hanno le proprie stelle: Tobias Harris, nominato miglior giocatore NBA del mese di novembre, e Shai Gilgeous-Alexander, uno dei rookie più promettenti dell’ultimo anno, che si è già guadagnato il posto da titolare fisso nella compagine allenata da Doc Rivers.

 

‘Shai ha la stoffa del campione, si è visto da subito; diventerà un ottimo giocatore e sarà importante per noi. Per quanto riguarda Tobias, è un incredibile professionista. Passa molto tempo in palestra, lavora continuamente sul suo fisico, si impegna costantemente per migliorarsi. Spero che disputerà l’All-Star Game perché se lo merita’.

 

Un altro dei grandi giocatori europei dei Clippers è Milos Teodosic, che, lasciato spesso fuori dalle rotazioni, recentemente aveva espresso la sua voglia di tornare a giocare in Europa.

 

‘Nelle ultime partite Milos ha giocato più minuti, e credo che potremmo vederlo in campo ancora più spesso. Spero che resti con noi almeno per tutta questa stagione, perché può dare molto alla squadra’.

 

Doc Rivers è un allenatore che la sa lunga, la vera anima di questi Clippers.

 

‘Doc è un grandissimo coach. Sa come maneggiare giocatori e partite, e come mantenerci uniti. Ha vinto un anello, quindi sa cosa vuol dire e cosa ci vuole’.

 

I Los Angeles Clippers hanno uno dei roster più profondi dell’NBA, e questo comporta che anche il minutaggio dello stesso Gallinari sia leggermente inferiore rispetto a quello registrato nelle scorse stagioni.

 

‘Alla lunga giocare un po’ meno ogni sera ci aiuterà tantissimo. La rosa lunga è uno dei nostri principali punti di forza, dobbiamo sfruttarlo al meglio. Quando si tratterà di dare la spinta finale per la lotta Playoffs, i giocatori chiave saranno più freschi e questo si noterà’.

 

Senza proclami sensazionalistici, Danilo Gallinari la settimana scorsa è diventato il giocatore italiano ad aver messo a segno più punti in NBA. Attualmente sono 7'929, mentre Andrea Bargnani, che finora deteneva il record, è fermo a quota 7'873 e Marco Belinelli registra 7'480 punti al suo attivo.

 

‘È un bel traguardo essere l’italiano con più punti in NBA. È un onore aver superato il Mago, che ha fatto la storia della pallacanestro italiana Oltreoceano. Spero di poter raggiungere altri record come questo’ .

 

L’ala di Graffignana, infatti, oltre ad avere a tiro il traguardo degli 8'000 punti in NBA ed aver recentemente superato i 1'000 assist (ora sono 1005), non è lontano dalle 1'000 triple messe a segno: al giorno d’oggi ne conta 941, e se dovesse proseguire al ritmo intrapreso questa stagione (2.4 triple a sera), tra 25 partite circa potrebbe raggiungere la quadrupla cifra di centri da oltre l’arco. Potrebbe avvenire a inizio febbraio, più o meno.

 

Il 2018/19 di Danilo Gallinari potrebbe culminare alla grande, con la partecipazione al Campionato Mondiale in Cina in programma il prossimo settembre. ‘Magari, lo spero tanto. Non ho mai disputato un Mondiale, sarebbe un sogno che diventa realtà’.

 

Un sogno per tutta l’Italia del basket, incrociamo le dita!

 

 

 

 

 

 

 

 

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