Please Lose!

November 11, 2018

In questa Lega puoi andare molto bene o molto male, non ci sono vie di mezzo. Ecco perché questa stagione NBA si trasformerà in una gara a chi perde di più.

 

 

Siete tifosi di una contender? 

Bene, niente di nuovo, potete divertirvi a guardare la vostra squadra che cerca di arrivare al tanto agognato anello.

 

Se invece siete tifosi di una squadra senza troppe ambizioni di vittoria durante questa stagione, allora mettetevi comodi e preparatevi a tifare come non mai.... a perdere. 

 

Quella a cui stiamo per assistere è la seconda discesa in terra di LeBron James, il suo nome è Zion Williamson  e se non lo conoscete vi basta fare un giro su YouTube per capire di cosa stiamo parlando (ne abbiamo parlato anche in questo articolo), anche se come dicono in America: "it's a disservice to his talent to call him a dunker, he is a player".

 

Stagione 2002-2003, era un periodo diverso, il tanking esisteva, certo, ma non era stato sdoganato come al giorno d'oggi - grazie Hinkie! Si contendono l'ultimo posto in Regular Season i Cleveland Cavaliers di Ricky Davis, Boozer e Ilgauskas e i Denver Nuggets di Marcus Camby.

 

In palio LeBron James e Carmelo Anthony, due giocatori che hanno ridefinito i canoni di aspettativa. Da un lato The Chosen One, direttamente da St. Vincent-St. Mary High School, che si trova su tutte le copertine di ogni rivista sportiva d'America, perché una cosa del genere non si era mai vista prima. Quel fisico e quelle capacità tecniche non potevano ritrovarsi in un'unica persona. Dall'altro lato Melo, che da solo (da solo per davvero, l'unico altro giocatore che ha avuto un discreto successo in quel roster è Hakim Warrick) porta Syracuse a vincere l'NCAA. 

 

Flashforward al 2018, la storia sembra ripetersi, perché due giocatori di quel livello e con quelle caratteristiche, non solo sono riapparsi, ma giocano addirittura nella stessa squadra! RJ Barrett Alias Carmelo Anthony e Zion Williamson alias LeBron James. Rispettivamente numeri 1 e 2 nella classifica dei migliori prospetti di ESPN. Per non farci mancare nulla anche Cam Reddish, il numero 3 di questa lista, gioca con loro. Inutile dire come le squadre NBA siano invogliate a perdere per accaparrarsi almeno uno di questi tre.

 

 

È bastata la prima partita di college contro Kentucky a convincere tutti: 28 punti, 7 rimbalzi, 11/13 dal campo e 1/1 da tre. Si sono visti esordi peggiori. Barrett non è stato da meno con 33 punti, ma gli occhi sono tutti puntati su Zion, che a meno di cataclismi sarà la prima scelta assoluta.

 

I motivi?

 

201 cm, 130 kg (l'unico giocatore più pesante di lui in tutta la NBA è Boban Marjanovic), l'abilità e rapidità di una guardia, un discreto tiro e una spiccata intelligenza cestistica, che fanno di lui "the real deal". Al confronto LeBron alla stessa età sembrava piccolo, pesando "solo" 108 kg.

 

La corsa a Zion è partita, vedremo una stagione strana in cui ci saranno 15 squadre in lotta per i Playoffs e 15 in lotta per tankare. Il problema è che quest'anno sono cambiate le regole della Lottery - mentre l'anno scorso arrivare ultimi dava il 25% di chance di avere la prima scelta, adesso le ultime tre hanno il 14%  a pari merito. Tutte le percentuali delle squadre dal 4° al 14° sono aumentate rispetto allo scorso anno. 

 

Per di più, è stato introdotto un posto tra le sorteggiate in lottery, quindi si sorteggeranno le prime 4 squadre, mentre le altre andranno in ordine di classifica. Questo in linea di principio dovrebbe limitare il tanking nel futuro, ma non quest'anno, perché significa incrementare le possibilità di avere una prima scelta. E se quella prima scelta è Williamson, tanto vale perdere. Per esempio arrivare con il nono peggior record o con il sesto fa una grande differenza, perché le percentuali di avere la 1st pick cambiano del 4% circa. 

 

Indovinate un po' chi è in testa per ora? Esatto, proprio Cleveland, che è in linea per una "stagione storica": se continuasse di questo passo (1-11 al momento) chiuderebbe con il record peggiore di sempre di 7 vinte e 75 perse. Se siete amanti della cabala non potete fare altro che tifare Cavs. Quanto sarebbe assurdo e bello se subito dopo aver perso LeBron arrivasse un LeBron 2.0? 

 

 

Segue a ruota Phoenix con l'invidiabile record di 2-11. In fin dei conti arrivare primi, secondi o terzi quest'anno cambia poco, l'importante è mettere un bel po' di partite di distanza dai quarti. Booker, Williamson e Ayton. Not bad!

 

Al terzo posto, ad una vittoria di distanza, gli Hawks, che se affiancassero Zion a Trae uscirebbero dal loro periodo buio in un attimo. Ma la vera guerra arriva dietro, perché tenere il passo di queste tre sarà difficile. Possiamo aspettarci un post All Star Game di fuoco - e con di fuoco intendo riposi forzati e prolungati per chi segna, e tanti mestieranti della G-League in campo. 

 

Piaccia o non piaccia la Lega porta a questo, tanto vale divertirsi come loro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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