Perché Pat McCaw è giudicato tanto negativamente?

December 21, 2019

Nonostante i tre titoli (in tre anni di NBA, praticamente), Patrick McCaw non ha ancora convinto. Perché l'ex Warriors non riesce a smentire le critiche?

 

 

© Raptors Republic

 

 

 

Quando due persone vedono la stessa cosa, non sempre la interpretano nello stesso modo: disaccordi di questo tipo li troviamo spesso nel mondo politico, ma anche in quello sportivo. Pat McCaw è un esempio di ciò: su di lui, infatti, dominano pareri molto contrastanti. C’è chi esalta le sue capacità e chi invece non lo gradisce per niente.

 

All’interno dell’ambiente di Toronto, la situazione sembra essere spaccata in due, con il coaching staff da una parte e i tifosi e i media dall’altra. Nick Nurse ha sempre dichiarato di avere fiducia e di credere in McCaw, soprattutto dal punto di vista difensivo. Il 14 dicembre, alla seconda partita dopo uno stop che lo ha tenuto lontano dal parquet per un po’ di tempo, il 24enne ha giocato 29 minuti contro i Booklyn Nets; due giorni dopo, contro Cleveland, ne ha poi giocati altri 22, conditi da un 2/2 dall’arco.

 

L’assenza di Fred VanVleet è sicuramente la ragione più significativa di questo incremento di minutaggio, ma sembra proprio che Patrick si stia adattando molto bene nelle nuove rotazioni dei Toronto Raptors.

 

Nonostante contro i Nets abbia segnato solo 2 punti con 1/7 dal campo e 0/5 da tre, il suo plus/minus è stato di +11 (e Toronto ha vinto 110-102). Dopo la partita, su Twitter e sui media si è parlato molto del contributo e del minutaggio di McCaw. Un argomento che non è sfuggito neanche a Nick Nurse.

 

“Ho apprezzato molto la sua energia in difesa. Si è ritrovato molto spesso a marcare Dinwiddie o Harris, probabilmente i due pericoli maggiori di Brooklyn, fermandoli con successo. Inoltre, mi è piaciuto anche offensivamente, si è integrato molto bene nei piani di attacco”.

 


Parlare di buona integrazione offensiva per McCaw potrebbe sembrare eccessivo, ma è ciò su cui il sistema Raptors si basa da un bel po’. Il nativo di St. Louis è intelligente, e Nurse ha sempre evidenziato questo suo aspetto.

“Pat mi piace molto: la sua intelligenza cestistica è davvero notevole. In difesa fa sempre la cosa giusta, ma è utile anche offensivamente, grazie ai suoi tagli e ai suoi passaggi. Mi piace anche la sua rapidità di gambe, gli permette di mettere molta pressione agli avversari che marca, anche contro i pick and roll. Di certo, il suo fisico facilita il tutto: rapidità e corpo magro ma abbastanza forte per questa Lega. Averlo in squadra, in sostanza, è un’ottima cosa”.

Nonostante questi elogi da parte di Nurse, è bene parlare anche dei suoi punti deboli. Il suo tiro è uno di questi: McCaw, nonostante un 2/2 da tre contro Cleveland, non si può definire un buon tiratore. Le sue percentuali dall’arco in carriera parlano chiaro: 72/241, vale a dire imeno del 30%. Può comunque consolarsi osservando i suoi discreti numeri nel pitturato, ma è raro vederlo attaccare il ferro.

Secondo McCaw stesso, comunque, ciò influenza poco le sue abilità complessive.

 

“Tirare male non è mai piacevole, ma penso si debba dare più importanza ad altro: ritengo di essere utile e affidabile per la squadra in difesa. Gioco ogni possesso dando il massimo, ed è questo ciò di cui abbiamo bisogno.

Il fatto che si possa manifestare un eventuale miglioramento è un altro discorso che divide: mentre i detrattori di McCaw si soffermano solo sui suoi errori, i suoi sostenitori basano le loro tesi anche su altro. Celebre è, ad esempio, il caso di Siakam. 
Il coaching staff affermava che fosse un buon tiratore anche prima che iniziasse a dimostrarlo con i fatti sul campo. Toronto, per affermare ciò, si è basata su dati significativi ricavati soprattutto dagli allenamenti sul tiro, disponibili e utilizzabili soltanto dai membri della squadra.

 

E Nurse crede molto nel futuro di McCaw. “Sta tirando molto bene e avrà l’opportunità di dimostrarlo a tutti. Presto lo vedremo anche questo nel suo gioco, ne sono sicuro” . E forse la prestazione contro Cleveland è stata la prima pietra per questo atteso sviluppo.

 

Nonostante tutto, anche la sua difesa non mette d’accordo tutti. Chi lo critica afferma di non gradire il suo comportamento in situazioni di pick and roll, perché spesso non riesce a passare sui blocchi quando necessario. Senza dubbio si sforza persistentemente, ma concede tiri aperti troppo spesso.

 

Questa sua debolezza è dimostrata da alcuni numeri sul Defensive Rating dei Raptors: 102.9 quando non gioca, 105.0 quando è invece in campo. Per un giocatore considerato uno specialista difensivo non è il massimo, ma ciò non è un problema così grande: è un role player, probabilmente l’ottavo/nono in rotazione, perciò è comprensibile questa piccola differenza (2.1 punti in più subiti per 100 possessi) e non risulterà così tanto incisiva in futuro.

 

C’è anche da notare che, con lui in campo, l’Offensive Rating di Toronto cala, e non poco. Passa infatti da 109.3 a 104.1, che rappresenta il secondo scarto maggiore tra i giocatori in rotazione. Certamente, però, è anche colpa del numero di presenze in questa stagione (una singola partita andata male può sconvolgere tutti i numeri) e dall’infortunio dal quale ha recentemente recuperato.

 

Le sue difficoltà offensive sono dati di fatto, presenti anche nella stagione passata, dove McCaw è sceso in campo per 40 volte. Questi numeri negativi, però, non sembrano preoccupare i Raptors. “Pat è un grande difensore, ma è bravo anche nel playmaking e, vista anche la sua altezza, nel gioco vicino a canestro” - ha spiegato Marc Gasol dopo la vittoria contro i Nets.

 

McCaw stesso, in ogni caso, afferma di non fare molta attenzione ai numeri. “Non mi preoccupo. Ciò che posso controllare è solamente il mio impegno, che è sempre al massimo, al tiro e in difesa, in ogni possesso. Ed è questo ciò per cui servo alla squadra, ciò che faccio ogni volta che scendo in campo”.

 

Forse i minuti dati a McCaw e la fiducia che l’organizzazione (inclusi i compagni) ha in lui derivano dal suo ruolo all’interno della squadra.

 

McCaw vede poco il campo, e quando gioca il suo usage rate è del 9.9%, il più basso della squadra e il nono più basso nella Lega tra i giocatori con 15 o più minuti di media a partita. Sia i tifosi che i media vedono in lui un giocatore poco incisivo, ma forse questo è perché la squadra preferisce terminare i possessi con la palla in mano a giocatori come Kyle Lowry, Pascal Siakam o Fred VanVleet.

 

Oltre a ciò, McCaw non ha un turnover ratio buono, anzi: 21.9%. Un dato che non fa che rinforzare le tesi di chi non lo apprezza. Se Pat non segna triple e spesso perde palla, allora diventa ancora più difficile giudicare il suo basso usage rate in maniera positiva. McCaw ha anche il terzo plus/minus più basso della squadra (-5.0), dato che fa preoccupare se consideriamo che lo score differential totale dei Raptors di questa stagione è di +155...

 

Come possiamo vedere, insomma, ci sono molti numeri che possono giustificare un giudizio negativo. Ma il ragazzo, comunque, non si preoccupa: “Mi importa solo giocare bene. I numeri positivi arriveranno, specialmente se lavorerò duramente”. E anche se non arriveranno, sembra che McCaw si sia comunque guadagnato la fiducia del coaching staff di Toronto.

 

Un’interpretazione generosa del suo gioco vedrebbe in lui un’ottima abilità difensiva, anche se i miglioramenti dall’altra parte del campo non sono ancora arrivati. Il coaching staff rimane però fiducioso, probabilmente perché sono soltanto loro a possedere determinati dati su cui lavorare (e in cui credere).

 

La questione rimane comunque particolare: i tifosi Raptors hanno iniziato ad apprezzare Kyle Lowry, un futuro Hall of Famer, in modo graduale, e hanno applaudito Marc Gasol per il suo gioco offensivo nonostante i suoi pochi punti a partita. Perché, allora, c’è questo distacco da McCaw?

 

 

 

 

 

 

 

© Raptors Republic

 

Questo articolo, scritto da Louis Zatzman per Raptors Republic e tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game, è stato pubblicato in data 18 dicembre 2019.

 

 

 

 

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