Video-analisi: la crescita di Jaren Jackson

November 3, 2018

 

©️ The Stepien

 

All'inizio della stagione le aspettative per Jaren Jackson Jr non erano per niente basse. La quarta scelta dell'ultimo Draft, che è stata classificata come la seconda miglior chiamata dallo Stepien, è stata individuata per essere una pezzo fondamentale a Memphis, sopratutto nel futuro. Nonostante questo, dopo 4 partite e 111 minuti di NBA, Jackson Jr ha superato le già buone aspettative che cerano riposte in lui. Sta mettendo a referto 14.8 punti, 6.5 rimbalzi, 1.5 assist, 1.5 palle rubate e 1.3 stoppate, il tutto in 27.8 minuti per serata, essendo al contempo il più giovane ad aver giocato nell'NBA quest'anno.

 

La cosa che più colpisce nelle prime prestazioni del giovane giocatore di Memphis, oltre alle statistiche, è la sua competenza in area - non proprio il suo punto di forza nel suo primo ed unico anno a Michigan State. Il miglior esempio è come attacca fronteggiando gli avversari. Il mio collega Cole Zwicker ha notato le sue buone capacità dal palleggio in un articolo dello scorso febbraio, ma neanche questi momenti promettenti potevano anticipare che sarebbe diventato questo giocatore e soprattuto questo attacante già da rookie.

 

 

Le prime quattro clip di questo video mostrano esempi di Jackson che penetra palla alla mano in tutte le sue partite finora. Anche se le conclusioni sono ancora da perfezionare, le sue capacità nel portare palla e il non mostrare paura nel cercare il canestro sono di buon auspicio per il suo futuro. L'euro-step che mostra nella terza clip, poi, è davvero impressionante, visto che stiamo parlando di un ragazzone di 19 anni e alto 2.10 metri che, dopo aver corso per tutto il campo, riesce a trovare l'equilibrio per cambiare direzione e concludere a canestro.

 

In questa clip si vede la miglior giocata, evidenziata da Cole nel suo articolo, di Jackson Jr dal palleggio. Ciò che si nota dal video è lo spazio che ha per attaccare (cosa che gli accadeva anche a Michigan State, quando giocavano con due lunghi sul perimetro). Jaren è ancora usato nella lineup con altri due lunghi a Memphis, ma Marc Gasol e JayMychal Green aprono decisamente più il campo rispetto ai suoi compagni al college. Proprio come nella giocata contro Illinois, le spaziature che trova nella NBA gli permettono di attaccare più liberamente il canestro partendo dal palleggio. 

 

 Un'altra sorpresa che ci ha riservato Jackson Jr è la sua, fino ad ora ignorata, capacità di creare tiri dal post. A Michigan State era decisamente un buon "post-scorer", ma si limitava a tirare con dei ganci di destro. Ora invece, come si vede dalle quattro clip, ha sviluppato una virata che si è mostrata efficiente contro i difensori della Lega. Ha mostrato questa mossa qualche volta al college, ma preferiva di gran lunga "scavalcare" i difensori, che superava in altezza, con i tiri in gancio. Ora ha sviluppato un movimento che lo rende più difficile da marcare anche al livello dell'NBA.

 

Una delle critiche che gli era stata più spesso mossa l'anno scorso era la sua scarsa abilità nel concludere al ferro. In queste prime settimane ha mostrato miglioramenti nel tirare assorbendo il contatto, come si vede dalla clip. Sembra essersi ingrossato un po' dai tempi del college e aver imparato ad usare meglio la sua altezza per estendersi oltre i difensori.

 

Le critiche per le conclusioni al ferro si dimostrano sempre di più infondate, e le sue uniche debolezze sono le conclusioni dal palleggio. Jackson Jr non ha grandi dote atletiche che lo renderanno un perno offensivo come si crede lo diventerà Deandre Ayton, ma sembra un più che adeguato "rim finisher".

 

L'ultima capacità in cui Jackson Jr si è distinto in attacco è come passatore. Nonostante non abbia dato molti assist dal palleggio, si è mostrato utile negli hand-off per i Grizzlies e, come si vede nella clip, ha mostrato di avere buona visione. Sta mettendo a referto 1.9 assist e 1.3 palle perse in 36 minuti, mostrando delle buonissime capacità di "decision-making" in attacco.

 

Una delle sue capacità più importanti che ha mostrato al college è il tiro da tre. Anche se per il momento ha messo a segno solo 2 triple su 12, ha mostrato un rilascio più veloce quando doveva liberarsi della palla in fretta. Non c'è nessun motivo per non sperare che diventi uno spaziatore eccellente in futuro.

 

L'unico punto di domanda che sorge sulle doti offensive del ragazzo è se diventerà mai un buon tiratore dal palleggio e per il momento non ha mostrato miglioramenti in questo. Sono passate solo 4 partite, ma Jaren non ha ancora tentato neanche un tiro dal palleggio. Non ha bisogno di questa capacità per essere un buon giocatore offensivo, ma ne ha bisogno per essere dominante. Nonostante questo si è mostrato decisamente impressionante in attacco e la sua continua crescita porta molto ottimismo per il giocatore che potrà diventare.

 

Jackson Jr è sempre stato un prospetto conosciuto per le sue doti difensive, per questo non stupisce che abbia già segnato il gioco di Memphis in questa metà campo. Come mostrano le due clip sovrastanti, la sua combinazione di verticalità e posizionamento lo rendono un incredibile protettore  del ferro. Quando gioca da cinque tende a giocare in maniera conservativa, rimanendo vicino al canestro piuttosto che cambiare e aiutare aggressivamente. Ciò è evidente nella seconda clip, in cui rimane vicino a Derrick Favors per evitare il passaggio e all'ultimo secondo si sposta verso Dante Exum, stoppando il suo tiro.

 

Le sue capacità come rim protector sono davvero promettenti. A Michigan State era più libero di muoversi e perciò faceva registrare un gran numero di stoppate, ma anche adesso che deve tenere una posizione più fissa continua ad essere un grandissimo difensore al ferro. Sicuramente ha commesso qualche errore, ma le sue capacità difensive sono impressionanti, considerando che è solo un rookie.

 

La dote difensiva più impressionante del giocatore di Memphis è la sua mobilità sui pick-and-roll. La clip mostra tre esempi di possessi in cui Jackson Jr si posiziona perfettamente tra il portatore di palla e il suo uomo, in modo di avere tempo di raggiungere entrambi; e, in tutte e tre le giocate, usa la sua altezza per fermare l'azione

 

Si vede bene anche la difesa conservativa di Memphis, dove Jaren contiene la giocata piuttosto che attaccare il portatore di palla. La cosa che impressiona di più è come, mentre rimane vicino al bloccante, grazie alla sua lunghezza riesca ad interrompere la giocata del portatore di palla. Pochi lunghi hanno la sua altezza, coordinazione e senso di posizione, ancora di meno sono quelli che hanno diciannove anni, e ciò lo rende un incredibile difensore per i pick-and-roll, specialmente a Memphis.

 

Queste due clip mostrano le capacità difensive sulla palla, sia sui lunghi che sui playmaker; e fanno vedere anche la sua incredibile versatilità. Nella prima fa un close-out perfetto e poi usa la sua altezza e l'equilibrio del corpo per contenere Alex Len e costringerlo ad un tiro difficile. La sua difesa non poteva essere migliore. La seconda clip mostra la sua difesa su Trae Young e, anche se la point guard all'inizio gli prende il tempo, Jaren è bravissimo a recuperare subito e costringerlo ad una palla persa. Nessuna di queste giocate è una sorpresa, Jackson Jr era un buonissimo difensore anche a Michigan State. Rimane comunque positivo il fatto che abbia traslato ciò dal college al "piano di sopra".

 

Jackson può ancora migliorare, infatti commette troppi falli (5.5 ogni 36 minuti, compresa un'esclusione per falli contro i Kings), sia perché cerca troppo spesso la stoppata, sia perché è troppo manesco. Come mostra la prima clip, la ricerca di stoppate lascia spesso il suo uomo libero di concludere con tiri facili. Questo è un esempio di Jackson Jr che diverge dai metodi conservativi di Memphis, e fino ad ora non è stato molto produttivo.

 

Jackson Jr ha anche peccato dal punto di vista dei rimbalzi, non trovando sempre l'uomo per il taglia fuori e non mostrando molta aggressività. Marvin Bagley III lo ha particolarmente esposto da questo punto di vista. Infine, come si vede dall'ultima clip, qualche volta rimane a guardare la palla. Gli aspetti del proprio gioco su cui deve migliorare maggiormente sono quindi il taglia fuori e il tenere le mani lontane dal pallone per evitare di commettere troppi falli.

 

Mentre Luka Doncic, DeAndre Ayton, Shai Gilgeous-Alexander e Trae Young hanno avuto buonissimi inizi di stagione, ciò che mi ha colpito di più di Jackson Jr non è tanto come abbia trasportato i suoi punti di forza dal college all'NBA, ma come abbia mostrato molte abilità che prima erano ancora sotto-sviluppate. E' anche per questo uno dei candidati per emergere come il miglior giocatore dello scorso Draft: le sua curva di sviluppo e il fatto che sia il più giovane giocatore dell'NBA (almeno finché Isaac Bonga non giocherà) suggeriscono che possa rivelarsi davvero il migliore.

 

Ci sono molti competitori e siamo anni, o forse decadi, dal concludere davvero quel dibatto, ma Jaren nelle prime quattro partite ha decisamente superato le aspettative. Il che è quasi preoccupante, visto che erano già molto alte per lui.

 

 

 

 

 

 

©️ The Stepien

 

Questo articolo, scritto da Jackson Hoy per The Stepien e tradotto in italiano da Davide Farinati per Around the Game, è stato pubblicato in data 27/11/2018.

 

 

 

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