Wade, LeBron e i Playoffs

April 9, 2018

 

© Sun Sentinel / TNS

 

 

 

NEW YORK - Dwyane Wade, guardia dei Miami Heat, potenziale avversario dei Cavs di LeBron per la prima volta nelle sue 15 stagioni NBA, si è detto dispiaciuto di non averlo mai affrontato prima durante la postseason, anche se il suo vero rimpianto è un altro.

 

 “Avrei voluto avere l’opportunità di giocare contro Kobe nelle Finals”, ha detto Wade. ”Sarebbe stato fantastico”.

Il problema è stato che quando Kobe Bryant ed i Los Angeles Lakers erano al vertice della Lega, Wade ed i suoi Heat facevano da fanalino di coda; e viceversa. Per questo motivo i loro percorsi verso le Finals non si sono mai incrociati.

 

Ma ora, ad una sola settimana dall’inizio dei Playoffs, tra i possibili accoppiamenti di apertura c’è Heat-Cavs, incontro che potrebbe vedere Wade affrontare il suo ex compagno ed amico, LeBron JamesDwyane, parlando della sconfitta contro i Raptors in Gara 7 delle semifinali della Eastern Conference 2016, ha detto:

 

“Il mio ultimo anno qui, quando abbiamo perso contro Toronto, avremmo incontrato Cleveland nelle Finals della Eatsern Conference. Questo sarebbe stato un po’ più allettante, qualcosa che stavo pensando da molto tempo”.

 

Finchè non affronterà James nei Playoffs, Wade non è certo che ci sarà qualcosa di spettacolare da raccontare.

 

 “Sappiamo ormai tutti che durante i Playoffs come prima cosa LeBron fa perdere le proprie tracce. Quindi non mi preoccuperò della comunicazione con lui finché lo scontro non sarà finito o finché non saranno finite le Finals. Non per una questione personale. Siamo amici e abbiamo un ottimo rapporto, ma quando arrivano i Playoffs e le partite che contano, tutto diventa più intenso. Siamo tutti concentrati su ciò che bisogna fare”.

 

Nella NFL, accade spesso che il coach dei New England Patriots, Bill Belichick, ingaggi giocatori di altre squadre solo per mettere le mani sugli schemi degli avversari. Wade, arrivato a Cleveland al termine della trade deadline dell’8 Febbraio, è tornato da poco a casa sua, a Miami. Tuttavia, nonostante abbia giocato per un anno e mezzo insieme ai suoi probabili futuri avversari, sa che analizzare tutti i giochi dei Cavs non servirebbe.

“Il playbook dei Cavaliers è LeBron James, e poi qualsiasi altra cosa” , ha detto ridendo.

 

“E’ per questo che nessuno in 15 anni è riuscito a capire come fermarlo. Ci sono state squadre che l’hanno battuto, squadre più forti, squadre con maggiore talento o con un sistema di gioco migliore, come ad esempio Golden State e San Antonio. Ma nessuno può fermare LeBron”.

 

Considerando che le squadre in cui James ha giocato sono arrivate per 7 stagioni consecutive alle NBA Finals, 4 con gli Heat e le ultime 3 con i Cavs, Wade si dice consapevole che contro Cleveland sarà sicuramente dura. Ma ha precisato che sarebbe così contro qualsiasi altra squadra che potrebbero affrontare al primo turno.

 

“Comunque vada sarà una sfida difficile, a prescindere dall’avversario che dovremo affrontare”, ha dichiarato. “Sono lassù per una ragione; e noi, allo stesso tempo, siamo più in fondo per una ragione. Sarà comunque Davide contro Golia, non importa chi affronteremo”.

 

Gli Heat hanno giocato ai Playoffs almeno una volta contro ogni squadra avversaria della Eastern Conference durante le loro 30 stagioni, ad eccezione di una: quella in cui gioca James. Wade ha dichiarato:

 

“Credo che sarebbe prioritario pensare innanzitutto a come fare per limitare il miglior giocatore al mondo, e probabilmente uno dei più grandi di tutti i tempi; poi pensare a tutto il resto, per cercare di uscirne con una vittoria. Per questo motivo non penserò di giocare contro uno dei miei migliori amici, ma sarò concentrato su come fare per aiutare la squadra a vincere”.

 

 

 

 

 

Il Sun Sentinel è una testata giornalistica della Florida con larga diffusione nella parte meridionale dello Stato. Punta i propri riflettori 365 giorni l’anno sull’universo Miami Heat e collabora con Around the Game da ottobre 2017. Questo articolo, scritto da Ira Winderman e tradotto in italiano dalla nostra redazione, è stato pubblicato in data 6/04/2018.

 

 

 

 

 

 

 

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