Irriconoscibile

June 9, 2018

 Le NBA Finals orrende di Kyle Korver.

 

 

 

Lo abbiamo visto sbagliare. Sbagliare. Sbagliare ancora.

E poi scomporsi, cercando disperatamente ritmo e fiducia, ma finendo per affrettare dei tiri e sbagliare delle scelte.

 

Fino a 10 giorni fa tutto avremmo pensato di poter dire di Kyle Korver, ma non questo.

 

In una serie in cui l'apporto del supporting cast ha garantito a LeBron James basi poco solide dal punto di vista realizzativo, a parte qualche raro momento di fiducia, l'apporto di KK dalla panchina era di vitale importanza per i Cavs. Si è presentato alle NBA Finals con buone percentuali al tiro, le solite, fatte registrare nelle serie precedenti - 40% da tre nel primo turno con Indiana, poi 56% (!) contro Toronto e 42.5% nella finale di Conference con Boston. Ed ecco infine le quattro partite contro Golden State. Disastrose. Le cifre, frutto di una media di 16 minuti e mezzo sul parquet, parlano chiaro.

 

 

Gara 1: 0/0 2pt, 1/3 3pt

 

Gara 2: 0/2 2pt, 0/1 3pt

 

Gara 3: 0/2 2pt, 0/2 3pt

 

Gara 4: 0/1 2pt, 0/5 3pt

 

 

Il tutto condito da 2 inusuali errori su 5 tiri liberi tentati - nel resto dei Playoffs era 14/15. E fate caso: senza segnare neanche un singolo canestro nelle due gare davanti al proprio pubblico.

 

Onori e meriti alla difesa di Steve Kerr e Ron Adams, che ha "dilatato" spazi e tempi delle sue uscite dai blocchi ed è riuscita a forzare delle brutte percentuali senza che Korver abbia sostanzialmente mai battuto un close out per attaccare il canestro - non che sia la sua specialità. Ma può bastare a spiegarsi una serie in cui uno dei migliori tra i migliori tiratori della Lega, da diversi anni a questa parte, ha fatto registrare percentuali quasi inverosimili? 6% dal campo e 9% da tre. 

 

La difesa dei Cavs, infine, con lui in campo ha fatto registrare costantemente dati peggiori, soprattutto nelle prime due partite all'Oracle Arena. E nei possessi contro Klay Thompson ha concesso alla guardia di Golden State buone percentuali da fuori (60%) e dentro l'area (58%). Ma dopo aver parlato di 6% e 9% al tiro, per uno come Kyle, ormai stiamo solo girando il coltello nella piaga.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici anche su

  • facebook-logo
  • instagram-social-network-logo-of-photo-c
  • twitter-social-logotype

Archivio AtG:

Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono pubblicati all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG sono dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. Alcune immagini sono prese da internet e quindi considerate di libero utilizzo, soprattutto nel caso in cui appartenenti alle testate in collaborazione con il nostro progetto. Se un'immagine o un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com
 

Fondatore e Caporedattore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da FerdinandoDagostino.com