Cosa ne è delle top pick dei Lakers?

November 15, 2019

 

©️ Fadeaway World

 

 

I Los Angeles Lakers hanno avuto diverse pick tra le prime scelte negli ultimi NBA Draft, selezionando alcuni buoni prospetti che però non hanno mai legittimato sul campo le grandi aspettative riposte in loro dai media, dai tifosi e soprattutto dalla franchigia.

 

Con gli arrivi di LeBron James ed Anthony Davis, i giallo-viola si sono sbarazzati di quasi tutto lo young core... e i risultati, oggi, sembrano dare loro ragione. Tra il 2014 e il 2017, infatti, i Lakers hanno “draftato” Julius Randle, D’Angelo Russell, Lonzo Ball e Brandon Ingram, per poi separarsi nel giro di poco tempo da ognuno di loro. E mentre LeBron, AD e compagni hanno vinto 9 delle prime 11 partite di Regular Season 2019/20, il record combinato delle squadre (ovvero: New York, Golden State e New Orleans) in cui militano attualmente le quattro “top pick” è, oggi, di 8 vittorie e 28 sconfitte. E anche se Knicks e Pelicans hanno appena ottenuto le rispettive terze W stagionali (battendo Mavs e Clippers), non sembra che nessuna di queste squadre sarà molto competitiva quest'anno. Anzi.

 

I Lakers, invece, sono una delle favoritissime per il Larry O’Brien 2020 e questo anche grazie al loro “terzo violino”, Kyle Kuzma, che malgrado la tarda chiamata (27esima) nel Draft 2017, è l’unico prospetto ad essere rimasto in squadra e ad aver convinto il front office di essere adatto per giocare al fianco di due stelle come James e Davis.

 

 

Se c’è stato un momento in cui Randle, Russell, Ball e Ingram sembravano il futuro della franchigia, quel momento ormai appartiene al passato. Perché i Lakers, spinti dalla presenza di un 34enne LeBron James (e tutto ciò che comporta) e “ingolositi” - giustamente - dalla possibilità di attrarre un MVP-caliber come Anthony Davis, hanno scelto di intraprendere un altro percorso.

 

 

 

 

 

 

©️ Fadeaway World
                    
Questo articolo, scritto da Orlando Silva per Fadeaway World e tradotto in italiano da Andrea Lamperti per Around the Game, è stato pubblicato in data 14 novembre 2019.

 

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