Un’occhiata alle nuove (e migliori) abitudini dei Jays

November 1, 2019

L’attacco dei Celtics ha dato segnali di vita nelle prime uscite stagionali grazie ad un buon affiatamento della coppia formata da Jaylen Brown e Jayson Tatum

 

 

© Celtics Blog

 

 

Per i Celtics, parecchie cose necessitano di una svolta, se vogliono risultare competitivi nella Eastern Conference quest’anno. Le questioni più urgenti sono abbastanza ovvie: la salute di Hayward e la posizione di centro. Nel mezzo, troviamo anche il bisogno dei giovani giocatori di migliorare a livello generale e, in un mondo ideale, ascendere al livello di star.

 

Misurando i miglioramenti di un giocatore, è facile soffermarsi sulle statistiche più ovvie e semplici da tracciare: punti, assist e così via. Ma il grande salto avviene grazie a una migliore consapevolezza sul campo e dalla bontà delle scelte effettuate. Si tratta di qualità che per un giovane possono richiedere un anno (come tre) per essere acquisite appieno e che si rendono necessarie prima di poter eccellere nella NBA.

 

Sarei estasiato se Jaylen Brown e Jayson Tatum diventassero tiratori da tre col 40%, ma li abbiamo già visti raggiungere questo traguardo almeno in una stagione (o perlomeno andarci vicino) e ciò non è bastato a nascondere i loro difetti: una visione periferica limitata e scarsa abilità nei passaggi. Per quanto mi riguarda, questo è il fondamento delle consolidate difficoltà offensive di Boston degli ultimi due anni, dato che a volte l'attacco di coach Brad Stevens risulta abbastanza prevedibile. Un grande attacco non ha di questi problemi, perché può fare quello che i Celtics stanno cercando ora di apprendere: muovere la palla per creare tiri facili.

 

Queste cose possono essere fatte contemporaneamente, dato che abbiamo avuto modo di vedere Tatum districarsi da una situazione difficile passando a Brown (quando è libero) anziché forzare il suo attacco.

 

Più di ogni altra cosa, penso che ciò sia stato reso possibile da OG Anunoby che ha giocato troppo distante da Jaylen e con Serge Ibaka già coinvolto nell'azione. In ogni caso, non è un passaggio che Tatum avrebbe fatto la passata stagione.

 

Lo stesso si può dire (in misura minore) per i passaggi in transizione:

 

 

Sapete qual è la cosa migliore che NON ho visto in due partite? Tatum alzare le braccia e chiedere un fischio dopo una palla persa.

 

Quando diminuiscono i tiri dalla media distanza di Jayson, aumentano le opportunità per Brown. La sua heatmap contro i Raptors è un indicatore di come il suo attacco potrebbe fare dei passi in avanti:
 

 

Ora, con quell'immagine in mente, guardate questa clip:

 

Jaylen cerca di raggiungere la sua posizione preferita per il tiro da tre punti e Anunoby si muove rapidamente attraverso un blocco. A quel punto, Kyle Lowry chiude a Brown la strada per il pitturato, dove arriva il grosso dei suoi tentativi. Brown potrebbe ancora effettuare il passaggio ad Hayward, ma non prima di un vano tentativo di lavorare in isolamento mentre il cronometro di tiro avanza.

 

Sembra che i Celtics stiano optando per passare più frequentemente se il tiro con spazio che ottengono non si colloca nella loro posizione di comfort, che è precisamente il motivo per cui Brown non si posiziona appena dentro la linea dei tre punti prima che Lowry lo agguanti.

 

E, a proposito del perdere le cattive abitudini della passata stagione...

 

Questa è la seconda finta di tiro con passaggio a Tatum in due partite, dopo averlo visto optare sistematicamente per dei long two durante tutta la scorsa stagione.

 

Questo è ciò che intendevo prima quando ho affermato che l’attacco di Boston deve essere in grado di creare tiri migliori. E questo rappresenta un grosso miglioramento. Giocare la partita usando la testa infatti, può creare delle opportunità come questa:

 

 

Nota: non ho mai visto Gordon Hayward correre tanto velocemente con la maglia dei Celtics...

 

I giocatori più indicati per la difesa "everybody eats" di Brad Stevens sono quelli che riescono ad avere impatto sulla partita al di là dei punti segnati. Affinché i "Jays" (Jaylen e Jayson) possano essere compatibili con Kemba Walker ed Hayward, dovrà esserci molto più movimento di palla rispetto alla scorsa stagione; e, sebbene il cambiamento sia ancora in una fase di work in progress, il fatto che i Celtics continuino a giocare una pallacanestro “altruistica” sembra indicare che la direzione imboccata sia quella giusta.

 

 

 

 

 

 

 

 

© CelticsBlog

 

Questo articolo, scritto da Jeremy Stevens per CelticsBlog.com e tradotto in italiano da Andrea La Scala per Around the Game, è stato pubblicato in data 28 ottobre 2019.

 

 

 

 

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