Ogni possibile trade per Jimmy Butler (e le 4 che potrebbero effettivamente funzionare)

September 30, 2018

30 possibili trade con ogni franchigia NBA e perché è più probabile che Butler vada a Washington, Philadelphia, Miami o Toronto.

 

 

© The 94 Feet Report

 

 

Jimmy Butler verrà scambiato a breve e questo sembra ormai evidente. Nessuno sa né quando né dove, ma le probabilità di rivederlo in maglia T-Wolves sono ormai assai esigue. La trade potrebbe avvenire anche prima che finiate di leggere l’articolo!

 

Vi espongo i potenziali ostacoli che potranno trovare le squadre interessate a Jimmy:

 

1. Scadenza del suo contratto -  Butler ha chiaramente dichiarato di volersi muovere verso una squadra competitiva e non è così scontato che una franchigia con tali caratteristiche voglia prendere il suo contratto con un solo anno assicurato, infatti ci sarebbe poi il rischio di perderlo nella free agency dell’anno seguente.

 

2. Minnesota vuole vincere nel breve periodo  - Di conseguenza vorranno un giocatore dello stesso livello di Butler per essere competitivi e non sarà facile trovare una soluzione. Secondo la mia opinione dovrebbero, ora che KAT ha rifirmato, rifondare la squadra per essere competitivi quando finirà l’era Warriors, ma dubito fortemente lo faranno.

 

3. Pareggio nei salari -  Qualsiasi offerta dovrà mettere sul piatto giocatori dal salario simile a quello di Butler. I veterani disponibili hanno salari anche maggiori e i giovani non sono abbastanza talentuosi da aggiungere valore. Justin Patton – anche se perennemente infortunato - potrebbe essere aggiunto in una trade. Gorgui Dieng ha un salario troppo oneroso per essere inserito. Taj Gibson è l’unico giocatore appetibile dal punto di vista salariale che può anche aggiungere valore allo scambio, non a caso è incluso in molte trade plausibili, visto anche il suo contratto in scadenza.

 

4. Il momento  -  Butler con la sua uscita ha scorrettamente messo in crisi Minnesota, la quale è ora alla disperata ricerca di uno scambio accettabile e difficilmente lo otterrà. Inoltre le franchigie interessate dovranno considerare il rendimento di Butler al culmine della stagione, infatti acquisire un giocatore come lui vorrebbe dire cambiare radicalmente la struttura del roster. Potrebbero volerci mesi per ristabilire una chimica di squadra. Infine un ulteriore limite è il fatto che alcune pedine importanti non possono essere scambiate fino a dicembre/gennaio.

 

5. Minnesota potrebbe non sapere quale (giovane) giocatore vuole  -  Se le offerte di trade arrivassero direttamente sulla scrivania del proprietario dei T-Wolves Glen Taylor, sarebbe un grosso problema. Il perché è semplice; infatti i proprietari non sono GM e non sanno valutare in maniera corretta i giovani giocatori, non avendo passato gli ultimi due anni ad osservarne la crescita. Minnesota in queste condizioni dovrebbe quantomeno salvare la faccia, ottenendo un giocatore di buon livello, ma è molto probabile che Taylor non sappia bene su quale giovane puntare.

 

Con ogni probabilità, comuqnue, la trade sarà a svantaggio di Minnesota. Infatti è molto difficile che una squadra ottenga una contropartita equa nel momento in cui va a scambiare una stella. Inoltre, in questo caso specifico, la franchigia di Minneapolis si è messa lei stessa alle strette a causa dei 5 punti analizzati in precedenza. Gli ingredienti per un fallimento sono tutti presenti. I Wolves, poi, hanno molta fretta di chiudere questo capitolo e ciò accentua la loro posizione svantaggiosa.

 

Addentriamoci allora nelle 30 possibili trade che coinvolgono Butler in ordine di probabilità di riuscita. Siccome la trade si chiuderà a brevissimo, le più probabili si trovano a fondo dell’articolo. C’è uno scenario probabile per ogni franchigia, soprattutto le tre migliori soluzioni sono ad Est - sfortunatamente per Jimmy - e non a New York, che sarebbe la sua meta preferita.

 

 

 

Poche, pochissime probabilità

 

Detroit — Butler/Patton per Drummond

Butler avrebbe senso nell’organico di Detroit, ma non c’è margine di riuscita. I Pistons vorrebbero farlo giocare con Griffin e Drummond, ma non hanno né un giocatore con condizioni salariali simili a JB, né giocatori giovani appetibili. Tutto questo a meno che i T-Wolves non vogliano spostare KAT nello spot di 4 con Dre da 5, ma dubito sia possibile.

 

Los Angeles Lakers — Butler per KCP/Beasley/Kuzma

Ironia della sorte, LA avendo tagliato Deng non ha chance in questo frangente. Se non hanno accettato di scambiare Lonzo e Ingram per Kawhi, di certo non lo faranno per Butler (e ci mancherebbe) quindi è impraticabile. Inoltre non possono coinvolgere in trade Beasley fino al 15 dicembre e anche KCP ha diritto di veto sugli scambi che lo coinvolgono, perciò è una soluzione quantomai improbabile.

 

Orlando — Butler per Gordon

Uno scambio con tale struttura sarebbe stupendo per Minnesota, anche perché Orlando non è così affezionata ad AG. Butler potrebbe anche portarli ai PO, ma tale trade non può avvenire fino a gennaio ed è quindi troppo in là con il tempo perché si avveri.

 

San Antonio — Butler per Pau/Walker/pick

Gli Spurs possono puntare sul fatto che Butler e DeRozan sono amici e possono sperare che Pop lo convinca a stare a lungo termine. Un quintetto con Murray, DeRozan, Butler, Gay e LMA sarebbe molto interessante, sembra quasi una Toronto rivisitata soprattutto con Mills, White, Bertans e Poeltl dalla panchina. Sarebbe anche una strana scelta per Minnesota, a meno che non vogliano provare a prendere a tutti i costi Lonnie Walker o Murray.

 

Utah — Butler per Ingles/Sefolosha

Sulla carta una terza stella per Utah sarebbe molto accattivante, ma se avete visto anche solo una partita dei Jazz della passata stagione, dovreste esservi accorti del ruolo fondamentale di Joe nel loro sistema. E’ quantomai impensabile che se ne privino.

 

Sacramento — Butler/Patton per Bagley/Labissier/Shumpert

I T-Wolves andrebbero a prendere due giovani e un veterano, ma lo spot di 5 è già coperto da KAT e perciò Bagley sarebbe di troppo. I Kings andrebbero a prendere due giocatori che - nel loro confusionario progetto - non c’entrano assolutamente nulla, perciò direi serenamente che è una via che non verrà esplorata.

 

Golden State — Butler per Iguodala/Bell

Se dovesse accadere... Un quintetto con Steph, Klay, Jimmy, KD e Draymond, con Boogie dalla panchina, dovrebbe essere bandito perchè illegale.

 

 

 

 

Già meglio, ma comunque no

 

1) Cleveland — Butler per Love
2) Cleveland — Butler/Patton per Sexton/Osman/Thompson

Nessuna delle due è davvero credibile. KAT sarebbe adatto ad affiancare Love, ma di certo Minnesota non è disposta a ri-portarlo indietro ora e men che meno Cleveland è disposta a cedere il proprio attuale giocatore franchigia. In ogni caso la trade sarebbe impossibile fino a gennaio. Se non volessero inserire Love, allora dovrebbero essere compresi TT, JR o Hill, e nessuno dei citati è adatto. Non più di una stagione fa, Minnesota sceglieva Teague rispetto a Hill e inoltre non ci sarebbe spazio per Thompson e Smith. Con Teague, Rose e Jones a roster per Minnesota, si ridurrebbero anche gli eventuali minuti di Sexton ed essendo il rookie l’unica pedina di scambio interessante, la strada è impercorribile.

 

Boston — Butler/Gibson per Hayward/Theis

Butler sarebbe più indicato di Hayward per il sistema di Boston, difensivamente insieme a Tatum e Brown andrebbe a formare un’ottima “linea" e infine potrebbe convincere definitivamente Kyrie a rimanere a lungo termine. Tutto vero, sulla carta. Ma dubito che Stevens abbia portato Hayward ai Celtics per vederlo rimanere un anno ai box e per poi mandarlo via. Inoltre dubito che Boston possa sostenere i massimi salariali di Kyrie e Butler per gli anni a venire. E’ difficilissimo che Boston vada a toccare una struttura che funziona già bene.

 

1)Denver — Butler/Taj per Millsap/Porter
2)Denver — Butler per Gary Harris

Quella che coinvolgerebbe Harris è impossibile. Per la prima invece potrebbero farci un pensiero. Un quintetto con Murray, Harris, Butler, Gibson e Jokic è intrigante ed equilibrato, con l’aggiunta di IT e Barton dalla panchina. Se solo non ci fossero Warriors e Rockets, allora sarebbe una vera contender. Inoltre Michael Porter Jr sarebbe un prezzo davvero troppo alto da pagare per una probabile uscita al secondo turno dei PO. A questo aggiungiamo la possibilità di perdere sia Butler che Gibson dopo una stagione. Se MPJ dovesse dimostrarsi una scelta azzardata, potrebbero essere disposti ad esplorarla.

 

Portland — Butler/Taj per McCollum/Leonard

CJ è stato inserito in molte voci di trade, ma nessuna davvero credibile. Dove andrebbe Portland con Dame, Butler, Harkless, Aminu e Nurkic? Non pare una trade che porta a loro vantaggi sostanziali, perciò dubito che scambino... per il solo gusto di farlo.

 

Houston — Butler per Gordon/Tucker

Daryl Morley ama aggiungere stelle a roster, ma la sostenibilità sia economica sia fisica a lungo termine di un progetto con CP3, Harden, Butler, Melo e Capela - e nessuno dalla panchina - sembra impossibile. Una squadra del genere è più adatta per un All-Star Game, infatti non è sempre conveniente aggiungere super giocatori ad una squadra che ne ha già 4.

 

 

 

Quelle che potrebbero prendere piede

 

Charlotte — Butler/Patton per Batum/Bridges

Batum sarebbe adatto per il sistema di Minnesota e ne allungherebbe anche le rotazioni; anche Bridges potrebbe essere interessante se affiancato a KAT. Charlotte si libererebbe del contratto di Batum e proverebbe una credibile corsa nei PO con Kemba e Butler, lasciandoli poi liberi di ripartire l’anno dopo. Questa condizione vale la perdita di Miles Bridges? La probabile uscita al primo/secondo turno di PO farebbe propendere per un no, ma liberarsi del contratto di Batum potrebbe far ripensare la dirigenza Hornets. E’ anche vero che le probabilità che Butler ri-firmi con la franchigia della North Carolina nella stagione seguente sono bassissime.

 

Memphis — Butler/Taj per Parsons/Jaren Jackson Jr/Rabb

Minnesota così si preclude qualsiasi possibilità di crescita, in più si accolla 49 milioni che sono derivanti dal contratto di Parson e lascia andare via Butler, tutto questo per il solo JJJ? Probabilmente no, però il rookie sarebbe il giocatore perfetto per la loro squadra. Memphis invece punterebbe tutto sui veterani, con un quintetto composto da Conley, Butler, SloMo, Taj e Gasol - con l’obbiettivo di vincere la “classifica” degli IRL (injury reserve list, ovvero lista degli infortunati, ndr). Sfortunatamente non succederà mai, ma ciò non permetterà di smettere di farmi sognare un quintetto con JJJ al fianco di KAT.

 

Milwaukee — Butler per Middleton/Thon/Sterling Brown

Un altro equo scambio vedrebbe tradare Butler con Middleton, entrambi all’ultimo anno di contratto. L’aggiunta di valore per entrambe le squadre è minima. Milwaukee acquisisce una maggiore solidità difensiva, ma perde le capacità di tiro di Middleton e inoltre rimane con il dubbio della chimica tra Giannis e Butler, che sarebbe tutta da trovare. Minnesota andrebbe a perdere un pochino di valore senza avere nessuna certezza sulla possibilità di trattenere Middleton al termine della stagione. La franchigia del Wisconsin inoltre non ha più future scelte al draft e non vorrà di certo sacrificare altri giovani per pareggiare il salario di Butler. I Bucks avrebbero anche buone probabilità di ri-firmare JB – il quale ha giocato al college nella vicina Marquette – ma di certo Milwaukee non figura tra le sue mete preferite. 

 

 

 

Quelle che sceglierebbe Butler

 

1)Brooklyn — Butler/Patton per DeMarre/Dudley/LeVert/pick
2)Brooklyn — Butler per Russell/Faried/pick

New York è la meta più desiderata da Jimmy. Sponda Nets la strada pare un po’ più complicata, a meno che Minnie non si dimostri interessata a Caris LaVert o D-Lo. Russell inoltre vorrà un consistente aumento salariale l’anno prossimo e siccome Minnesota perderebbe tutte le speranze di fare i PO quest’anno, con anche il rischio di avere un giocatore non adatto, è difficile che vada in porto l’operazione. La prima possibilità pare più credibile perché Carroll e Dudley valgono circa l’80% del valore di Butler e inoltre tengono quantomeno vive le speranze di Minnesota di fare i PO. La vera domanda è se il 24enne LaVert è un giocatore interessante nel lungo periodo. La scelta ceduta da Brooklyn, inoltre, dovrebbe ricadere intorno alla 12-16esima chiamata del primo giro. Brooklyn in assoluto andrebbe a perderci in questo scambio e credo che invece per Minnesota sia uno scambio non sufficiente per accontentarli.

 

1)New York — Butler per Noah/Knox
2)New York — Butler per Kanter/Ntilikina/Robinson

I Knicks erano pronti a tagliare e ri-firmare Noah per un periodo più lungo, ma non avendolo fatto hanno risparmiato 6 milioni di salary cap per i prossimi 3 anni. Con la prima trade riuscirebbero nel loro intento di affiancare una seconda stella a KP6 e inoltre avrebbero lo spazio salariale per firmarne un'altra (Kyrie?) nella prossima estate. NY non ha nessuna intenzione di scambiare scelte o giovani per un giocatore che possono prendere gratuitamente l’anno prossimo e questo ha perfettamente senso dopo la debacle di Carmelo Anthony. E’ vero che riuscire anche a liberarsi di Noah potrebbe valerne la pena per loro.

Quanto alla seconda possibilità menzionata, Kanter è anche lui in scadenza l’anno prossimo e serve solo per pareggiare i salari. Questo è un altro disincentivo a scambiare per i Knicks, i quali difficilmente si priveranno di Kevin Knox o della loro scelta come PG. NY è invece disposta a cedere Frank e Robinson? Anche questo dubito si avveri. La prima trade avrebbe più senso perché credo sia uno scambio equo quello di ottenere una star come Butler sacrificando la loro prima scelta Knox. Kevin credo sia in assoluto il miglior giovane che può ottenere Minnie, ma difficilmente NY se ne priverà.

 

1)Los Angeles Clippers — Butler per Tobias/Shai
2)Los Angeles Clippers — Butler/Patton per Gallinari/Beverley
3)Los Angeles Clippers — Butler per Bradley/Shai/Jawun

Qualsiasi trade con i Clippers dovrebbe coinvolgere almeno uno tra Harris e Gallinari. Gallo sarebbe perfetto offensivamente, ma ridurrebbe molto la qualità difensiva di squadra. Inoltre i suoi rimanenti due anni di contratto, abbinati alla sua travagliata storia di infortuni, rendono lo scambio anche più complicato. Tobias si inserirebbe bene nel sistema dei Wolves, mentre Bradley non può essere scambiato fino a gennaio ed è complicato imbastire una trade senza uno di questi tre.

La seconda soluzione è quelle più efficace per Minnesota se vogliono vincere da subito, soprattutto se Thibs riesce ad ottenere applicazione difensiva dall’italiano. Detto questo potrebbero comunque non riuscire a rifare i PO, avendo anche rinforzato una diretta contendente allo stesso posto in classifica. In più, cosa non da poco, sfumano tutti i progetti a lungo termine. Quindi non credo si realizzi. La prima soluzione invece è troppo onerosa per i Clips, che andrebbero a privarsi dei loro due migliori giocatori ovvero Harris e Gilgeous-Alexander. SGA inoltre è una sorta di rincarnazione di Jerry West, perciò dubito che il GM se ne privi per ottenere un giocatore che può firmare gratis l’anno prossimo. Una via di mezzo potrebbe essere accettata da ambo le parti; ad esempio con Gallo e SGA o Harris e Jerome Robinson. I Clippers hanno giocatori abbastanza duttili, perciò un accordo è raggiungibile – nonostante non siano disposti ad inserire le loro future scelte al draft. E’ più probabile che si chiuda con un ampio pacchetto di veterani che si muove verso Minneapolis, la mia speranza è che non sia quello che i Wolves cercano.

 

 

 

 

Le quattro opzioni più probabili

 

Washington — Butler/Patton per Otto Porter

Il progetto dei Wizards non è andato a buon fine, perciò è possibile che vogliano sparigliare un po’ il loro piano. Wall, Beal, Butler, Morris e Dwight sono un potenziale mix esplosivo per lo spogliatoio, ma di solito questo non è mai stato un problema per Washington. Anzi. Minnesota ne perde sotto il profilo del talento, ma acquisisce un giocatore esperto, con margini di miglioramento e adatto per il proprio meccanismo. Non è però detto che i Wizards siano interessati alla trade.

 

1)Philadelphia — Butler per Chandler/Fultz
2)Philadelphia — Butler per Covington/Bayless/Zhaire

I Sixers potrebbero essere davvero interessati se pensano che JB possa fargli fare il salto di qualità. Un quintetto con Simmons, Redick, Butler, Saric ed Embiid sarebbe devastante. Pochi nella Lega potrebbero pareggiarlo e Philadelphia andrebbe anche ad acquisire un secondo trattatore di palla, che sarebbe stato fondamentale nella passata post-season. Calcolando una probabile crescita di Simmons ed Embiid – con questo quintetto – i Sixers potrebbero anche raggiungere le Finals. Difficilmente però lo faranno cedendo Fultz. Wilson Chandler è anche lui un buon giocatore e ottenere Butler per un solo anno non credo sia sufficiente per Phila.

La seconda proposta è più intrigante. Covington nel lungo periodo potrebbe essere "di troppo" per i Sixers e anche Bayless è tranquillamente cedibile a causa del suo esagerato contratto. Così facendo potrebbero tenere Fultz e Chandler come uscite dalla panchina e potrebbero schierare per diversi anni quel sopracitato quintetto che sarebbe incredibilmente bilanciato sia offensivamente che difensivamente. Zhaire Smith è infortunato, ma è anche il miglior giovane prospetto che Phila può offrire, se Fultz è incedibile. Minnesota è difficile che possa ottenere un migliore accordo dai 76ers e in fin dei conti il loro rischio – di ottenere Butler senza sapere la riuscita dell’esperimento – è un equo trade-off.

 

1)Miami — Butler/Taj per Bloodsport/Richardson/Winslow/McGruder
2)Miami — Butler per Bloodsport/Winslow/pick
3)Miami — Butler/Dieng/Patton per Whiteside/Richardson/Winslow

Gli Heat – così com’era per i Clippers – è abbastanza duttile e ha varie pedine di scambio; tra di esse Josh Richardson e Justise Winslow. che potrebbero essere quelle più simili al valore di Butler. Proprio il secondo dei due è al suo ultimo anno nel contratto da rookie, ma credo sia sacrificabile per ottenere JB. Richardson invece – essendo il loro giocatore di punta – è più probabile che vogliano trattenerlo.

Miami preferisce scambiare prima Whiteside, ma vederlo vicino a KAT nel freddo Wisconsin credo non sia una possibilità plausibile. Minnie si libererebbe in questo caso del contratto di Dieng, il quale tra l'altro potrebbe anche essere più adatto di Hassan nel sistema di Miami. Johnson potrebbe essere una figura più appetibile per i T-Wolves, ma anche se ceduto insieme a Winslow e Bloodsport potrebbe non essere sufficiente. Considerando tutti i fattori, la trattativa potrebbe chiudersi con Bloodsport, J-Rich e Winslow. Miami otterrebbe così la tanto agognata stella, ma il prezzo per averla credo sia troppo alto. L'eventuale quintetto composto da Dragic, Wade, Butler, Gibson e Whiteside sembra quello dei Bulls del 2016... e non è un complimento. Aggiungiamoci Tyler Johnson, Olynyk ed Adebayo dalla panchina e la squadra potrebbe essere anche competitiva, ma la verità è che lo sono già senza Butler.

Se fossi nel GM di Miami, non inserirei mai Josh Richardson in una trade per Butler. Se invece fossi nel GM di Minnesota, non accetterei trade senza J-Rich. Di conseguenza proprio quest’ultimo potrebbe essere l’ago della bilancia.

 

Toronto — Butler/Dieng per Ibaka/Green/Delon

Questa direi che tra tutte le trade proposte è forse la più papabile. Minnesota in questo scenario si libera di Dieng e del suo pesante salario, ed acquisisce Ibaka che, oltre ad essere stato a lungo corteggiato negli anni passati, risulta perfetto se affiancato a KAT. Danny Green aggiunge tiro e difesa, pur non esigendo possessi, e Delon Wright è un ottimo difensore. In questo modo i Wolves possono continuare il percorso con Thibs e provare ad essere ancora competitivi. Un roster con Teague, Green, Wiggins, Ibaka e KAT - più Rose, Delon, Deng e Taj dalla panchina - potrebbe davvero funzionare e di certo accontenterebbe coach Thibodeau.

Anche per Toronto la trade ha il suo senso. Inoltre non si dovranno neanche preoccupare della chimica di squadra, perché con l’aggiunta estiva di Kawhi sarà già tutta da trovare. Immaginate questo quintetto, improntato per lo più alla difesa: Lowry, Butler, OG Anunoby, Kawhi e Siakam. Segnare contro di loro potrebbe rivelarsi un incubo, calcolando che dalla panchina uscirebbero Fred VanVleet, Powell, CJ Miles, Dieng e Valanciunas - i quali possono decisamente fare il loro lavoro. Toronto così facendo aumenterebbe le chance di giocarsi le Finals e una volta lì potrebbe schierare un interessante trio (Butler, Kawhi e OG) contro gli inarrestabili Warriors.

Anche a lungo termine la situazione sembra sensata: seppur sacrificando Ibaka, Toronto si libera di due giocatori che difficilmente avrebbe ri-firmato l’anno successivo. Se l’esperimento non dovesse reggere, se KLaw e JB dovessero andarsene dopo una stagione, potrebbero sempre rindirizzare la franchigia per una ricostruzione. Se anche solo uno dei due dovesse rimanere, avrebbero due star (compreso Lowry) da cui ripartire. Se dovessero raggiungere la Finals, a quel punto le possibilità di ri-firmarli prenderebbero quota. Il boccone per Toronto non sarebbe poi così amaro da digerire e lo stesso discorso vale per Thibs e Minnesota.

 

Al netto di tutte le precedenti possibilità, questa è quella più verosimile, soprattutto ora che i training camp sono già iniziati e la stagione è alle porte.

 

 

 

 

 

 

 

 

© The 94 Feet Report
Questo articolo, scritto da Brandon Anderson per The 94 Feet Report e tradotto in italiano da Francesco Bolliger per Around the Game, è stato pubblicato in data 25 settembre 2018.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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