Non siamo arrivati così lontano per fermarci qui

December 22, 2018

 

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network 

 

 

Mentre i Nuggets completavano l'ultima ondata della loro rimonta, il veterano Jack Armstrong implorò Masai Ujiri di usare il quarto quarto della avvilente ma “utile” sconfitta per valutare il quintetto sul parquet. In particolare, per valutare la loro possibilità di competere per il titolo.

 

Non capita spesso di vedere un dipendente (o un membro dei media) dichiarare apertamente le carenze del roster - tale è l’interesse e la speranza intorno a questi Toronto Raptors.

 

L’anno scarso di contratto di Delon Wright, l'infortunio di Norman Powell, i crescenti dolori di Fred Van Vleet, i passaggi occasionali di Pascal Siakam in quintetto e la “campagna di marketing” di CJ Miles hanno avuto un effetto su quella che era la migliore panchina della NBA. Il quarto quarto è il momento in cui solitamente scende in campo una formazione composta da un titolare e quattro giocatori dalla panchina almeno per i primi 4-6 minuti, mantenendo il margine o addirittura incrementandolo. In questa stagione, tuttavia, i primi minuti del quarto quarto vengono giocati male, con una conseguente maggiore pressione sui titolari che devono chiudere la partita. Non sorprende infatti che quando i Raptors entrano nel quarto quarto in svantaggio, non hanno le risorse per recuperare il margine.

 

Nick Nurse può essere assolto in una certa misura, dal momento che i Raptors hanno pochi problemi a generare tiri puliti per i loro giocatori dal perimetro. Segnarli sta diventando un problema. Ricordate, non siamo arrivati fin qui per arrivare solo a questo punto, il che mette l'onere su Ujiri di gestire i suoi giocatori per aumentare le probabilità di contendere per il campionato.

 

I Raptors non hanno bisogno di scambi imponenti - del tipo: Bradley Beal - ma hanno bisogno di modifiche minori per compensare la mancanza di produzione prevista dai giocatori dalla panchina. Kyle Korver, anche se non disponibile ora, sarebbe stato un'aggiunta fantastica, ed è in quel livello che Ujiri sta probabilmente cercando.

 

 

La pressione nella ricerca di miglioramenti è stata accentuata da come i Raptors hanno giocato contro Milwaukee.

 

I Bucks non erano considerati allo stesso livello di Boston e Toronto in pre-season, ma attualmente si presentano come l’outsider più spaventosa. Segnare contro una squadra difensiva e dalle lunghe leve, che dall'altra parte va a punti in ogni possesso, non è certo facile. La panchina dei Raptors è qualitativamente leggermente dietro a Milwaukee, quel tanto che basta da non potersi permettere di fare un tradizionale cambio, ovvero un titolare e quattro giocatori dalla panchina, rimanendo sempre con almeno due starter sul parquet. Questo è reso ancora più complicato se Brook Lopez viene gettato nella loro second unit, in quanto richiede un difensore alto ma che possa anche difendere il perimetro - e i Raptors non hanno altro che Siakam. Il quintetto con Snell, Ilyasova, Maker e Donte DiVincenzo rende la panchina di Milwaukee un serio problema per gli avversari. Se in passato l’unità difensiva dei Raptors doveva portare un aumento di energia, ora la richiesta si è spostata sulla necessità di costruire buoni tiri, ma soprattutto di segnarli.

 

Ciò costituisce una parte del motivo per cui ci sono aspettative maggiori in merito alle prestazioni di CJ Miles. L'altro motivo è che grazie a Danny Green, abbiamo visto direttamente l'impatto devastante che può produrre un'ala tutto-fare. Guardando la profondità dei Raptors: Miles e un discutibile Powell sono secondi in quella rotazione, il che è un po'preoccupante; Green è stato in grado di colmare le lacune fornendo un'eccellente difesa in transizione, portando in post giocatori più piccoli, allargando il campo e segnando da tre, facendo girare la palla in attacco meglio di chiunque altro e portando un'aura di fiducia quando è sul campo. Scansionando l'elenco dei free agent, i Raptors non troveranno neanche un giocatore vicino al suo livello, ma dovrebbero essere in grado di muovere Miles o Powell.

 

Quest'ultimo è molto difficile da spostare, a causa del suo contratto da circa $ 33 milioni, tutti garantiti. Miles invece alla fine di quest’anno può esercitare una player option per un altro anno, cosa che molto probabilmente farà perché, anche volendo, nessuno gli pagherà $ 8.7 milioni per un anno.

 

Migliorare il roster in questa posizione implica tradare uno dei giocatori in rotazione, la cui perdita in fin dei conti non sarebbe critica.

 

 

Questo ci porta a Delon Wright e OG Anunoby. Il primo è poco appetibile a causa dell’avvio non eccellente e della free agency imminente, il che ci lascia Anunoby. La domanda ora diventa: quanto sono disponibili i Raptors a privarsi di Anunoby? Il giocatore è già produttivo ora e sicuramente lo sarà anche di più in futuro. È probabile che il suo valore sul mercato si gonfi negli anni, anche grazie agli scorci del potenziale reale che ha mostrato. Può sembrare sacrilego pensare di tradare un giocatore che viene chiamato KD-lite, ma l’eventuale scambio deve essere valutato rispetto a quanto si vuole vincere ora. In questo momento stiamo cercando un giocatore come potrebbe essere OG fra tre anni, quindi un'opzione potrebbe essere, innanzitutto, sperare che riprenda da dove ha lasciato l'anno scorso (il suo tiro da tre punti è sceso dal 37% della scorsa stagione al 29,9% di questa stagione); e poi valutare una possibile trade che lo coinvolga.

 

Jonas Valanciunas è un altro candidato, ma dato che il suo sostituto nelle rotazioni è Greg Monroe, la dipartita sembra difficile. Un qualsiasi pacchetto di trade che comprendesse JV, dovrebbe in tutti i casi includere un centro.

 

Se la valutazione di Masai Ujiri è allineata con quella di Jack Armstrong, non sarebbe una sorpresa se i Raptors scambiassero un giocatore che in precedenza è stato definito intoccabile.

 

 

 

 

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network 

 

Questo articolo, scritto da Zarar Siddiqui per Raptors Republic e tradotto in italiano da Francesco Bolliger per Around the Game, è stato pubblicato in data 19 dicembre 2018. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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