Alcune riflessioni (statistiche) sul tiro da tre

December 4, 2019

Quanto e come si ricorre al tiro da fuori? In modo eccessivo, o è essenziale? E quanto è importante contenere difensivamente tentativi e percentuali degli avversari? Parola ai numeri.

 

 

Il gioco del basket è indubbiamente cambiato negli ultimi anni.

 

Lo sviluppo atletico dei giocatori ha portato le difese ad essere sempre più preparate sul lato della palla, e giocoforza gli attacchi, per avere tiri aperti, hanno dovuto allargare il proprio range di tiro anche a prescindere dal ruolo, migliorando le spaziature. Più la difesa è preoccupata dai tiratori, più ci sarà spazio all'interno dell'area, e viceversa. Mantenere questa "doppia minaccia" con tutti i giocatori in campo è la "situazione ideale" più ricercare nel basket moderno e non per niente stiamo assistendo alla ricerca di fisici tra i 195 e 210 cm, in grado di poter coprire più posizioni in attacco o marcare più tipi di giocatore in difesa. Insomma, si stanno restringendo le differenze fisico/atletiche tra i vari componenti di un roster NBA.

 

Ma quanto conta il tiro da tre? E' indispensabile per vincere? Si può fare a meno di ricorrerci eccessivamente?

 

Vediamo quanto tirano e quanto tiro subiscono le squadre, con quale percentuale... e quali risultati. In questa tabella, vediamo tentativi fatti e concessi, e relative percentuali:

 

 

In attacco vediamo tre eccellenze. I Raptors sono nella top 10 sia come quantità che come percentuale, rispettivamente settimi e primi; così come i Mavericks, secondi e decimi, e i Pelicans, quinti e quarti. Dallas e Toronto dovrebbero fare i Playoffs, New Orleans no.

 

Tra quelle con una mole di tiro che supera i 35 tentativi a gara, Minnesota e Milwaukee tirano tanto, ma con basse percentuali. Eppure stanno andando bene, al contrario di Chicago. Delle dieci squadre che tirano di più, sei sarebbero in post season al momento. Delle dieci che tirano meno, sempre sei. Dati molto simili anche nelle percentuali al tiro: nella top 10 troviamo cinque team da Playoffs, come nella "worst 10". Insomma, si può competere anche senza essere come i Rockets, che tirano più di 45 volta a gara da oltre l'arco.

 

Quali sono i fattori per cui una squadra tira meno da tre punti?

 

Innanzitutto, ovviamente il roster. Se non hai a disposizione dei buoni tiratori, rifiutare dei tiri da tre è una scelta logica. Ed è questo il caso dei San Antonio Spurs, che vediamo ultimi in classifica come tentativi. Avendo come nucleo centrale giocatori come Aldridge, DeRozan, Dejounte Murry e Rudy Gay, non possono permettersi tanto volume di tiro. Stesso ragionamento lo possiamo fare per Knicks, Sixers e Warriors (senza Curry, Thompson e Russell). 

 

Inoltre, incide su questi dati il "Processo" tecnico in atto nella varie franchigie. Se il coaching staff sta cercando di sviluppare alcuni giocatori, è naturale incoraggiarli a tirare a prescindere dalle percentuali. Il tiro è anche una questione di fiducia e miglioramenti passano anche attraverso tanti errori. Molte franchigie nella Lega pensano al domani e non all'oggi. Può essere questo il caso dei Bulls, giovani e talentuosi ma ancora alla ricerca di una identità, o degli Hawks, peggior squadra come percentuale, con tanti atleti che si devono ancora abituare per esprimere le proprie potenzialità anche a livello NBA.

 

 

Vediamo ora le due colonne di destra nella nostra tabella, e quindi parliamo di difendere la linea del tiro da tre.

 

Notiamo subito tre eccellenze. Di nuovo, i Raptors che fanno tirare tanto da lontano, ma con basse percentuali; come loro gli Heat e i Celtics, tutte squadre solide e difese organizzate. Tra le franchigie da pennarello rosso troviamo Memphis, Charlotte, New York e ancora, che permettono tante conclusioni con buone percentuali. Ed è la seconda volta che la squadra di Antetokounmpo è tra le anomalie, ma i Bucks compensano essendo la miglior squadra della NBA nel tirare e nel difendere sui tiri da due punti. Le altre, invece, rappresentano i bassifondi della Lega. Solamente Magic e Jazz concedono pochi tiri con basse percentuali, e sono infatti ai Playoffs per il momento.

 

Delle dieci migliori squadre nel difendere la propria linea del perimetro, otto farebbero i Playoffs. Delle peggiori dieci, invece, solamente due (la predetta Milwaukee e Minnesota). Possiamo desumere che difendersi dai tiri da lontano altrui conta molto di più che realizzarne?

 

E' possibile essere una contender senza tirare tanto da tre, come vediamo dai dati di Lakers, Jazz, Nuggets e Sixers, mentre è molto più difficile se concedi tanto. L'unica eccezione come detto è Milwaukee, che però compensa ampiamente grazie ad altre eccellenze, sia in attacco che in difesa. Il tiro da tre non è quindi così indispensabile come si pensi, purché in attacco si abbiano abbastanza soluzioni.

 

E' importante anche capire che questi dati sono anche molto influenzati dalle scelte degli allenatori: ad esempio Chicago è tra le migliori difese contro il tiro da tre, eppure ha un record pessimo. La loro scelta fin qui è stata uscire in modo fortissimo oltre la linea, ma questo ha portato i Bulls ad essere una delle squadre peggiori nel difendere il ferro. Difendersi contro il tiro da fuori è importante, purché non si debba pagare un prezzo eccessivo in altri frangenti del gioco.

 

Altro fattore importante, neanche a dirlo, è il ritmo. Squadre che corrono di più saranno più inclini a concedere tiri aperti in transizione. Delle dieci compagini col pace più elevato, cinque sono tra quelle che concedono miglior percentuale da tre: Wizards, Bucks, Pelicans, Wolves e Grizzlies. Al di là, quindi, della solita anomalia del Wisconsin, non proprio squadre di élite della Lega. E questo ci porta a quanto sia importante, oggi, avere giocatori adatti e una transizione difensiva efficace, se si vuole correre.

 

Ultima ma non meno importante componente: la fortuna. Perché poi tutti questi discorsi, nei Playoffs, possono ridursi a una manciata di tiri, o anche a uno soltanto. A volte si può difendere malissimo, concedere metri di spazio, ma non subire QUEL canestro. Viceversa, può capitare che nonostante il tiro venga ben contestato, entri ugualmente. Chiedere ai Sixers come è finita la loro ultima stagione...

 

 

 

 

 

 

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