Tifosi Raptors: il Load Managment è un bene o un male?

March 18, 2019

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network

 

 

L’ormai nota gestione di Kawhi Leonard divide gli utenti sul web in due categorie ben distinte. La prima è quella degli insoddisfatti, scontenti delle continue assenze della stella, che vorrebbero vedere sempre in campo; la seconda è formata da quelli che comprendono questa gestione e la condividono. Il bello è che nessuna delle due si sbaglia.  

 

Tifare Raptors è più che guardare le loro partite. Essere veri tifosi include anche comprare magliette, leggere articoli e, a volte, anche interagire sui social con i vari commentatori e giornalisti sportivi. Durante questa stagione i giornalisti di Toronto si sono trovati nella difficile situazione di dover ripetere la stessa notizia innumerevoli volte - ma cosa avrebbero dovuto fare?

 

Kawhi Leonard starà fuori un sacco di partite e questo, probabilmente, non inciderà sul record di vittorie di Toronto in stagione. I Raptors, delle 19 partite senza Leonard, ne hanno vinte 14 (74%), restando molto vicini alla loro media di quest’anno (72%); questo anche grazie ad un Kyle Lowry ritrovato, molto più aggressivo e coinvolto nel gioco. Il che porta molti tifosi a chiedersi: “E allora?”. Se Toronto continua a vincere, perché dovrebbe essere problematico il fatto che Leonard non stia giocando? Beh, non è così semplice.

 

Il concetto di load managment non è del tutto nuovo nel panorama NBA, da quando Gregg Popovich ha iniziato a gestire alcuni suoi giocatori, sani, non facendoli giocare per favorirne il recupero fisico durante la Regular Season. Ultimamente, per fortuna o purtroppo, questo termine è entrato a far parte anche del dizionario della franchigia canadese, usato per la prima volta proprio dal loro Director of Sports Science, Alex McKechnie. In tanti hanno scritto del suo programma concordato con Kawhi, coach Nick Nurse e tutti gli altri. E, come pianificato, la squadra sta rispettando questo programma.

 

I fans sanno che i Raptors stanno facendo riposare Leonard per diverse ragioni. Sanno che una delle cause della rottura con gli Spurs avvenuta la passata stagione è stata dovuta, soprattutto, alla rottura con il loro staff medico. Sanno che riposando 10/30 partite nell’arco della stagione regolare i giocatori riescono a performare al meglio rispetto ad altri che, nello stesso lasso di tempo, hanno macinato 2'000 e più minuti sul parquet. Sanno che Toronto, almeno al momento, non ha bisogno di Kawhi per vincere, mentre sarà molto diverso ai Playoffs - in cui, dopo ottimi risultati durante tutta la stagione regolare, hanno sempre sottoperformato e deluso le aspettative.

 

Ma questo a molti fan non interessa. In molti sono convinti che se loro lavorano tutti i giorni, perché un giocatore che viene pagato milioni di dollari non dovrebbe fare lo stesso? I fans pagano - e non poco - per vedere giocare la loro squadra e in molti sono convinti che questo ‘riposo forzato’ non dovrebbe essere applicato, perlomeno nelle partite giocate in casa.

 

Dopotutto, cosa vuol dire essere tifosi? E’ desiderare sopra ogni cosa che la tua squadra vinca il titolo ma, spesso, anche sopportare gli intoppi e le buche che si possono incontrare durante il cammino. Riuscire a ri-firmare Leonard sarebbe un grandissimo colpo, e tutti a Toronto ne sono consapevoli. Una parte di tifosi ha capito che un Kawhi sano è un Kawhi felice, e che un Kawhi felice è un giocatore devastante ai Playoffs.

 

 

E’ un processo mentale, simile a quello che hanno dovuto subire i tifosi di Philly, che per anni hanno dovuto avere pazienza, con la consapevolezza che in fondo a quel lungo tunnel avrebbero infine ritrovato la luce.

 

Essere veri fans dei Raptors è gioire o soffrire in ogni singolo secondo di gioco, restare così tesi ed agitati da nascondersi sotto al tavolo e sbirciare solo con lo sguardo fra le dita durante i minuti decisivi? Per alcuni fans non ci sono mezzi termini. Tifosi che non sono in grado di sopportare il peso del programma deciso per Leonard, troppo impegnati a preoccuparsi di statistiche, record e vittorie stagionali.

 

E’ vero anche, comunque, che esistono tifosi che non rientrano in queste categorie. I tifosi sono tifosi, ed ognuno la vive a modo suo. Ma ci sono degli schemi fissi, delle - per così dire - tendenze comuni. Accadrà dunque che alcuni anonimi su internet si scaglieranno contro Leonard ogni qualvolta lui sarà in panchina; altri, al contrario, che difenderanno le decisioni della franchigia. Spesso la prima opzione avverrà prima della partita e la seconda prenderà comunque piede in seguito alla vittoria dei Raptors.

 

Dunque, cosa significa load management? Tutto e niente.

 

Questa non è una di quelle situazioni in cui una vittoria cura ogni male. Nonostante quella attuale sia la migliore timeline di sempre, e anche se i Raptors dovessero vincere il titolo e Leonard ri-firmare con i canadesi a luglio, ci sarebbe comunque un certo numero di fan insoddisfatti della sua gestione.

 

Ecco, questo invece significa essere un fan. Nel bene e nel male.

 

 

 

 

 

 

 

 

©️ Raptors Republic / ESPN TrueHoop Network

 

Questo articolo, scritto da Luis Zatzman per Raptors Republic e tradotto in italiano da Giorgio Marelli per Around the Game, è stato pubblicato in data 13 marzo 2019.

 

 

 

 

 

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