Tyson Chandler riposerà ancora di più?

October 1, 2017

Chandler, a lungo seduto lo scorso anno, si appresta ad iniziare la sua diciassettesima stagione tra le fila dei Phoenix Suns

 


© Bright Side of the Sun
Quella di Bright Side of the Sun è una redazione dell’Arizona dedicata alla franchigia NBA di Phoenix e in collaborazione con Around the Game da giugno 2017. Questo articolo, scritto da Jim Coughenour e tradotto in italiano dalla nostra redazione, è stato pubblicato in data 26/09/2017.

 

 

La scorsa stagione in maglia Suns è stata una delle migliori sotto diversi aspetti. Infatti, Chandler ha concluso l'anno con diversi buoni risultati personali: il terzo maggior numero di rimbalzi conquistati a partita della sua carriera (11.5); la sua seconda più alta percentuale di tiri realizzati (67%) ed infine la miglior percentuale dalla linea del tiro libero da quando è in NBA (73.4%).


In rapporto ai minuti giocati, il record personale di Chandler è di 14.9 rimbalzi per 36 minuti giocati.


Se calcolassimo i suoi 11.5 rimbalzi a partita, in rapporto ai minuti giocati, occuperebbe l' ottavo posto nella lega in questa classifica, mentre la sua vera percentuale realizzativa dal campo (70.3%) risulterebbe la prima in assoluto.


Si stava rivelando una buona annata per Chandler.


Forse troppo buona.


Quando i Suns hanno messo in atto la ''Strategic Resting'', Chandler era apparso molto stanco. Così stanco che ha dovuto guardare le restanti 25 partite della stagione dalla panchina, riposandosi per la stagione 2017-2018.


Ora che è fresco ed energico, sempre se un ragazzo che compie 35 anni settimana prossima possa sentirsi così, cosa ci si può aspettare la prossima stagione dal più anziano della squadra?


I più ovvi scenari sembrano essere:


1. Chandler viene reintegrato nelle rotazioni come centro titolare e mantiene tale status finchè rimane come migliore opzione per la squadra.


2. Viene reintegrato nelle rotazioni come centro titolare fino a quando i Suns decidono di tankare e quindi, ancora una volta, è vittima del '' Strategic Resting''.


3. Viene scambiato.


Ho parlato al Media Day con Chandler riguardo questi 3 possibili scenari. Dopo aver avuto un'estate per riflettere su come si sia conclusa la sua stagione, non sembra che Tyson nasconda nessun malessere verso la franchigia.


''La società ha dovuto fare ciò che risultava più idoneo per il futuro della squadra'' ha spiegato, ''sono stati corretti e mi hanno comunicato in anticipo la loro decisione''.


Chandler si è comportato in modo molto professionale per come ha gestito la situazione la scorsa stagione. Ha sempre continuato ad essere un leader ed una presenza positiva, mai ha esternato qualcosa di negativo riguardo la crescita della squadra. Tyson sa che sta per prendere parte ad una stagione che gli riserverà un ruolo diverso rispetto alle altre nel passato.


''Sono consapevole del fatto che il mio ruolo sia quello di aiutare a costruire un futuro radioso per i giovani di questa squadra'', ha detto. ''Spero solo di poter condividere le mie conoscenze, responsabilizzarli e spingerli a dare sempre di più, ogni giorno''.


Bisogna comunque considerare l'effetto che avrebbe su un giocatore il fatto di giocare (o addirittura non giocare) in una squadra di basso livello. Se Chandler dovesse ancora giocare ad un alto livello è indubbio il fatto che possa attirare le attenzioni di altre squadre... o anche essere interessato lui stesso a cambiare aria. Se ciò dovesse mai accadere, Tyson non si immaginerebbe un addio come quello di Paul George, di Carmelo Anthony o Goran Dragic.


''Non mi comporterei mai nella loro stessa maniera''. Ha dichiarato Tyson con convinzione. ''Penso di aver un buon rapporto con Ryan (McDonough) e Robert (Sarver) ed entrambi  pensiamo al bene dei Suns."


Per ora sembra che tra la dirigenza e Tyson ci sia una comunione d' intenti. Ryan McDonough al Media Day ha speso parole di encomio per Chandler, ma allo stesso tempo non ha escluso la possibilità che la ''Strategic Resting'' possa ritornare di moda in casa Suns.


Quindi, Ryan, la '' resting policy'' può essere considerata come un semplice obiettivo per la prossima stagione?


''Spero di no''. Ha dichiarato il GM ridendo.''Spero di no. Penso che il vero obiettivo non sia pensare al prossimo Draft o alla Lottery. Penso che il nostro obiettivo sia quello di vincere più partite possibili. Quante non lo so dire con esattezza adesso. A Febbraio potrei darti una risposta diversa, ma spero di no. Spero che la squadra superi le nostre aspettative. E' un gruppo giovane e per certi versi mi ricorda il mio primo anno qui a Phoenix, in cui non c'erano grosse aspettative ma abbiamo avuto una buona impressione... quindi vedremo''.


La mia impressione è che Ryan stia mettendo tutte le carte in tavola. Per tutti quelli che erano contro il tanking... tenetevi forte!


Ora come ora i Suns sembrano essere contenti della presenza da veterano di Chandler e pensano che lui stesso sia contento del suo ruolo.

'Tyson è stato magnifico''. Ha dichiarato Ryan.''Si è spinto oltre dicendo a me, a Earl (Watson) e Robert (Sarver) quanto apprezzi essere qui. Penso che abbia ottenuto tutto ciò che desiderava vincendo un titolo NBA e il premio di difensore dell'anno, una medaglia d' oro e guadagnando molto. Quindi penso che tutto ciò possa influenzare il suo pensiero''.

 

 ''Nessuno sarebbe sorpreso se un ragazzo nella sua situazione e con ciò che ha ottenuto in passato si presentasse alla dirigenza e chiedesse di essere ceduto ad una contender, ma non è il caso di Chandler. Ha detto che è contento di essere a Phoenix e di essere un mentore per i giovani. Vuole il meglio per la squadra e per coach Watson. Ha voluto solo sapere quale fosse il suo ruolo e in cosa sarebbe potuto essere utile''.


''E' un atteggiamento unico quello di Tyson. E' un ragazzo molto intelligente che ha compreso il quadro generale''.


''Tyson è il nostro veterano. Quando parla viene ascoltato da tutti, perchè tutti sanno chi sia e che risultati abbia ottenuto. La sua voce ha un peso importante.''

 

''E' un valore aggiunto molto importante avere un giocatore come Chandler che sia in grado di spiegare ai giovani come diventare dei professionisti. Essere un giocatore professionista non vuol dire solo sapere giocare a pallacanestro, ma soprattutto presuppone un atteggiamento mentale ed un modo di essere.''


Finchè Tyson è felice, l'intesa tra lui e i Suns andrà a gonfie vele. La franchigia non ha pressioni nel cederlo e nemmeno nell'ascoltare possibili offerte da altre squadre; offerte che possono arrivare con il proseguimento della stagione.


Tutto dipende se la ''Strategic Resting'' dovesse diventare più che una probabilità avvicinandosi alla trade deadline. In questo caso Tyson, Robert e Ryan potrebbero riunirsi per capire se siano tutti sulla stessa lunghezza d' onda.


Qualora le cose dovessero cambiare, non aspettatevi un divorzio complicato. Tutto ciò non fa parte del carattere di Chandler.


Ma non rimanete sorpresi se Tyson Chandler dovesse concludere la stagione con una maglia diversa... senza ''DNP-rests'' ogni partita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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