Trade deadline: quali saranno gli ultimi botti di mercato?

February 2, 2019

Chi resterà e chi invece partirà nelle ultime convulse ore di trattative?

 

 

 

La trade deadline del 7 febbraio si avvicina e qualcosa succederà ancora. Kristaps Porzingis si è accasato a Dallas insieme a Lee, Burke e Tim Hardway jr. con Matthews, DeAndre Jordan e Dennis Smith Jr. che hanno fatto il percorso inverso. 

Questa trade ci ha ricordato che tutto è possibile, e in tempi incredibilmente brevi. Proviamo a immaginare chi saranno gli altri giocatori a cambiare squadra entro 5 giorni. 

 

 

New York Knicks

 

Partiamo proprio dalla Grande Mela. Matthews e Jordan sono in scadenza e l'ex squadra di Porzingis ha premuto il pulsante di autodistruzione. Matthews è un 3&D, un ruolo ricercatissimo tra le contender e avrà tantissimo mercato. Mi sembra il perfect fit per i Philadelphia 76ers, che hanno bisogno di un giocatore di esperienza in grado di allargare il campo, e troverebbero in lui un giocatore a là Covington dello scorso anno.

Jordan guadagna tanto, ma i Knicks in super tanking potrebbero accontentarsi di poco, hanno ormai la testa al futuro.

 

Enes Kanter non giocava da tanto tempo, ma all'ultima partita è stato osannato dai tifosi e ha baciato il logo dei Knicks. Probabilmente lascerà comunque il Garden, e coach Fizdale ha voluto metterlo in mostra solo per invogliare le offerte. 

Nel marasma generale, ci sarebbe anche Frank Ntilikina. Ha un ruolo difficile da definire, serve una squadra che scommetta su di lui a lungo termine. (Phoenix?)

 

 

Los Angeles Lakers

 

Veniamo all'altra big trade che potrebbe accadere. Se Anthony Davis dovesse lasciare i Pelicans entro la deadline, al 99% andrebbe ai giallo-viola. La squadra di LeBron ha i migliori asset da offrire al momento. Sicuramente la dirigenza vorrebbe inserire nello scambio Brandon Ingram, altro nome caldissimo, visto che non è il tipo di giocatore adatto per stare vicino al Re.

 

L'entourage di Lonzo Ball, altro giocatore che sarebbe coinvolto nello scambio, ha già fatto sapere che New Orleans non sarebbe destinazione gradita; Kuzma sarebbe comunque una perdita non da poco. Insomma questo scambio facile facile non sembra.

Il contratto di AD scade nel 2020, la dirigenza ha tutto il tempo di aspettare la prossima estate e ascoltare l'offerta che faranno i Boston Celtics, interessati si,  ma al momento bloccati dalle regole NBA. 

 

Kentavious Caldwell-Pope è un altro nome in partenza in casa Lakers. Buon tiratore, può servire come il pane ad una contender. Houston si era detta interessata, potrebbe tornare all'assalto. 

 

 

Memphis Grizzlies

 

La squadra del Tennessee aveva iniziato alla grande, ora dopo tante partite perse medita il rebuilding cedendo Conley e Gasol, che hanno però contratti onerosi.

 

Sul playmaker ci sarebbe l'interesse degli Utah Jazz che in cambio sono pronti a dare Ricky Rubio. Sarebbe un ottimo innesto per i Jazz, anche se a caro prezzo, ma diventerebbero una clamorosa mina vagante ai Playoff.

Gasol lo vedo molto più difficile da scambiare, perché ormai è nella parabola discendente della carriera e non fa più la differenza. 

 

 

Wayne Ellington 

 

Altro super tiratore in esubero a Miami. La squadra della Florida è in un limbo pericoloso per il mondo  NBA e Ellington è in scadenza, meglio ottenere qualcosa subito. Sembra pronto per tornare a Los Angeles, sponda Lakers, maglia che ha vestito qualche anno fa. Se dovesse veramente arrivare Anthony Davis, lui sarebbe uno dei primi nomi per rimpolpare il roster. Mi aspetto anche che si faccia viva OKC per l'ex giocatore di North Carolina. 

 

 

Reggie Bullock

 

I Pistons hanno una situazione salariale bloccatissima, e l'unico pezzo pregiato  è il buon Reggie, che è un ottimo tiratore ed è in scadenza.

Tutte le contender dovrebbero trattarlo. OKC, Phila, Toronto se dovesse cedere CJ Miles. Detroit ha tutto l'interesse di guadagnare qualcosa, o liberarsi di qualche orrendo contratto presente nel loro libro paga. 

 

 

Terry Rozier & Nikola Vucevic

 

Scary Terry sembra destinato a rimanere a Boston sino alla scadenza. Pare infatti che i Celtics vogliano provare a raggiungere l'anello col gruppo dello scorso anno, sperando che lui e Jaylen Brown tornino allo splendore degli ultimi Playoff.

Vucevic sarà, per la sua prima volta in carriera, alla partita delle stelle, ma gioca in una squadra perdente e anche il suo contratto sta per terminare. E se alla fine andasse proprio ai Celtics in cambio di Rozier?

 

Ricky Rubio

 

Sentiamo parlare di trade che riguardano lo spagnolo praticamente dal suo arrivo nella Lega. Se i Jazz dovessero riuscire a trovare una offerta vantaggiosa potrebbe partire. I Bulls stanno cercando una guardia di grande esperienza da aggiungere al roster, anche se non vedo giocatori interessanti che potrebbero fare il percorso inverso. La trade più fattibile per lui resta la già citata in direzione Memphis

 

Markelle Fultz

 

Phila deve migliorare la squadra, almeno dal punto di vista numerico. Uno dei metodi per farlo sarebbe cedere l'ex prima scelta. Resta un affare difficile, perché i suoi problemi fisici potrebbero frenare gli acquirenti, e comunque Fultz è apprezzato dai compagni di squadra per etica del lavoro. Insomma è difficile capire quanto valga sul mercato in questo momento. Potrebbe essere un grande affare o una grande fregatura, per tutte le parti in causa. 

 

 

Orlando Magic

 

Dovesse davvero partire Vucevic, Orlando smonterebbe tutta la squadra. L'altro pezzo pregiato dei Magic è Terrence Ross, realizzatore e ottimo tiratore in scadenza di contratto. Il suo gioco è migliorato molto, sa anche come costruire per i compagni, e questo potrebbe spingerlo in una fascia di prezzo piuttosto alta per molte squadre. E' sicuramente nel taccuino di Lakers, Thunder, 76ers e  Blazers. 

Persino Mo Bamba, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe sul mercato e i Dallas Mavericks, che lo volevano già al draft, sono pronti a farsi avanti. 

 

 

Un esercito di giocatori scontenti

 

Ci sono anche tanti giocatori che vorrebbero essere da un'altra parte, o essere scambiati dai front office, ma il loro pesante contratto li blocca nella loro squadra: 

 

- i Washington Wizards sono paralizzati dal punto di vista salariale. La dirigenza dice di non voler scambiare né Wall né Otto Porter, ma la realtà è che non hanno mercato;

 

- i formidabili Denver Nuggets si sono accorti che Paul Millsap non è poi così indispensabile, ma è avanti con gli anni e guadagna tanto;

 

- Jabari Parker ha ripreso a vedere il campo a Chicago, ma può considerarsi un esperimento fallito;

 

- Marqueese Chriss è definitivamente sparito dai radar a Houston, e sembra impossibile trovare qualcuno che scommetta su di lui, se neanche Harden, che fa fare una doppia doppia ad ogni lungo, lo ha rivitalizzato.

 

- Pau Gasol ormai vede solo la panchina grazie a Jacob Poetl, che gli ha soffiato il posto. Ma guadagna troppo per risultare interessante;

 

- i Timberwolves non faranno i Playoff. Tornando indietro, Wiggins non avrebbe mai firmato un contratto al massimo salariale. Nessuna franchigia NBA di livello lo prenderebbe;

 

La trade Leonard ha cambiato la Lega per sempre. I giocatori hanno capito di poter forzare le trattative in maniera impensabile anche rispetto a pochi anni fa. 

Ci avviamo verso una NBA fatta per metà di stelle e dirigenze soddisfatte, e per metà di giocatori e front office (profondamente) scontenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici anche su

  • facebook-logo
  • instagram-social-network-logo-of-photo-c
  • twitter-social-logotype

Archivio AtG:

Around the Game nasce con l’obiettivo di avvicinare gli appassionati italiani alla pallacanestro NBA, attraverso due tipologie di contenuti: i contributi realizzati e pubblicati dai membri interni della redazione (diffusi a titolo gratuito, senza scopo di lucro, protetti da copyright e soggetti a legislazione vigente in materia di diritti d'autore); e articoli tradotti delle testate estere in collaborazione con AtG, pubblicati e tradotti in italiano dalla nostra redazione. I contenuti del secondo tipo, i cui diritti d’autore appartengono alle testate giornalistiche da cui sono stati pubblicati originariamente, sono pubblicati all’interno della sezione “Traduzioni” e vengono selezionati, tradotti e pubblicati da AtG sono dopo la ricezione da parte delle fonti di esplicito ed esclusivo consenso relativo a questa attività.

Around the Game non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza una periodicità prestabilita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. Alcune immagini sono prese da internet e quindi considerate di libero utilizzo, soprattutto nel caso in cui appartenenti alle testate in collaborazione con il nostro progetto. Se un'immagine o un contenuto è di tua proprietà e vuoi richiederne la rimozione, oppure per qualsiasi questione relativa ai diritti d’autore, ti preghiamo di inviare una mail a questo indirizzo: pr.aroundthegame@gmail.com
 

Fondatore e Caporedattore: Andrea Lamperti -  Fondatore e Web Manager: Ferdinando Dagostino

© 2017 by Around the Game.  Prodotto da FerdinandoDagostino.com